Uruguay, braccio di ferro
per lo stipendio di Tabárez

Il Maestro ha chiesto un aumento dopo il quarto posto ai Mondiali ma la Federcalcio Celeste dice che non ha i soldi. In Sudafrica il Dt sudamericano era tra i meno pegati in assoluto: 200mila euro rispetto agli 8,8 milioni di Capello!
ROMA, 19 agosto – Passata la festa, gabbato il santo! Il quarto posto ai Mondiali in Sudafrica non è bastato a Oscar Washington Tabárez per ottenere un aumento di stipendio. Il festoso ritorno in Patria con José Mujica Cordano, presidente della Repubblica Oriental del Uruguay, a tesser le lodi del Maestro, ormai è in archivio (vedi il servizio "L'Uruguay ringrazia il Maestro Tabarez" del Corriere dello Sport-Stadio del 14 luglio scorso) mentre il presente è il braccio di ferro tra l’esperto direttore tecnico e l’AUF. Presentatosi ai Mondiali con uno dei più bassi tra i tecnici presenti alla manifestazione, Oscar Washington Tabárez ha chiesto un sostanzioso aumento rispetto ai pochi più di 200mila euro del vecchio stipendio. Poco più dello stipendio (170mila euro) percepito da Kim Jong Hun, allenatore della Corea del Nord che quando è tornato in patria è stato spedito per qualche settimana a fare il muratore per il pessimo risultato ottenuto!
CAPELLO THE KING - E’ sempre fastidioso fare i conti in tasca agli altri, ma occorre ricordare gli 8,8 milioni di euro intascati Capello, i 3 percepiti da Lippi i quali sono tornati a casa con le classiche “pive nel sacco”. Tabárez pare che abbia chiesto un emolumento di 800.000 mila dollari per il rinnovo del contratto per sé e il suo staff. La cifra, però, ha scandalizzato la Federcalcio Celeste che ha detto chiaro e tondo al DT che sarebbe andata sul lastrico con un contratto simile per i prossimi quattro anni.
MOURINHO IL SUPERPAGATO - Poco più di seicentomila euro è lo stipendio di un allenatore di calcio di medio livello in Italia o in Premier League. Attenzione, stiamo parlando di tecnici di medio-basso livello assolutamente non comparabili con il Maestro Tabárez. Pensate ai undici milioni di Mourinho, ai cinque di Capello o ai 4,5 di Benitez. Ma anche al milione e passa percepito da Gasperini al Genoa e di altri suoi colleghi di Serie A.
IL MAESTRO TIENE DURO - Nella prima uscita dopo il Mondiale in Sudafrica, lo scorso 11 agosto in amichevole contro l'Angola, sulla panchina della Celeste si è accomodato il Ct ad interim Juan Verzieri, ma è scattata una mobilitazione in favore del rinnovo di Tabárez. Sono scesi in campo anche alcuni elementi del governo uruguayano che avrebbero chiesto ad alcune aziende dello stato sudamericano di contribuire in maniera tangibile per far fronte alle richieste del Maestro.
DALLA PARTE DI TABAREZ - Diego Martín Forlán, il miglior calciatore uruguayano lancia l’allarme. «So che è un problema di soldi, e mi da rabbia, perché tutto quello che chiede Tabárez è assolutamente legittimo e meritato. Sarebbe una tragedia se si gettasse tutto al vento dopo aver ottenuto un risultato così importante e aver risollevato l'immagine del calcio uruguayano dopo tanti anni di anonimato. Non ci si può dimenticare del gran lavoro fatto da Tabarez soprattutto a livello giovanile. Adesso l'Uruguay ha un futuro, e spero che non venga clamorosamente sprecato», ha detto l’attaccante dell'Atletico Madrid premiato ai Mondiali come il miglior calciatore della manifestazione.
OFFERTE DI LAVORO - Al Corriere dello Sport-Stadio risulta che a Tabárez le offerte di lavoro non mancano essendo stato contattato da diverse squadre di club e non mancano neppure offerte da Federazioni straniere. E’ chiaro che a un uruguayano è difficilissimo che possa venire affidata la panchina dell’Argentina attualmente nelle mani ad interim di Sergio Batista, ma la Coppa America del 2011 attizza l’interesse anche di molte nazionali sudamericane. Vedremo come andrà a finire. Tutto e possibile anche ritorno in Europa del Maestro il quale, però, con il suo classico stile sobrio preferirebbe continuare ad allenare la Celeste con uno stipendio adeguato al suo status.

Mobile
























