Luis Enrique: «Il rinnovo devo ancora meritarmelo»

L'allenatore della Roma: «Ho ancora un anno e mezzo di contratto, è una eternità nel calcio. Col Cesena non sarà facile»

venerdì 20 gennaio 2012

ROMA - Dal contratto di Daniele De Rossi a quello di Luis Enrique. Alla viglia della sfida col Cesena, a tenere banco in casa Roma sono soprattutto i rinnovi proposti dalla società e messi in stand-by sia dal centrocampista di Ostia sia dall'allenatore asturiano. Il più urgente da sottoscrivere resta ovviamente quello del mediano, in scadenza a giugno: senza firma, infatti, De Rossi potrebbe accordarsi con un altro club già da febbraio. Per Luis Enrique, invece, legato alla panchina giallorossa fino al 2013, se ne riparlerà a fine stagione, quando si potranno tirare le somme e fare un bilancio del primo anno in Italia dell'ex Barcellona. "Rinnovare? Ho ancora un anno e mezzo di contratto, è un'eternità nel calcio - ha ammesso l'allenatore spagnolo -. Mi manca tantissimo lavoro prima di meritare un rinnovo. Non ha nessun senso parlarne". Insomma, i tempi non sono maturi per accettare l'invito che la dirigenza romanista (Baldini in primis) ha offerto dopo il pesante ko in casa della Fiorentina. "Ma per me è stato un gesto incredibile in un momento difficile, li ringrazio - ha sottolineato Luis Enrique -. Quando tutti pensavano che sarei dovuto andar via, la società ha visto la possibilità di andare avanti con questo progetto e mi ha fatto questa proposta ma io ho detto che non era il momento di parlarne". Anche perchè il tecnico è consapevole che solo i risultati determineranno il suo futuro nella Capitale: "Dopo quattro sconfitte ritorno a essere uno str..., dopo quattro vittorie torno a essere incredibile. Io penso solo al Cesena. Diventare il Ferguson della Roma? Già è difficile per i giocatori restare sempre nella stessa squadra, figuriamoci se si parla di allenatori. È quasi impossibile, c'è Ferguson e nessun altro".

GUARDIOLA E IL BARCELLONA
- Nemmeno Guardiola, del resto, allenerà tanto a lungo il Barcellona, squadra che occupa un posto speciale nel cuore di Luis Enrique. "Credo sia senza dubbio il momento migliore della storia del Barca, non solo perchè vince, ma per come lo fa - le parole dell'asturiano -. Non sono mai violenti, propongono sempre un gioco bellissimo, e per me è un piacere grandissimo vedere il Barca, se poi vince al Bernabeu (in casa degli storici rivali del Real Madrid, ndr) tanto meglio".

DE ROSSI
- E meglio, per la Roma, sarebbe avere De Rossi a disposizione e col rinnovo in tasca. Per la firma del contratto (6 milioni a stagione con clausola rescissoria) dovrebbe essere questione di giorni, per il ritorno in campo invece potrebbe servire un pizzico di pazienza in più. L'infiammazione all'adduttore, infatti, non permetterà al centrocampista di giocare col Cesena e, per evitare di incappare in una pubalgia, anche l'impiego nei prossimi impegni è improbabile. "Speriamo che non debba stare molto tempo fuori squadra - l'auspicio di Luis Enrique -. Credo non sia grave, ma è importante che possa allenarsi senza sentire dolore perchè poi non riesce a giocare al 100% e noi abbiamo bisogno di gente in piena forma".

IL CESENA
- A cominciare da domani quando all'Olimpico arriverà il Cesena di Mutu. "Non vedo una squadra di basso livello, ha un potenziale offensivo importante, con calciatori di qualità che possono metterci in difficoltà - ha sottolineato lo spagnolo -. Non sarà una partita facile, per avere la possibilità di trovare la vittoria dobbiamo tornare al livello delle partite precedenti, incrementando il ritmo di gioco". Cancellando così anche la prestazione di Catania: "Avevamo tanti giocatori davanti la linea del pallone, abbiamo commesso errori e concesso ripartenze facili. Abbiamo fatto una partita matta, senza controllo". Certamente da non replicare.

7
  1. Scrive:
    21/01/2012 14:57:54

  2. Invincible29 Scrive:
    21/01/2012 00:24:59

    Adesso Luis è ben gradito a tutti ahahahah fanno ridere questi occasionali !. Ha dato prova di grande intelligenza,ha avuto il coraggio di ammettere qualche difficoltà...che al 1° anno capitano a chiunque,solo un certo Guardiola con degli extraterrestri ha vinto al 1° anno...ma noi purtroppo marziani non ce li abbiamo!.Luis dimostri di saperti comportare d'allenatore proprio come i mostri sacri che ti hanno preceduto..e chiunque avrebbe fatto a spallate per avere il rinnovo ! Onore a te !

  3. nimodeo Scrive:
    20/01/2012 17:24:47

    E' un allenatore e un uomo di grande spessore. Mi è piaciuto sin dall'inizio. Spero continui ancora per portare una ventata di novità al calcio italiano e, perchè no, un modello da seguire per tornare ad essere protagonisti rispetto alle altre nazioni europee.

  4. ManuelFantoni74 Scrive:
    20/01/2012 16:13:20

    Può piacere o non piacere ma c'è poco da fare, ha gli attributi ed è un grande professionista! Grandissimo Luis Enrique! (Da uno che ancora non è convinto...)

  5. AlexCapitanoVero Scrive:
    20/01/2012 15:59:51

    Da tifoso juventino dico che con queste parole si é già meritato il rinnovo! Come allenatore e a livello umano mi piace molto! E spero che la Roma continui a far bene! Avremo secondo me un ritorno di stagione finalmente divertente ed emozionante! Forza Juve! ;)

  6. Veliger Scrive:
    20/01/2012 14:21:26

    Grande, as usual.

  7. Raonar Scrive:
    20/01/2012 13:29:01

    Luis a vita daje roma dajeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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