Corvino: Amauri, ci siamo. Cognigni: Stop a minacce

Il ds viola annuncia che l'affare è ormai concluso: «Mancano solo le visite mediche che sono state posticipate di qualche giorno per problemi familiari del giocatore. Come da regolamento, la firma del giocatore viene data solo dopo le visite, per il resto tutto è stato definito, a partire dall'accordo tra le due società»

venerdì 20 gennaio 2012

FIRENZE - «Per Amauri mancano solo le visite mediche che sono state posticipate di qualche giorno per problemi familiari del giocatore. Come da regolamento, la firma del giocatore viene data solo dopo le visite, per il resto tutto è stato definito, a partire dall'accordo tra le due società». Lo ha detto il direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino. L'attaccante della Juve resterà a Firenze fino a giugno. «Appena fatte le visite - ha detto Corvino - daremo l'annuncio al 100%». Amauri è atteso ai primi giorni della prossima settimana.

COGNIGNI: «BASTA CON INSULTI E MINACCE» - «Contro il Lecce è stata una partita da dimenticare. Ma poco piacevole è stato anche quello che è accaduto dopo: siamo i primi a dispiacerci quando le cose non vanno, accettiamo le critiche costruttive dalla tifoseria vera, ma respingiamo minacce e insulti e tutte le forme di inciviltà come quelle di domenica (sputi ai dirigenti, ndr), questi rischiano di di minare il rapporto fra società e città». Così il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni, oggi a Firenze per stare vicino alla squadra alla vigilia della trasferta a Cagliari. Il suo è un messaggio che suona da ultimatum. Domani dovrebbe essere a Firenze anche Andrea Della Valle. «Noi non siamo masochisti - ha continuato Cognigni - Abbiamo chiari gli obiettivi e lavoriamo per raggiungerli, non c'è alcuna volontà di disimpegno da parte della proprietà, ma non possiamo accettare minacce e insulti come quelli di domenica anche se arrivati da una piccola seppur importante fetta di tifosi».

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