Moggi: «Sentenza scritta. Juve? Non giocavo solo»

L'ex dg bianconero: «Ora andremo all'appello sperando in una giustizia vera, altrimenti dovremo confidare in quella divina». Il presidente dell'Inter rifiuta di esprimere un'opinione sulla sentenza di Napoli

mercoledì 09 novembre 2011

ROMA - «È stata una sentenza già scritta, ora andremo all'appello sperando in una giustizia vera, altrimenti dovremo confidare in quella divina». Luciano Moggi non nasconde l'amarezza all'indomani della sentenza del processo Calciopoli che lo ha condannato a 5 anni e 4 mesi. «Solo il primo round - ha detto a Skysport - io combatto ancora».

SUL COMUNICATO DELLA JUVE - «Non capisco bene il comunicato della Juventus, sembra che abbia giocato io da solo. Ma non era certo così. Mi difenderò, su questo non c'è alcun dubbio». Luciano Moggi, condannato a 5 anni e 4 mesi in primo grado al processo a Calciopoli, si mostra deluso della presa di posizione del club bianconero alla luce delle sentenze. «La Juve vinceva perché era la più forte - ha aggiunto intervistato da Skytg 24 -. Questo è stato un processo che non aveva ragione di essere. Combatterò per me e per quelli distrutti dal processo».

LE PAROLE DI MOGGI A RADIO KISS KISS - L’ex direttore della Juventus, Luciano Moggi, intervenendo sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni: «Cosa ho pensato appena ascoltata la sentenza? Ho fatto i conti: 5+4. Il problema è che davvero non me l’aspettavo, dopo tutto quello che avevo creato in fase di difesa: cercare le telefonate, rinunciare ad alcuni nostri testi. Insomma ci siamo trovati di fronte una sentenza già scritta. Di sicuro faremo ricorso in appello: ci sono delle incongruenze clamorose, ad esempio nella partita contro l’Udinese sono stati assolti tutti mentre sono stato condannato solo io. Sono deluso, anzi molto di più di deluso. Mi auguro che la scritta: la legge è uguale per tutti sia una scritta vera, perché la sentenza era già scritta. Non ho letto il comunicato della Juventus. Si è chiamata fuori dalla vicenda? Ciò mi sembra un pò assurdo dato che io lavoravo per la Juventus ed a scendere in campo nelle partite incriminate erano i giocatori e non Moggi. Mi sento un capro espiatorio soprattutto dopo l’esito del processo, non hanno tenuto conto di niente, di tutte le prove che ho prodotto, ma questo potrebbe essere un punto a favore in sede d’appello. Faccio gli auguri a Del Piero per il suo compleanno, se lo merita perché è un grande uomo ed un grande calciatore. Il trattamento che la nuova società ha riservato ad Alex mi ha lasciato senza parole ed anche un po' intristito, non è questo il modo di trattare il capitano della Juve e soprattutto non è il modo di trattare il Del Piero uomo. Io ho sempre vissuto per il calcio, era il mio mondo e mi è stato tolto. Le vicende del governo Berlusconi? In questo mondo ognuno fa le scarpe all’altro, ed anche se di politica ne so poco, però quello che vedo mi trasmette questa sensazione. Noto che i politici in questo momento non abbiano le idee molto chiare. Berlusconi, in passato, mi propose anche di candidarmi ma rifiutai per amore del calcio. Le parole di Ibrahimovic? Giocatori come lui, Zidane, Del Piero e Cannavaro, tanto per fare qualche nome, hanno fatto la storia della Juventus, durante la nostra attività ci sono stati tre palloni d’oro. Nedved, Zidane e Cannavaro. Questa era la Juventus, squadra di grandi campioni: Non avevamo bisogno di sotterfugi per vincere!».

MORATTI NON PARLA -  Il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, non commenta la sentenza di Calciopoli che ha visto condannato, tra gli altri, Luciano Moggi. «Nessun commento», queste le uniche parole pronunciate dal numero uno nerazzurro uscendo dai suoi uffici della Saras.

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  1. Scrive:
    11/11/2011 10:45:32

  2. Scrive:
    10/11/2011 17:33:57

  3. Scrive:
    10/11/2011 11:26:08

  4. Panta.Rei Scrive:
    10/11/2011 09:30:19

    le "strisciate" sono il marcio del calcio in italia...

  5. jacktheripper Scrive:
    10/11/2011 09:27:09

    due cose: 1 - jekko aspetta qualche tempo ancora e vedrai che fine fa la Juve e il giovin signore. Don Luciano si sente scaricato, e ora parla, ce ne sarà abbastanza per una bella radiazione!
    2 - Mr.Berlusconi risulta dagli atti che anche Meani è stato condannato, quindi prima di dar aria alla bocca sarebbe meglio riflettere.......Aiuti poi? E gli stop alla brasiliana con cui avete vinto lo scudetto come li classifichi?

  6. miminumberone Scrive:
    10/11/2011 08:03:43

    Io non c'entro nulla però si potrebbe aprire un bel sito esplicativo, confortato magari da qualche tecnico (avvocati, ecc.) per raccogliere le adesioni di chi crede di essere leso, soprattutto economicamente per le scommesse e quant'altro, per agire legalmente contro la juve ed i vertici coinvolti nello scandalo degli imbrogli per arggiungere certi traguardi non considerando così gli interessi dell'utenza.

  7. SUPERVISORE90 Scrive:
    10/11/2011 07:01:04

    Gazzoni:Leggo poi che Della Valle si dice amareggiato per la sentenza che con Andrea e con l'ex ad della Fiorentina, Sandro Menicucci, colpevole di frode sportiva. Mi auguro che non voglia acquistare un'altra pagina sui quotidiani per dirci come si salva una squadra dalla retrocessione. Anche perché, pur essendo lui un uomo molto facoltoso,dovrà pur sempre preservare un po' di risorse economiche per ripagare le vittime della frode".ADESSO SPIEGHI ALLA GENTE!!!SIG. DELLAVALLE

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