«Juve, ipotesi Bocchetti. Donadel resta al Napoli»
L'agente D'Amico: «Maxi Lopez? Bisogna aspettare ancora un po' perchè la situazione si presta a diversi sviluppi»
venerdì 06 gennaio 2012
ROMA - Andrea D'Amico, procuratore tra gli altri di Maxi Lopez, Bocchetti, Iaquinta, Donadel e Santacroce, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per fare il punto sui suoi assistiti.
BOCCHETTI E SANTACROCE - «Bocchetti alla Juventus e Santacroce al Lecce? Sono due piste possibili. Santacroce al Lecce potrebbe ritrovare il tecnico che lo stima dai tempi di Brescia e aggiungo che a San Siro potrebbe anche giocare titolare: per lui sarebbe un bel banco di prova. Su Bocchetti, dico che alla sua età non c'è nessuno che ha la sua esperienza e la sua qualità. Ha fatto tutta la trafila dell'Under 21, la finale degli Europei Under 21, convocato alla fase finale dei Mondiali 2010, Champions League nel girone del Barcell ona, Europa League e campionato russo, parla fluentemente 4-5 lingue. Questo vuol dire che è un ragazzo giovane ma già maturo e con grandi capacità di ambientamento. Ha la personalità giusta per indossare una grande maglia. Se anche il Napoli vuole Bocchetti? Il mercato è lungo...».
IAQUINTA - «Ha espresso il desiderio di andar via dalla Juve nel momento in cui ci fosse un progetto sportivo definitivo. Non è interessato a prestiti o cose del genere».
MAXI LOPEZ - «Bisogna aspettare ancora un po' perchè la situazione si presta a diversi sviluppi. C'è attenzione sul calciatore e un interessamento importante da parte di un paio di società straniere, ma anche nel mercato interno l'attenzione è molto interessante. Entro breve avremo diverse novità, Maxi Lopez è nell'età giusta, è un campione con una capacità realizzativa impressionante e penso che, andando in una squadra importante, potrà dare ancora molto di quello che è nelle sue qualità. Maxi Lopez mi ricorda come forza Batistuta e aggiungo che tecnicamente è anche più bravo».
DONADEL - «Il suo utilizzo è stato sempre molto elevato ed ha grande esperienza. E' importante che ora stia bene, ho parlato spesso con lui e non ha esigenze imminenti. E' certo di potersi giocare le carte nel Napoli, club che ha scelto in estate con grande piacere. Restiamo in attesa di eventuali alternative che possano fargli cambiare idea, nell'ipotesi che lui dovesse restare a Napoli, il tutto verrà gestito con la massima serenità perchè è certo di potersi giocare le sue chances con la formazione partenopea».

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