Libertadores, che Neymar! È il trionfo del Santos
A San Paolo il Penarol cade 2-1 sotto i colpi del baby fenomeno e di Danilo: è il terzo trofeo della storia del club brasiliano dopo la doppietta del 1962-1963 firmata Pelè. Gran prova anche di Ganso
SAN PAOLO, 23 giugno - Il Santos degli adolescenti Neymar e Ganso ha vinto la Coppa Libertadores, battendo 2-1 gli uruguaiani del Penarol: alla fine della partita, giocata allo stadio Pacaembù di San Paolo, ha fatto festa anche Pelè, entrato in campo salutando giocatori e tifosi di quella che per molti anni è stata la sua squadra. I gol della vittoria sono stati segnati da Neymar e da Danilo, rispettivamente al 1' e al 23' del secondo tempo, mentre il Penarol è andato in rete grazie ad un autogol di Durval al 34'. L'incontro di andata di quello che è stato storicamente uno dei 'derby' del calcio sudamericano si era giocato la scorsa settimana a Montevideo ed era finito 0-0. Al termine della partita andata al Santos - vincitore della 'Libertadores' già nel 1962 e 1963 - ci sono stati incidenti in campo, a seguito dell'ingresso di alcuni ultrà brasiliani. Ad aprire le marcature è stato il 19/enne Neymar con un tiro secco dopo una brillante azione dei suoi compagni che è riuscito a mandare all'aria la granitica difesa della squadra allenata da Diego Aguirre. Poi è stato il turno di Danilo, che ha saputo concludere di sinistro un contrattacco. A brillare tra i brasiliani sono stati anche Elano e Paulo Henrique Ganso, i quali hanno impresso alla squadra del ct Muricy Ramalho un buon ritmo, contenuto solo a tratti dai difensori e dal centrocampo del Penarol, che negli ultimi minuti ha però fatto soffrire parecchio i rivali.
Nel secondo tempo i tifosi del Santos - tutti vestiti di bianco, il colore della maglia della squadra - hanno gioito per l'ottima intesa mostrata per qualche minuto tra Neymar e Ganso, entrambi pronti a brillare con la maglia della 'Selecaò nella Coppa America in programma in Argentina dal 1/o luglio. "Il Santos è riuscito ad aprirsi la strada, ma il Penarol ha mostrato una grande difesa. Sono emozionato, e molto", ha commentato Pelè, che indossava una giacca color rosso visibile da ogni angolo dello stadio, presenti 41 mila spettatori.
LE FORMAZIONI
Santos: Rafael, Danilo, Edu Dracena, Durval, Leo (68' Alex Sandro); Adriano, Arouca, Elano, Paulo Henrique Ganso (85' Parà); Neymar, Zè Eduardo. Ct: Muricy Ramalho. -- Penarol: Sebastian Sosa, Alejandro González (37' Emiliano Albín e 79' Fabian Estoyanoff), Carlos Valdez, Guillermo Rodríguez, Dario Rodríguez; Nicolas Freitas, Luis Aguiar, Matias Corujo, Matias Mier (62' Johnatan Urretavizcaya); Alejandro Martinuccio, Juan Manuel Olivera. ct: Diego Aguirre.
LA CURIOSITÀ - All'ingresso dello stadio Pacaembù a San Paolo, dove il Santos ha vinto la finale della Libertadores contro il Penarol, un originale coiffeur offriva ai tifosi un taglio di capelli stile mohicano: proprio come quello della 19/enne star del Santos Neymar. Il parrucchiere ha lavorato, gratis, per parecchie ore, visti che sono stati tanti i tifosi della 'torcida' del Santos a entrare nello stadio con un taglio di capelli, proprio alla 'mohicano', completamente diverso quindi da quello con il quale erano usciti di casa.
PELE', MESSI COME ME? FACCIA 1283 RETI.. - Leo Messi potrà superare Pelè? "Per riuscirci dovrà fare piu di 1.283 reti": a ricordarlo è stato lo stesso 'o Rey', rispondendo alle domande dei cronisti argentini alla fine della partita nella quale la sua vecchia squadra, il Santos, ha battuto il Penarol. Pelè ha preferito tracciare invece un raffronto tra lo stesso Messi e Neymar, il quale - ha sottolineato - "è un giocatore di grande talento. L'importante era che il Santos si aprisse una strada... lui è riuscito a farlo. Ora dovrà aprire la strada alla 'Selecaò", ha precisato. "Speriamo - ha aggiunto - non gli succeda quel che è capitato a Messi con il Barcellona, dove gioca molto bene, cosa che non fa invece con la nazionale argentina". Insieme ai suoi compagni del Barcellona, la 'Pulce' dovrà vedersela - ricordano i media locali - con il Santos di Neymar nella finale dei 'mondialì per club in programma a dicembre. Alla fine della partita, Pelè è stato il protagonista della festa del Santos, tutte le tv e i cronisti volevano intervistarlo. 'O Rey' ha infatti fatto parte, insieme a Coutinho, Dorval, Pepe e altri giocatori, del Santos che nel '62 e nel '63 ha vinto la Libertadores e la Coppa Intercontinentale. Edson Arantes do Nascimento è stato preso dalla squadra 'paulista' nel 1956 quando aveva 15 anni e ci ha giocato fino al 1974, segnando 1.091 reti.
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Scrive:
24/06/2011 16:20:45 -
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24/06/2011 15:16:06 -
AdrianoGalliani Scrive:
24/06/2011 12:36:33Maradona e Messi possono solo pulire le scarpe a Pelè il RE.
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AdrianoGalliani Scrive:
24/06/2011 12:34:38Il Re è solo Pelè
Maradona ha finito la carriera grazie all'uso e vendita della cocaina. -
Scrive:
24/06/2011 09:47:38 -
buenosaires10 Scrive:
23/06/2011 23:34:37fatevene unaragione, soprattutto x il vostro fegato...Maradona è stato...è....e sarà sempre il migliore checchè ne dica calciovero!
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mattia4 Scrive:
23/06/2011 22:10:42la penso come alan 59. pelè sopra di tutti. forse per sempre. non per i gol fatti, xchè giocando in brasile si segna di più, ma per l'immensa classe e tecnina avuta.
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alan59 Scrive:
23/06/2011 20:27:17Maradona ,zico ronaldo ,dinho, messi, baggio,etc tutti giocatori fortissimi ma pele e al di sopra di tutti. Se ogni qualvolta viene fatta la classifica mondiale (l'ultima mi pare nel 2008) pele rimane sempre in cima un motivo ci sara. Ricordiamoci che viene fatta da allenatori e giocatori di tutte le epoche e che hanno visto giocare tutti, e prima e dopo di maradona e sempre uguale per i primi tre . 1) pele 2) di stefano 3) krujiff. Poi naturalmente ognuno a opinioni diverse .
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linoman1 Scrive:
23/06/2011 18:56:04CALCIOVERO controllati....il cuore scoppia!!! ;-)))
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CIME_DE_RAPA Scrive:
23/06/2011 18:37:18Comunque si Pele se la crede...e sa ke messi lo sorpassera'...
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GianSara Scrive:
23/06/2011 17:56:37@passioneazzurra
Spiegami allora come ha fatto a vincere due Coppe Intercontinentali con il Santos. Prima finale nel 1962, vinta sia all'andata che al ritorno con il fortissimo Benfica del mitico Eusebio (sbaglio o è una squadra europea?). Pelè gliene fece quattro di goal. L'altra finale vinta l'anno successivo indovina un po'? Con il Milan !!!Il Milan che è Giapponese? Sai chi ha segnato nella prima partita? Pelè...
Ragazzi,per favore.Lasciatemi stare Pelè. Non è per voi.. -
passioneazzurra Scrive:
23/06/2011 17:18:30@CALCIOVERO, IL DATO E' SEMPLICE, ADRIANO IN BRASILE GIOCA E SEGNA REGOLARMENTE (DUE STAGIONI FA') POI VIENE ALLA ROMA (INDECENTE IL MODO CON CUI SI E' PRENTATO FISICAMENTE) E FA' RIDERE. SOSA DEL NAPOLI, RITENUTO, TRE STAGIONI FA' IL MIGLIOR TALENTO ARGENTINO, HA FALLITO A MONACO E NAPOLI. IN SUDAMERICA CI SONO I MIGLIORI TALENTI, MA IN EUROPA C'E' UNA TATTICA DIVERSA. PELE', TI RIPETO SI E' CONFRONTATO CON I MEDIOCRI, LO STESSO BRASILE HA VINTO E VINCERA' SENZA DI LUI.

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