Champions, Italia per il bis:
è sfida Milan, Inter e Roma

I tecnici della più grande competizione europea riuniti tutti insieme a Nyon. Dopo il trionfo dei nerazzurri, tentiamo la doppietta nell'Europa che conta: l’ultima a compiere l'impresa la formazione di Arrigo Sacchi ('89 e '90). Prima ('64 e '65) toccò proprio alla squadra nerazzurra di papà Moratti con Herrera in panchina

NYON (SVIZZERA), 3 settembre - Lo dice Claudio Ranieri: «Il calcio italiano ha bisogno di far bene in Champions». È quella, or­mai, la cartina di tornasole per va­lutare la grandezza di un movi­mento. Ecco perché il Milan che torna a far paura alle Grandi del continente è una buona notizia. L’Italia che punta (con Inter e Mi­lan) a bissare il successo nella cop­pa più importante, è un'altra gran­de notizia che non può che far be­ne al pallone nazionale. Perché la realtà è molto semplice: sono i suc­cessi internazionali che danno la misura della competitività di un calcio nazionale. È la globalizza­zione, bellezza. È, soprattutto, il frutto di un torneo che la Uefa ha fatto crescere negli ultimi dodici, tredici anni, all’inizio per rispon­dere all’aggressività dei club a quell’epoca riuniti nel G14 e che sbandieravano l’idea di un nuovo campionato continentale, più tardi perché, sbaragliata la concorrenza del G14 ora confluito sotto mentite spoglie all’interno della medesima Uefa, ha cominciato a macinare grandi ricavi e grandi utili. Tutti i dati lo sottolineano: chi fa la Cham­pions fa i soldi; chi la vince solleci­ta nei concorrenti nazionali una sorta di benefico spirito di emula­zione.

LA DOPPIETTA CI MANCA DA VENT’ANNI - E poi vuoi mettere il fascino del bis, un risul­tato che al calcio italiano manca da parecchio tempo. In tempi recenti lo ha realizzato il Milan di Sacchi ('89 e '90), in tempi più lontani l’In­terdi Helenio Herrera ('64 e '65). La replica offerta a livello interna­zionale da un movimento calcistico nazionale è il segno di una vitalità straordinaria, di qualcosa che cre­sce. L'Olanda del nuovo football monopolizzò il palcoscenico euro­peo dal '70 al '73 conquistando la bellezza di ben quattro Coppe, una con il Feyenoord e tre con l’Ajax di Joan Cruyff. Nel tempo si è smar­rito il ricordo di un calcio inglese che era dominatore assoluto, unico nella Coppa dei Campioni, un pas­sato cancellato probabilmente daquella grande tragedia che si è consumata all’Heysel. Eppure tra il '77 e l'82 la Coppa dei Campioni è stata una questione prettamente britannica: il Liverpool dominava ma a ruota seguivano il Nottin­gham Forrest e l’Aston Villa. Non ce n’era per nessuno. Quando si produce una «serie» si crea una prospettiva: capitò al Bayern (tre successi consecutivi), al Benfica dei tempi di Eusebio (due) e, so­prattutto, al Real Madrid dei Pio­nieri Invincibili (cinque). Ora toc­ca all’Italia provarci.

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Antonio Maglie
8
  1. danteilsommo Scrive:
    04/09/2010 11:36:53

    ma che barcellona, real madrid, inter, milan, bayer monaco, manchester(7-1), chelsea,ecc la champion's è della Roma non scherziamo...dopo aver preso Borriello è lei la squadra piu' forte d'Europa,anzi del mondo ...

  2. marck66 Scrive:
    03/09/2010 20:47:49

    e'matematico:il barcellona fuori ai gironi,il real e'tanto che non passa,il chelsea e'una squadretta,l'arsenal che te lo dico a fare,il bayern va subito fuori,gli spurs e'tanto che non partecipano,lo united se lo magnamo.nun potemo perde,vincemo pure la champion tanto inter e milan nun contano gnente.anzi,vado subito ar circo m.a festeggia'.forza brrroooma bluhaaaaaaaaaaa.

  3. Sir_Locke Scrive:
    03/09/2010 18:40:00

    MA REJA,
    DOV'E' DOVE E'????? Non cè!
    OHHHhhhhhhhhhhhhhh NOOOOOOOOOooooooooooooo!!!!!!


  4. Giordenga83 Scrive:
    03/09/2010 16:32:06

    il barcellona è nettamente superiore

  5. Sir_Locke Scrive:
    03/09/2010 15:54:09

    ahhhh...con questi articoli!
    volete farli proprio ricoverare a sti laziali!
    lo volete capire che questi stanno malissimo: hanno già il fegato a brandelli.

  6. stoner16 Scrive:
    03/09/2010 13:34:13

    E non solo del "GRANDE NAPOLI" VI SIETE DIMENTICATI DELLA SQUADRA PIU GRANDE DELL'ITALIA CALCISTICA!!!!!!!!! LA GRANDE LAZIO ( SI FORSE TRA QUARANT'ANNI)

  7. carlitos78 Scrive:
    03/09/2010 10:21:50

    X letitobrigante:
    Sapeva che a Nyon andava Ranieri ahahahahahaha
    Lui sarebbe andato solo se ci andava Del Neri e Allegri...però visto com'era elegante il Mou?...mi sa che non c dormi la notte....

  8. lelitobrigante Scrive:
    03/09/2010 09:45:56

    Scusate.... come mai non c'era Reja fra i tecnici della più grande competizione europea?!?! A già era insieme a mai dire mai.... :-)))) Poveretti

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