Amauri: «Io al Palermo? Come tornare a casa...»

L'attaccante della Juve apre ai rosanero: «Non ho ancora deciso il mio futuro. Non c'è nulla di concreto per adesso, ci sono tante voci e tante possibilità di andare anche all´estero. Si parla anche del Brasile»

giovedì 01 dicembre 2011

TORINO - Lo vogliono in Italia, lo cercano in mezza Europa, lo vorrebbero di nuovo in Brasile: Amauri, però, sembra ancora non aver deciso il suo futuro. A rivelarlo è stato l'attaccante della Juve a Mediagol.it: «Non c'è nulla di concreto per adesso, ci sono tante voci e tante possibilità di andare anche all´estero. Si parla anche del Brasile, di tornare a casa. Per adesso però sono solo voci, il mercato si deve ancora aprire, perciò vediamo, per adesso per forza di cose mi godo la mia famiglia come non ho potuto fare negli ultimi anni. Se ci fosse il Palermo gli darei la priorità? Sicuramente si può parlare, si può vedere cosa c´è veramente di importante. Io la città e la società la conosco, so cosa vado incontro, è un po' come rientrare a casa, quindi si dovrebbe parlare, tutto qua. Il mercato è così, a volte dicono al 100% che andrai in un certo posto e poi vai da tutt'altra parte. Il mercato è alle porte, vedremo».

PALERMO? PERCHE' NO... - Amauri non esclude nemmeno l'ipotesi di decurtarsi lo stipendio: «Un sacrificio economico per tornare in Sicilia? Nella vita io sono una persona che tutto quello che ho guadagnato sia a livello finanziario che a livello sportivo l'ho sempre messo in gioco con la mia faccia. Per questo dico che anche a gennaio scorso sono andato a Parma. E non era facile uscire da una grande squadra come la Juventus per andare a Parma, con tutto il rispetto, perché lì mi sono trovato bene e arrivavo da un periodo particolarissimo. In quel caso però c´è stata la concretezza della società e in un giorno sono riuscito ad approdare in Emilia, non era semplice, però mi sono rimesso in gioco lì perché ero convinto che avrei fatto bene. Potrei fare lo stesso ragionamento benissimo del a proposito del Palermo – ha spiegato ancora a Mediagol.it - se un giorno dovesse esserci l'opportunità, delle cose chiare, allora sarò ben felice di tornare. Però le cose devono essere chiare, non solo voci che si leggono sui giornali o in televisione dove si può dire quello che si vuole. Non chiudo la porta al Palermo? Non la chiudo fino a 38 anni, poi la chiudo a tutti perché smetto di giocare».

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  1. CSKAMOZYR Scrive:
    03/12/2011 19:53:15

    ma magari ...il palermo o il caltanissetta ...speriamo che se ne va

  2. Scrive:
    03/12/2011 14:28:38

  3. dagopietro Scrive:
    02/12/2011 14:08:42

    QUESTO PER TORNARE A CASA VUOLE I PICCIOLI NON GLI ABBRACCI

  4. diavolett64it Scrive:
    02/12/2011 11:45:50

    Se il mio commento arrivasse direttamente ad AMURI gli direi solo questo.
    torna sta casa aspetta a te.
    sei rimasto nei cuori di tutta la sicilia palermitani e non.
    fai il primo passo tu dichiara publicamente che vuoi ritornare. e vedrai che il buom ZAMPA ti riaccoglie a braccia aperte.
    in ogni caso auguroni ovunque andrai

  5. Pastore91 Scrive:
    02/12/2011 11:18:14

    ormai i soldi alla juve li hai rubati! diminuisciti lo stipendio e torna a palermo a 1mln l'anno!

  6. inserito da iPhone toto' Scrive:
    02/12/2011 10:32:53

    Spero di rivederti al piu' presto a Palermo cosi' ti porto a mangiare il panino con le panelle. Sei un grande!!!

  7. davidgol Scrive:
    01/12/2011 23:32:08

    CARO AMAURI A PALERMO SARAI ACCOLTO SEMPRE A BRACCIA APERTE NON LO DIMENTICARE MAI ALMENO DA NOI TIFOSI E DI TUTTA LA CITTà

  8. BRASICULO Scrive:
    01/12/2011 23:17:31

    Amauri: «Io al Palermo? Come tornare a casa...»
    MAGARIIIIIII !!!!!!! PURE DOMANI !! PALERMO TI AMA ANCORA, E QUESTO E' MOLTO PIU' IMPORTANTE DEI SOLDI ( GIA' TANTI) FORZA PALERMOOOOOOO

  9. vincent_fournier Scrive:
    01/12/2011 21:45:47

    VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AMAURIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    Liberiamoci di Amauri, Bonucci, Grosso, Pazienza, Iaquinta, Toni, Elia, Motta, DeCeglie, Krasic

    Prendiamo a gennaio Hummless, un terzino di riserva che sappia giocare sia a destra che sinistra (Cacares sarebbe il massimo), un centrocampista centrale di riserva (Kuzmanovic)

    E lo scudetto è nostro

    L'anno prossimo BrunoAlves, Boja Valerio, Bale e la Champions è nostra

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