Ancelotti sicuro: «Balotelli
sfonderà in Premier»

Intervista esclusiva al tecnico del Chelsea, campione in carica della Premier League: «E’ un giocatore adatto al campionato inglese, perché è fisicamente e tecnicamente fortissimo. Poi trova Mancini che lo ha lanciato in A»
LONDRA, 17 agosto - Arriva un nuovo cliente in Inghilterra e Ancelotti, da bravo padrone di casa (ha vinto l’ultimo campionato, il primo al primo colpo), lo fa accomodare nel salotto buono della Premier League. «Balotelli non avrà problemi nel calcio inglese: è fortissimo». Ancelotti è così: non riesce a togliere a nessuno nemmeno un grammo del proprio valore, neppure se è un suo avversario. Lo era in Italia, anche se si sono sfidati per una sola stagione, lo sarà in Inghilterra.
Carletto ha appena fatto il suo nuovo debutto in Premier League sbriciolando il West Bromwich dell’ex laziale Di Matteo. Sei a zero, tripletta di Drogba, e in questa intervista racconta che proprio Drogba lo ha sfottuto bene bene dopo la vittoria della Costa d’Avorio sull’Italia a Londra. Ma di questa Italia, che magari un giorno toccherà a lui guidare, dobbiamo fidarci, dice Ancelotti. Dobbiamo aspettarla con pazienza, dote che agli italiani, almeno nel calcio, fa difetto. E poi attenzione a Benitez, lo sostiene non solo per affinità...gastronomiche, come si può intuire dal fisico massiccio dei due, ma soprattutto perchè lui lo conosce bene. L’Inter, secondo Ancelotti, non fallirà il dopo-Mourinho.
Balotelli ha 20 anni, è l’ultimo arrivato in Nazionale e in Premier. Cambierà la storia azzurra e quella del campionato inglese?
«E’ un grande giocatore che arriva in una squadra già forte dall’anno scorso, potenziata in questo mercato imponente e pronta a ricevere almeno un altro campione dopo l’ex interista».
Ma col suo arrivo cambieranno i valori della Premier?
«Dipende da Mancini: se farà in fretta ad assemblare giocatori fortissimi come Yaya Tourè, Silva e Balotelli, allora sì, il City sarà già pronto per lotta al primo posto».
Avrà problemi a capire e ad ambientarsi nel calcio inglese?
«Problemi? Balotelli è un giocatore adatto a questo campionato. E’ fortissimo fisicamente e tecnicamente, farà in fretta a inserirsi nella nuova squadra. E poi trova Mancini, l’allenatore che lo ha lanciato in serie A. Però un consiglio a Balotelli posso darlo».
Quale?
«Attento ai fotografi. Qui sono tremendi».
Ha visto la Nazionale?
«No, purtroppo non ce l’ho fatta. Però Prandelli m’ha fatto arrabbiare sul serio».
Perchè?
«Il giorno dopo la nostra sconfitta a Londra, gli ivoriani hanno cominciato a prendermi in giro all’inizio dell’allenamento e hanno smesso solo alla fine. Kalou me ne ha dette di tutti i colori, ma anche Drogba, che pure non c’era».
Che per fortuna non c’era.
«Già, per fortuna».
Leggi l'intervista completa sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio
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ailton89 Scrive:
19/08/2010 11:22:23City pronto x il titolo??Farà la fine del real dell'anno scorso-Tanti campioni(?)Zero gioco di squadra!

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