Il Milan vola agli ottavi. Basta un pari con il Bate

I rossoneri, che pareggiano 1-1 in Bielorussia con un gol di Ibrahimovic, si assicurano il passaggio agli ottavi di Champions grazie alla vittoria del Barcellona in Repubblica Ceca contro il Viktoria Plzen per 4-0. Sarà decisivo per il primo posto nel girone lo scontro diretto di San Siro del prossimo 23 novembre

martedì 01 novembre 2011

MINSK - Al Milan di Allegri basta l'1-1 in Bielorussia contro il Bate Borisov per staccare il biglietto per gli ottavi di Champions League. A decidere le sorti del gruppo H è stato il contemporaneo successo del Barcellona in Repubblica Ceca contro il Viktoria Plzen per 3-0. I blaugrana ora sono in testa al girone con due punti di vantaggio sui rossoneri. Sarà decisivo per il primo posto lo scontro diretto del 23 novembre a San Siro. 

A MINSK NON BASTA IBRA - Non basta un gol di Ibrahimovic e un grande primo tempo al Milan di Allegri per espugnare il campo del Bate Borisov. A Minsk finisce 1-1, un pareggio amaro per i rossoneri, ancora storditi dal caso Cassano. Servivano i tre punti per mantenere la testa della classifica ed impedire al Barcellona - impegnato stasera contro il Viktoria Plzen - di scappare via. Missione fallita per la scarsa lucidità dei rossoneri negli ultimi 16 metri. troppe occasioni fallite, soprattutto in un primo tempo dominato dall'inizio alla fine.

NEL PRIMO TEMPO E' SUPER MILAN - Il primo tempo è un monologo del Milan, di almeno una spanna superiore ad un avversario troppo timido e remissivo. Ibrahimovic è il protagonista del match: crea, conclude e detta tempi e giocate a tutti i suoi compagni. Robinho si impegna e cerca di essere la miglior spalla possibile per il gigante svedese ma pecca in fase di conclusione, divorandosi almeno due palle gol e centrando un palo a porta vuota. Aquilani è meno preciso rispetto ad altre occasioni; Boateng lotta come al solito ma non è al top, come il rientrante Ambrosini. Tocca così a Ibra prendere in mano la squadra e condurla al vantaggio che arriva al 22' grazie ad una pregevole percussione sulla destra di Robinho: cross perfetto per lo svedese che controlla e trafigge Gutor con un diagonale da manuale. Nei festeggiamenti Boateng mostra una maglia dedicata a Cassano. Dopo il vantaggio il Milan continua a creare occasioni da gol e a gestire il match senza particolari brividi. In due circostanze è il guardalinee a fermare la corsa in solitaria verso la porta bielorussa prima di Robinho e poi di Thiago Silva per due fuorigioco inesistenti.

NELLA RIPRESA CAMBIA TUTTO - Nella ripresa lo spartito cambia e i padroni di casa tornano in campo con un altro piglio. Robinho si divora il raddoppio calciando addosso al portiere del Bate da ottima posizione, poi, dopo dieci minuti, arriva l'inaspettato pari bielorusso. Contatto dubbio in area rossonera fra Kontsevoy e Abate, l'arbitro fischia un penalty molto generoso: dal dischetto Bressan non perdona. Il pareggio scatena l'entusiasmo del Bate Borisov che in due minuti crea tre pericolose occasioni da gol neutralizzate dall'attenta retroguardia del Milan e da un Abbiati tornato in versione saracinesca. Al 67' Nesta deve abbandonare il campo per un guaio muscolare, dentro Bonera. Il Milan è meno incisivo e comincia ad entrare in riserva: la squadra non riesce più ad arrivare con la dovuta lucidità dalle parti di Gutor. Allegri prova a giocarsi la carta Seedorf al posto di uno spento Aquilani. Ibra di testa al 72' prova un colpo di testa 'modello Roma' ma la mira non è così precisa. Boateng va ad un passo dal 2-1 ma la sua conclusione a botta sicura trova la deviazione decisiva di Simic sulla linea di porta (forse con un braccio). C'è posto anche per il baby Ganz che entra nel finale al posto di Robinho ma il risultato non cambia più. Il Milan torna dalla trasferta bielorussa senza una vittoria che, primato del girone a parte, sarebbe stata tutta per Cassano.

BARCA A VALANGA - Il Barcellona, come da pronostico, ha passeggiato in Repubblica Ceca contro il Viktoria Plzen. Decisiva la tripletta di Messi (arrivato a quota 202 reti con la maglia blaugrana) e il gol di Fabregas. La squadra di Guardiola si trova ora in testa al girone H con due punti di vantaggio sul Milan.  

Simone Zizzari
3
  1. Scrive:
    02/11/2011 11:56:39

  2. 7coppecampioni Scrive:
    02/11/2011 11:45:37

    Spettacolare: un interista che dà del ridicolo ad altri!??
    Ma loro non hanno perso col transsport, non me ne vogliano gli amici turchi se non so scrivere bene il nome, e lottano col lecce ed il novara per non retrocedere??

  3. superpippo300 Scrive:
    02/11/2011 10:10:14

    guarda qui abbiamo un'interista k rimprovera il milan per nn aver vinto,ma sai in k condizione è la tua squadra?La squadra campione del mondo in carica k prende batoste dal trasporter transbor nn so neanke cm si kiama,bella figura,ma si parla di inter nn c'è da meravigliarsi..

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     
    in edicola
    Vai alla prima pagina