Eto'o: trionfo dell'Inter
Chelsea ko, Mou ai quarti

Impresa dei nerazzurri a Stamford Bridge: 1-0 con gol del camerunense, ispirato da un grande assist di Sneijder (migliore in campo), e qualificazione ai quarti di finale di Champions League. Vicinissimi alla rete anche Milito e Pandev. Pessima partita per i Blues di Ancelotti. I padroni di casa chiudono in 10 per l'espulsione di Drogba a cinque minuti dalla fine
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LONDRA, 16 marzo - L’Italia c’è ancora. Il de profundis per il nostro calcio, dopo le eliminazioni di Fiorentina e Milan in Champions League, può essere rimandato: l’Inter batte il Chelsea a Stamford Bridge grazie a un gol di Samuel Eto’o e va ai quarti di finale della massima competizione europea. È il capolavoro di José Mourinho, che ha rischiato il tutto per tutto dopo il 2-1 dell’andata a San Siro mettendo dentro dall’inizio quattro attaccanti. È la grande sconfitta di Carlo Ancelotti, chiamato da Roman Abramovich a guidare i Blues proprio per vincere la Champions e fuori agli ottavi. È la serata di Eto’o, autore della rete del successo, ma soprattutto di Wesley Sneijder, una volta di più migliore in campo per i nerazzurri.
SORPRESA MOU - All'arrivo a Stamford Bridge, Mourinho viene accolto dagli applausi dei tifosi Blues. Affettuoso anche il saluto con Ancelotti, forse sorpreso dalle scelte del portoghese che opta per un assetto spregiudicato. Resta in panchina Stankovic, gioca Sneijder dietro il tridente Eto'o-Milito-Pandev. Il camerunense e il macedone giocano larghi, pronti a ripiegare in difesa sulle corsie esterne. Anche il Chelsea va in campo con tre punte: Anelka, Drogba e Malouda, a centrocampo insieme a Lampard ci sono Ballack e Obi Mikel. Fra i pali il terzo portiere Turnbull. Sugli spalti ci sono tremila tifosi nerazzurri, ma non Balotelli (dato inizialmente in arrivo con un volo privato, ma poi rimasto a Milano a vedere la partita in tv).
PRIMO TEMPO - Le squadre entrano in campo con la paura addosso. E il terreno di gioco non aiuta: l'erba dello Stamford Bridge fa pena. Succede pochissimo nei primi dieci minuti, se si esclude un vivace battibecco tra Didier Drogba e Lucio. C’è giusto un piccolo brivido per Julio Cesar su un tiro dalla distanza di Michael Ballack. La conclusione del tedesco finisce a mezzo metro dal palo alla destra del brasiliano, che comunque aveva battezzato la palla fuori. Poco dopo occasione per i nerazzurri con Milito, che manca di un soffio la deviazione di testa su un cross dalla destra di Maicon. Al 33' incredibile errore sotto porta di Eto'o: sul solito cross di Maicon dalla destra, il camerunense si trova solo davanti a Turnbull, ma nel tentare il colpo di testa si accartoccia su se stesso e manda alto. Pochi minuti dopo un episodio destinato a far discutere: Thiago Motta atterra in area Branislav Ivanovic. Sembra rigore netto, ma l’arbitro Stark fa finta di niente. Nel finale i Blues prendono coraggio e mettono in difficoltà l’Inter, che comincia a chiudersi troppo dietro. E rischia due volte di andare sotto. La prima al 40', con Samuel miracoloso su Drogba: l'ivoriano si libera con una splendida finta al limite dell'area, tira a botta sicura ma l'argentino si oppone col corpo. Una manciata di secondi ed è la volta di Anelka, che si infila in mezzo all'area dell'Inter, controlla di petto e tenta il tocco su Julio Cesar in uscita. Prima il portiere brasiliano, poi Motta salvano a un passo dalla linea.
LA RIPRESA - Si parte con un’ammonizione pesante per Motta per un fallo su Malouda: già diffidato, salterà la prossima gara di Champions (così come Lucio). Sulla punizione, Drogba tira direttamente in porta senza creare problemi a Julio Cesar. Dopo cinque minuti è ancora Eto'o a sprecare. Su una geniale apertura di Sneijder, l'attaccante nerazzurro entra in area dalla destra da solo. Potrebbe tirare o mettere in mezzo per Milito, invece si incaponisce in un dribbling che viene stoppato da John Terry. Sul rovesciamento di fronte, è ancora Malouda a mettere in difficoltà Julio Cesar con un bel diagonale dalla sinistra. Dopo un quarto d'ora è ancora Sneijder a inventare per i compagni: splendida apertura di tacco per Goran Pandev. Il macedone si infila in area, ma Zhirkov è spettacolare nel recupero. Sul successivo calcio d'angolo, dopo un batti e ribatti nei pressi di Turnbull, Milito conclude in porta, ma il terzo portiere dei Blues blocca senza patemi. A questo punto, Ancelotti tenta la carta Joe Cole, mandandolo dentro al posto di Ballack. Poco dopo Milito si mangia un gol quasi fatto: Zhirkov sbaglia il fuorigioco su un assist di Sneijder (sempre lui) dalla trequarti, Milito si ritrova solo davanti a Turnbull (anche se un po' defilato sulla sinistra). Il suo diagonale, però, finisce fuori di un paio di metri, con Mourinho che in panchina impreca contro tutti gli dei del cielo. L’Inter, comunque, prende piano piano possesso del campo, con il Chelsea incapace di fare gioco. E al 69’, su punizione di Sneijder, Thiago Motta si trova in buona posizione per il colpo di testa, ma manda alto.
LA SVOLTA - A un quarto d’ora dalla fine, il tecnico dei Blues tenta il tutto per tutto mandando dentro Kalou per Zhirkov. Mourinho risponde togliendo Pandev e inserendo Stankovic. La mossa porta bene, perché cinque minuti dopo arriva il gol nerazzurro. Ennesima magia di Sneijder, che da centrocampo pesca Eto’o. Il camerunense si fa perdonare gli errori precedenti: controllo a seguire che beffa Terry e puntata sul primo palo che lascia di stucco Turnbull. Il match finisce virtualmente all’86’, quando Drogba commette fallo di reazione su Motta nell’area interista e prende un rosso diretto. Si finisce con l'Inter ridotta ai minimi termini, con Lucio che non riesce quasi più a camminare e Motta in preda ai crampi. Ma la difesa nerazzurra regge fino alla fine, anche perché il Chelsea è in confusione completa. È anzi ancora Eto'o a sfiorare il gol, impegnando Turnbull con un diagonale che il portiere dei Blues salva di piedi. I tremila tifosi milanesi sugli spalti sono i estasi. E il calcio italiano tira un sospiro di sollievo: in Europa esistiamo ancora.
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antonio1959 Scrive:
18/03/2010 12:33:12BIANCOCELESTE86 GRAZIE.. E RICORDA CHE IL NOSTRO GEMELLAGGIO NON MORIRA' MAI!! FORZA LAZIO.. FORZA CURVA NORD!!!!
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antonio1959 Scrive:
18/03/2010 12:32:47BIANCOCELESTE86 GRAZIE.. E RICORDA CHE IL NOSTRO GEMELLAGGIO NON MORIRA' MAI!! FORZA LAZIO.. FORZA CURVA NORD!!!!
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Biancoceleste_86 Scrive:
17/03/2010 23:32:50Complimenti agli amici interisti per il figurone di ieri! Da buon Laziale tiferò ovviamente per voi in Europa (oltre ad augurarvi ovviamente lo scudetto)! A Milano solo voi! Forza Lazio!
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Scrive:
17/03/2010 22:04:14 -
stedyroma22 Scrive:
17/03/2010 20:34:55inter ??????????? sono solo mercenari e stranieri io non tifo per i stranieri sono Italiano e penso che siamo tanti che la pensano cosi meditate gente meditate
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Lavezzi-Hamsik Scrive:
17/03/2010 14:13:59ma quanto rosicano i gufi???se vince l'inter è dopo 50 anni...se perde neanche dopo 50 anni...la verità è che rosicate tantooooo meglio non poteva succedere...juventini milanisti tutti gli antisportivi mutiiiiiii
Forza Napoli! -
Scrive:
17/03/2010 13:28:20 -
Scrive:
17/03/2010 13:09:38

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