La Juve vola da Caceres
Lunedì l’aereo per Siviglia per spingere sull’uruguaiano. Il vertice per Guarin produce una situazione di stand by, la distanza con il Porto resta: il rebus potrebbe risolversi tra tre giorni quando Fonseca e Bozzo saranno in Spagna
venerdì 20 gennaio 2012
TORINO - C’è stato l’atteso incontro tra la Juve e Fredy Guarin. Il vertice di ieri con i manager del centrocampista colombiano non ha prodotto scelte defintive, me era nell’aria che non sarebbe stato così. All’inizio della prossima settimana arriverà la scelta definitiva che metterà in una direzione o nell’altra - quindi Martin Caceres - la strada del club bianconero sul giocatore che occuperà il tassello libero per l’extracomunitario. La giornata di ieri, comunque, è stata dedicata all’approfondimento della vicenda Guarin, con un incontro tra la dirigenza bianconera e la coppia Ferreira-Dozzini, in rappresentanza del giocatore.
L’OFFERTA - Nella corsa al centrocampista del Porto la Juve, almeno in Italia, è un po’ più sola. Perché l’Inter, anche lei al tavolo con Marcelo Ferreira e Rocco Dozzini, e dopo i bianconeri, nella sale dell’Hotel Melià di Milano, ha fatto passi indietro anzichè avanti nella trattativa. La Juventus invece l’incontro lo aveva fissato in via Manzoni, c’è stato uno scambio di vedute, sono state rivisitate le posizioni, c’è la consapevolezza di una distanza (perché il Porto, che sembrava orientato ad accettare 13 milioni, sarebbe risalito tra i 14 e 15). Probabilmente già sabato i manager del giocatore colombiano ribadiranno al Porto la proposta del club bianconero: 2 milioni il prestito e 9 al riscatto. Entro lunedì una risposta definitiva. Se no...
L’ALTRA PISTA - Se no l’appuntamento con il Siviglia è già fissato. Ed è proprio per lunedì, nella speranza che intanto Daniel Fonseca, il manager di Martin Caceres, e l’avvocato Beppe Bozzo, che ha seguito la trattativa come rappresentante italiano, abbiano proseguito il lavoro persuasivo sulla dirigenza spagnola, che per ora è ferma ai 2 milioni per il prestito e gli 8 per il riscatto. Ci sono un paio di milioni di differenza rispetto alla proposta bianconera, l’entourage di Fonseca non dispera, anzi, semina un certo ottimismo. Se c’è il contatto vuol dire che le parti in causa cullano più di una speranza: voleranno Fonseca e Bozzo per l’ultima spallata. E allora il dubbio è lecito: trattativa su due binari, o Guarin specchietto per le allodole per stanare il Siviglia? Senza offesa.
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Fabio Massimo Splendore

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