Inter, Lucio: «Potevo
giocare nella Roma»

Il capitano del Brasile, punto fermo della difesa nerazzurra, parla della stagione che sta per iniziare, delle possibili partenze di Maicon e Balotelli, e di come sia stato vicino, in passato, a indossare la maglia giallorossa
PHILADELPHIA, 1 agosto - Intervista a Lucio, capitano del Brasile e punto fermo della difesa dell'Inter, che parla dellla stagione che sta per iniziare e ricorda, tra le altre cose, come sia stato vicinissimo a indossare la maglia della Roma.
Lucio, da capitano della Seleçao, ci spiega il feeling tra i brasiliani e il calcio?
« Per noi il calcio è divertimento e in campo si vede. Quando giochiamo ci mettiamo allegria. Sempre».
Ci parli dei suoi connazionali che sono in Italia, iniziando da Maicon: quanto sarebbe importante per l'Inter che rimanesse?
« E' il miglior terzino destro del mondo insieme a Daniel Alves e nell'ultima stagione è stato fondamentale. Per l'Inter è meglio che non se ne vada. E poi è un amico che mi ha aiutato parecchio a inserirmi a Milano ».
Coutinho è pronto per il calcio italiano?
«L'ho conosciuto in ritiro e mi sembra un giovane concentrato, disciplinato e dalle grandi potenzialità. Ha un futuro brillante in Europa perché uno con queste doti e questa tecnica è difficile da marcare».
Può essere l'anno della definitiva esplosione di Pato?
« In Italia si è già espresso su ottimi livelli, mentre in Nazionale ancora no. E' arrivato il suo momento».
Adriano è di nuovo in Italia: sarà un successo o un flop?
«Dipende da lui. Se fa il bravo e si prepara bene possiede un potenziale incredibile e lo ha già dimostrato all'Italia e al mondo. Lui ha tutto: forza, tecnica e velocità. Se la Roma è la squadra ideale per lui lo dirà il tempo, ma glielo auguro. Siamo arrivati nel gruppo della Selecao insieme e siamo amici».
E' vero che Lucio avrebbe potuto giocare nella Roma?
« Nell'estate 2003 era quasi tutto fatto. La Roma aveva già firmato il contratto con il Bayern Leverkusen, ma con me non c'era nessun accordo. Tutti davano per scontato che avrei detto di sì e il direttore sportivo della Roma ( Franco Baldini -n.d. i.)aveva annunciato la conclusione dell'operazione senza parlarmi. Quando ci siamo incontrati mi hanno offerto meno soldi rispetto a quelli che guadagnavo a Leverkusen. Non potevoaccettare».
Leggi l'intervista completa sull'edizione del Corriere dello Sport oggi in edicola
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pier2002 Scrive:
02/08/2010 15:36:10Con questa affermazione ha solo dimostrato di tenere solo ai soldi come tutti gli interisti che se non hanno un aumento dell'ingaggio prendono e se ne vanno.
Bello tifare per chi guarda solo il conto in banca, vero??? -
aleex.il Scrive:
02/08/2010 14:10:06please, parlate dopo aver vinto qualcosa.
altrimenti sollevate la polvere che vi abbiamo lasciato la scorsa stagione (finale vinta in casa vostra e 2do posto). -
syrio10 Scrive:
02/08/2010 12:18:00sti interisti parlano parlano ma non lo sanno che de sti 5 scudetti 4 so rubati.....e poi con i soldi che spendono dovevano vince facile...invce...rigori al 90...rigori non dati agli ltri....ecc ecc ecco dopo moggi....c'e' morattopoli......ridicoliiiiiiiiiii.....
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pizzudearanzu Scrive:
02/08/2010 11:01:27se lucio stava da voi avreste avuto la difesa piu forte....fortuna che non avevate i soldi per pagargli lo stipendio.....cmq è ridicolo leggere i romanisti che dicono agli interisti che non vincono mai etc etc.....in europa la roma non ha mai vinto niente a differenza dell'inter che dopo il milan è la squadra italiana che in europa ha vinto di piu
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museitalyfan1 Scrive:
02/08/2010 10:36:30dieguzz almeno noi siamo usciti e sono 5 anni che vinciamo la tua rometta??posso capire 1 milanista che parla di champions ma 1 romanista che in europa non ha mai vinto nulla e' davvero comico!!!mexes e juano meglio di lucio???ahaha che comici,vorrei vedere juan alla sua eta' come ci arriva e mexes gia' ora e' nettamente inferiore,strano che i vostri siano sempre meglio ma ogni anno non vincete nulla eh?!
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aleex.il Scrive:
02/08/2010 09:25:16Fantastico Lucio, assolutamente decisivo nel TRIPLETE.
sarebbe titolare in qualsiasi squadra italiana.
ha vinto più titoli lui che tutti i giocatori della Roma messi insieme.
Scudetto, Coppa Italia, Champions, Confederation Cup e Mondiale 2002.

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