Guardiola: «Barcellona inizia battendo il Milan»

Il tecnico dei blaugrana carico alla vigilia dell'esordio in Champions contro i rossoneri: «Questa è la competizione più bella e contro il club italiano sarà una bella partita. Ibrahimovic? Mi è sempre sembrato un calciatore fantastico e dopo averlo conosciuto ancora di più. Mi spiace che non ci sia, spero di incontrarlo al ritorno». Iniesta: «Fuori lo svedese? Loro sono troppo grandi per dipendere da un giocatore»

BARCELLONA (SPAGNA), 12 settembre - «In Champions è fondamentale non farsi sfuggire punti in casa ed iniziare vincendo»: parola di Pep Guardiola. Il Milan di Allegri è avvertito. Il Barca campione d'Europa domani scenderà in campo per vincere. Come sempre. Ma con una motivazione in più: partire forte, verso l'obiettivo della terza Champions in 4 anni di era Guardiola, un nuovo record in una striscia che per il giovane allenatore blaugrana ne è già piena. La Champions, ha detto Pep questa sera, è «la competiione più bella», e quella di domani, ha pronosticato, sara «una partita molto bella». «Il Milan è sempre una squadra con tanta voglia di giocare e con grandi calciatori». Ibra non ci sarà, vittima di problemi muscolari. La stampa catalana, che si preparava al "morbo" (all'eccitazione) del ritorno del "cattivo", l'ex che avere lasciato il club blaugrana dopo una stagione deludente se l'era presa con Guardiola, deve cambiare i titoli. Pep, sempre gentleman, si è detto dispiaciuto per la sua assenza: «Il calcio appartiene ai giocatori, e lui è quello più importante del Milan. Mi è sempre sembrato un calciatore fantastico e dopo averlo conosciuto ancora di più. Mi spiace che non ci sia, spero di incontrarlo al ritorno» ha detto dell'ex che dopo avere lasciato Barcellona lo ha attaccato più volte dandogli del «filosofo».

PARLA INIESTA - Ibra quindi non viene, e allora per i giornali di Barcellona diventa la partita del rientro in squadra del "gran capitan" Puyol, dopo mesi di calvario per i problemi al ginocchio e l'operazipne di giugno. "Puyol, Ya!" (Puyol, Finalmente!) titola a tutta prima pagima Mundo Deportivo. Il capitano senza partite nelle gambe da tre mesi, dovrebbe giocare solo uno spezzone di gara. Ma il pubblico del Camp Nou lo aspetta. L'assenza di Ibra delude la stampa catalana, ma non dovrebbe condizionare la partita, ha avvertito Andres Iniesta. Il Milan «è troppo grande per dipendere da un giocatore». Il Barca arriva al primo grande scontro della nuova stagione con la squadra quasi al completo: manca Alexis Sanchez, fermo per due mesi dopo l'infortunio di sabato in Liga nel deludente pareggio 2-2 del Barca con la Real Sociedad. In campionato Guardiola ha fatto riposare i giocatori più affaticati dal turno di partite in nazionale, Messi, Iniesta, Villa, Mascherano, Abidal) in vista della gara con i rossoneri. La squadra in campo domani sarà simile a quella che all'esordio in Liga una settimana fa ha asfaltato 5-0 in Villareal di Giuseppe Rossi, con super-Messi fra Cesc Fabregas e David Villa, davanti a Xavi, Busquets e Thiago Alcantara, e una difesa ritrovata con Gerard Pique, Alves e Puyol. Quella contro la Real Sociedad è una partita da dimenticare. Battendo il Milan.

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