Troppo Barça per il Milan. Non bastano Ibra-Boateng
A San Siro finisce 3-2 per gli uomini di Guardiola, che i rossoneri riacciuffano per due volte prima di arrendersi al gol di Xavi. Un'autorete di Van Bommel apre i giochi, poi nell'ordine il gol dello svedese, il 2-1 di Messi su rigore, il secondo pari di Boateng nella ripresa e il sigillo finale del cervello blaugrana
mercoledì 23 novembre 2011
- Cronaca e tabellino
- Tutto sulla Champions
- Il film della partita
- Seguici su Facebook
- Seguici su Twitter
MILANO - Uno spettacolo degno della Scala del calcio, dove il Milan ha reso onore fino all'ultimo alla potenza del Barcellona, dovendone poi accettare la forza e soccombere ma sempre a testa alta. I catalani a San Siro non sembrano marziani, ma Messi è sempre il Pallone d'Oro da due anni di seguito e la danza blaugrana è sempre deliziosa nei ricami quanto velenosa e mortifera per l'avversario. Sono stati tre i gol subiti, ed è vero che potevano essere di più, ma la grinta dei rossoneri ha fatto credere all'impresa anche questa volta, dopo il pari strappato al Camp Nou. Chissà se Allegri avesse avuto la possibilità di schierare un Inzaghi, che in questi finali e in questi anni è sempre stata la carta vincente del Milan in queste situazioni delicate. Ma anche chissà se i catalani avessero avuto a disposizione i tre pilastri che rispondono ai nomi di Piqué, Iniesta e Pedro. Alla fine è 3-2 per i campioni in carica, risultato meritato, con la sensazione che l'orchestra di Guardiola suoni a memoria uno spartito meraviglioso ma anche che possa steccare qualche passaggio senza avere a disposizione tutti gli interpreti. Milan da applausi nonostante la sconfitta, contro questa corazzata arrivare a giocarsela fino alla fine è già un grande risultato. Per ora.
PRIMO TEMPO SPUMEGGIANTE - Il Barça entra in campo deciso a mostrare la superiorità del suo gioco fin dall'inizio, con il Milan che parte bene ma entra in forte sofferenza appena i catalani accelerano la manovra. Il cervello, neanche a dirlo, è sempre Messi, che prima viene steso da Thiago Silva (graziato nell'occasione da un giallo sacrosanto) e poi illumina l'azione del vantaggio blaugrana a ridosso del quarto d'ora: apertura geniale per Keita che taglia fuori la difesa rossonera e mette il centrocampista nella condizione di servire Xavi, il cross basso viene deviato in rete da Van Bommel. Il Barça non si accontenta e cerca il raddoppio, che Fabregas sfiora due minuti più tardi ancora imbeccato da Messi. Ma il Milan reagisce e si lancia avanti alla ricerca del pari, che viene divorato da Robinho al 19' e poi viene concretizzato da Ibrahimovic un minuto dopo, freddo a incrociare di sinistro uno splendido assist di Seedorf. Esplode la festa della bolgia di San Siro, ma non c'è respiro sul campo perché il Barcellona torna subito a fare paura con Messi che in piena area piccola spedisce sulla traversa un servizio delizioso di Cesc. Il Milan soffre, Aquilani si becca l'ammonizione al 24' e poi rischia l'espulsione alla mezz'ora, quando un suo contatto con Xavi in area viene punito con l'assegnazione del rigore, contestatissimo. Stark tira fuori il cartellino, inspiegabilmente punendo Nesta. Penalty generoso che Messi si incarica di battere: l'argentino ferma la rincorsa e batte con Abbiati già tuffato, il direttore di gara fa ripetere e sanziona con l'ammonizione la 'paradinha' della Pulce, che si riporta sul dischetto e stavolta trasforma di potenza. Barça di nuovo avanti, e non domo del nuovo vantaggio: Villa si divora il 3-1 due minuti più tardi, Van Bommel si becca la quarta ammonizione del match e Nesta un minuto dopo viene incredilbimente graziato da uno Stark titubante dopo un doppio intervento falloso, prima con una mano su Keita e poi con un'entrata su Abidal. Ma il Milan si risveglia e riprende a suonare la danza e stavolta sono i blaugrana a usare le maniere forti: piovono gialli rispettivamente a Mascherano, Puyol e Abidal, per un finale infuocato che la squadra di Guardiola riesce comunque a chiudere in vantaggio.
XAVI REPLICA A BOATENG - Nella ripresa Allegri prova la carta Pato al posto di Robinho e la mossa frutta il pari al 9' quando il Papero entra nell'azione che porta Boateng a recuperare un disimpegno affannoso di Keita, liberando il destro con un dribbling di tacco delizioso e scaricando tutta la rabbia del 2-2 sul primo palo di Valdes. Di nuovo alla pari con i campioni d'Europa, San Siro torna a urlare di gioia e il ghanese a festeggiare con i suoi salti mortali. Ma dall'altra parte c'è il Pallone d'Oro, che inventa un assist squisito per il taglio di Xavi in area: controllo e destro ad incrociare che supera Abbiati per la terza volta, siamo al 63' e i catalani sono di nuovo avanti. Nesta non ce la fa, sospetto stiramento, e lascia il posto a Bonera, dall'altra parte Guardiola richiama Villa e lancia Alexis Sanchez. Nocerino per Van Bommel segna lo scoccare degli ultimi venti minuti, per gran parte giocati a un ritmo meno frenetico della velocità vertiginosa di tutta la partita ma comunque pieni di lampi, Messi e Sanchez da una parte, Seedorf e Boateng dall'altra. Stark continua con la sua direzione permissiva, ne fa le spese Sanchez maltrattato da più rossoneri senza veder alzarsi cartellini, che spuntano quando Zambrotta atterra Messi a cinque minuti dal termine. Manca la forza però, la lucidità di un Pato a cui fa difetto la brillantezza della forma e se la palla buona per il pari alla fine capita sui piedi di Bonera è anche accettabile che venga fallita. Si impone il Barça, che si prende il primo posto del girone. Ora l'ultima passerella per entrambe, poi appuntamento agli ottavi di finale, per fare sul serio: i catalani a difendere il titolo e provare a fare una volta di più la storia di questo trofeo, che mai ha visto una squadra vincere due volte consecutive; i rossoneri per tenere fede alla loro tradizione che li ha visti spesso arrivare in fondo, anche senza i favori del pronostico. Nel mezzo, un mercato che a gennaio potrebbe riservare carte vincenti.
-
giosiciliano Scrive:
26/11/2011 11:14:39RAGAZZI STATE ZITTI E LASCIATE CONCENTRARE BENE L'INTER CHE INVECE DEL BARCA QUEST'ANNO DEVE AFFRONTARE I CAMPIONI DELLA BERETTI CALCIO A 5 E L'ANNO PROSSSIMO SE CONTINUA COSI' NEMMENO QUELLI
-
7coppecampioni Scrive:
24/11/2011 20:38:25Ho pregato invano che il vulcano Eyjafjallajokull ci regalasse un'altra eruzione così da costringere il Barcellona ad un estenuante e faticoso viaggio in pulmann. Mi è andata male,ora pregherò tanto che il grande Napoli o l'immensa internazionale trovino sul loro cammino Messi and company. Ho già preparato la poltrona con birra e patatine, con l'erba e le strisce che non sono quelle del campo.. ihihihihiihihih
-
Scrive:
24/11/2011 17:26:03 -
interistadentro7 Scrive:
24/11/2011 16:01:47natoimparato, ma sul piano del trabsonsport si. Tra l'altro anche il Barca abbiamo strapazzato mentre voi c'avete preso tre gol e v'è annata pure bene. Ancora parli?
-
nato_imparato Scrive:
24/11/2011 14:58:55@interistadentro7 è vero hai ragione scusa. Sciocco io a non considerare il Lille sul piano del Barcellona....
-
scriabin Scrive:
24/11/2011 14:56:21198818.Veramente le coppe Campioni del Barcellona sono già quattro.E quest'anno se non la porta a casa il Real diventeranno sicuramente 5.Tra l'altro se vincono il Mondiale per club e la 5 Champions finiranno per diventare loro il club che ha vinto più titoli internazionali(e non,come vi siete autodefiniti con megalomania voi:"il Club più titolato al Mondo",che non siete mai stati dal momento che non importa neanche uscire dall'Italia per trovare una squadra con più titoli di voi:la juve)
-
Scrive:
24/11/2011 14:51:30 -
scriabin Scrive:
24/11/2011 14:42:441)Sulla partita:onore delle armi al Milan che ha provato comunque a giocarsela alla pari senza riuscirci:il risultato che avrebbe rispecchiato di più l'andamento dell'incontro sarebbe stato 3-5.2)Posso non rispondere sugli episodi anti-Inter volutamente non ricordati dai milanisti nella partita di ritorno a Barcellona perché ci ha già pensato qualcun altro.3)Il rigore per il Barca è sacrosanto("l'obiettivo"giu sembra ignorare la regola del danno procurato...)e c'era espulsione per Aquilani...
-
198818 Scrive:
24/11/2011 14:34:12X telepiu'.Hai ragione,sono d'accordo eccetto un particolare : MILAN 7 CHAMPIONS,INTER E BARCELLONA 3 ,IL RESTO CHIACCHIERE cioe' le tue,SFIGATO E PERDENTE
-
CSKAMOZYR Scrive:
24/11/2011 14:30:01... ma cosa scrivono questi ? ... rigore inesisitente ? ...se non era per Abbiati ... finiva 2 a OVER
-
ciclipis Scrive:
24/11/2011 13:53:07da juventino faccio i complimenti al milan !!! e grazie x lo spettacolo offerto in campo.
-
DarioMilan92 Scrive:
24/11/2011 13:38:37telepiu ma che dici???ah già è vero per l'inter i fuorigioco non valgono... come milito nel 3-1 al barca... cosi come il viaggio in pulman di 24 ore del barca.abbiate almeno il buon senso di tacere.il milan ha attaccato con coraggio.l'inter invece si difese soltanto in quelle 2 partite....FORZA MILAN!CLUB PIU TITOLATO AL MONDO!
-
interistadentro7 Scrive:
24/11/2011 13:36:52xgiu86 rosica ti fa bene, nel pieno stile milanista (e juventino)
milan barca 2 a 3 zitto e a casa ihhihihihihih

Mobile


















