Wenger fa due conti: Henry torna all'Arsenal?
Giocatore, capitano e simbolo dei Gunners, l'attaccante è rientrato alla casa madre dell'Emirates Stadium alla chiusura del campionato statunitense
sabato 24 dicembre 2011
ROMA - Largo ai giovani ma fino a un certo punto, deve aver pensato Arsène Wenger, guru dell'Arsenal, quando si è accorto che con i giovani e le imminenti partenze per la Coppa d'Africa (Gervinho e Chamakh) non riesce a far quadrare il cerchio. Così ha fatto l'appello e si è accorto che quel ragazzino di 34 anni che si allena da qualche tempo con loro col suo inconfondibile passo di velluto, può fare egregiamente al suo caso. Thierry Henry, 34 anni, simbolo dell'Arsenal, è rientrato alla casa madre dell'Emirates Stadium alla chiusura del campionato con i suoi New York Red Bull in Major Soccer League, dopo 16 gol in 39 gare, in tempo per farsi dedicare una statua in bronzo. Come lui, tanto per rendere l'idea, solo Tony Adams ed Herbert Chapman, uno capitano e l'altro manager storico, oltre che inventore del "sistema" padre di tutti i tatticismi del calcio. "Ci sto pensando, anche se non ho ancora elaborato un'offerta" ha ammesso Wenger, tentato dall'idea di consegnare per due mesi ad Henry la maglia con cui il francese mise in fila 370 presenze e 226 reti tra il 1999 e il 2007. "Gennaio è vitale per noi, e devo prendere una decisione entro la prossima settimana", così la Bbc riporta i pensieri del tecnico dei Gunners. Per Henry sarebbe un ritorno clamoroso dopo l'addio per il Barcellona nel 2007.

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