Scambio Pato-Ramos
Il Milan ci sta pensando

L’indiscrezione arriva dalla Spagna. Galliani: «Lo garantisco, saremo ancora più competitivi». Il dirigente rossonero parla anche del futuro di Ganso: «Sì, gli ho parlato come ha fatto Leonardo: vediamo come finisce. La rimonta interista? Solo due punti»
MILANO, 18 febbraio - C’è chi continua a investire pesantemente sul Milan (ieri alla Bit di Milano la Msc Crociere ha rinegoziato e firmato un altro accordo triennale) perché crede senza alcun dubbio nella forza e nelle potenzialità della società di via Turati. Non poteva esserci segnale e, in un certo senso, monito più concreto per Ibrahimovic che, a più riprese, ha ribadito che il Milan gli ha garantito, a breve, una squadra competitiva a livello internazionale. L’ad Galliani, quindi, ha ribadito piena fiducia ad Allegri e nelle immutate possibilità di scudetto nonostante il tentativo di rimonta interista. Il Milan, intanto, sta dalla parte di Gattuso, pur criticandone il comportamento di martedì sera, e lancia due segnali molto precisi di mercato. Ganso, talento del Santos, è sempre più nel mirino dei rossoneri (ieri i suoi manager hanno smentito di avere già un accordo con il Milan), mentre Pato non più così «protetto» da eventuali e, a quanto sembra, giustificate esclusioni eccellenti. Anche perché dalla Spagna giunge un’incredibile indiscrezione di mercato relativa a un possibile scambio tra Pato e il difensore Sergio Ramos, entrato in rotta di collisione con Mourinho dopo lo 0-5 contro il Barcellona. Un’eventualità che non sembra affatto remota considerati gli ottimi rapporti fra Milan e Real Madrid. Signor Galliani, dal caso-Gattuso al caso-Pato.
Un giocatore da recuperare?
«A me non sembra, ma chiedete al mio amico Allegri. L’allenatore è lui».
Sì, ma la seconda panchina consecutiva contro il Tottenham non può essere un segnale importante?
«Io faccio l’amministratore delegato e il direttore commerciale, non l’allenatore. Decide Allegri se è meglio far giocare Robinho o Pato».
Ganso ha svelato che nella prossima stagione giocherà a Milano. In maglia rossonera?
«E’ vero. Io ho avuto un contatto diretto con lui così come il mio amico Leonardo. Adesso Ganso deve solo pensare a guarire, tornando a giocare con continuità. Non disturbiatro molo, è un talento straordinario».
Poi cosa succederà?
«Chissà, magari ci sarò un altro derby di mercato fra noi e l’Inter...».
Ma come sta il Milan?
«Bene. Una squadra che sta in vetta da 13 partite sulle 25 giocate vuol dire che merita questa posizione».
Ma il suo amico Leonardo sembra fare sul serio...
«Continuo a leggere di rimonte dell'Inter ma in otto partite ha rimontato 2 punti. Quindi, se ne rimonta altri 2 in altre otto partite a me va bene. Ci sono giocatori e dirigenti che conoscono il futuro. Beati loro».
L’Inter di Leo ha vinto otto partite su dieci.
«Esclusi i recuperi, l'Inter ha fatto 18 punti, il Milan 16. Quindi non vedo grandi rimonte. Alla fine quello che conta è la classifica».
Leggi il resto dell'articolo sull'edizione del Corriere dello Sport-Stadio oggi in edicola

Mobile
























