Fiorentina, mercato tra Montolivo e bilancio
I viola alle prese con il nodo contratto del centrocampista. Da chiarire il futuro di Gilardino, Mutu, Frey e Vargas

FIRENZE, 12 giugno - In attesa che venga presentato nei dettagli il 'Patto con Firenze', annunciato dal patron Andrea Della Valle, ora c'è da costruire la nuova Fiorentina. E tutto passa nell'abilità e nella voglia di rischiare del ds Corvino. Obiettivo principale è allestire una squadra fatta di giocatori motivati, attaccati alla maglia, che possa riportare entusiasmo nei tifosi e raggiunga l'obiettivo prefissato: dal 8/o al 4/o posto finale. Concetti ripetuti più volte nella conferenza stampa di venerdì di Andrea Della Valle. Rispetto al passato, però, Corvino si trova con vari problemi da risolvere: vendere giocatori dall'ingaggio anche molto oneroso (al momento nessuno della Fiorentina è incedibile) e non avere un vero e proprio budget da spendere con cui partire per le acquisizioni. In sostanza prima devono arrivare le cessioni (sull'anticipo di cassa Andrea Della Valle non ha chiuso la porta, ma è sembrato molto più dubbioso del passato) poi gli acquisti.
LE OPERAZIONI - In attesa di definire la questione Montolivo (l'obiettivo dei viola è quello di andare avanti con lui, ma senza rinnovo sarà ceduto), c'è da capire se Gilardino, Vargas, Frey, Mutu resteranno. Sul centravanti (valore del cartellino sui 15 milioni di euro) da tempo c'è l'interesse di club francesi, Marsiglia su tutti, e ora quello del Villareal (specie se Giuseppe Rossi passerà al Barcellona), ma il giocatore ha già fatto sapere di non gradire molto la destinazione estero, anche perchè ha il desiderio di restare in viola. Corvino, intanto, si è cautelato bloccando il franco-senegalese Demba Ba dell'Hoffenheim (ultimi 6 mesi giocati in Premier League nel West Ham).
I NODI - Capitolo Vargas: la società valuta il cartellino almeno 13-15 milioni di euro, ma al momento offerte vere non ci sono state. Il futuro di Mutu potrebbe essere al Galatasaray ma il problema maggiore è legato all'ingaggio. Da non dimenticare anche l'ipotesi Emirati Arabi con l'Al-Ain che già in passato ha provato a convincere il giocatore. Stesso discorso anche per Frey (ancora 2 anni di contratto) che più volte ha sottolineato la volontà di rimanere a Firenze. Da definire poi il futuro di D'Agostino (potrebbe essere rinnovata la comproprietà con l'Udinese), Felipe (torna dal prestito dal Cesena, ma potrebbe andare allo Sporting Lisbona anche se sogna di tornare all'Udinese), De Silvestri (potrebbe rimanere, ma interessa a Udinese e Lazio) e il portiere Boruc: potrebbe passare al Bologna al posto di Viviano. Ecco allora che per il mercato in entrata le difficoltà aumentano. I sogni Cassano e Vucinic sono di difficile realizzazione. Cassano starebbe valutando l'opportunità di lasciare il Milan per non perdere l'Europeo 2012 con la Nazionale, ma al momento non rientra nel progetto di Corvino. Vucinic è stato una scoperta del ds viola ai tempi di Lecce, ma al momento l'operazione, per le casse della Fiorentina, sembra improponibile: tra quanto chiede la Roma e l'ingaggio del giocatore alla fine sarebbe un'operazione da oltre 30 milioni. Corvino, poi, tiene sempre sotto osservazione la questione Palombo-Sampdoria. Parolo può interessare, ma non ai 10 milioni che il Cesena vorrebbe ricavare (anche se il giocatore è ancora in comproprietà col Chievo).

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