Burdisso: Pastore-Higuain? Tutti vorrebbero la Roma

Il difensore dall'Argentina: «Loro due in giallorosso? Magari, sono bravi, qualcuno mi ha detto che è stato contattato. Penso che qualsiasi giocatore del mondo vorrebbe giocare in una squadra così. Io vorrei chiudere la carriera con questa maglia. Il cambio di proprietà ci voleva, Luis Enrique mi intriga: è un Guardiola più sanguigno»

BUENOS AIRES, 5 luglio - Il difensore dell’Argentina e della Roma Nicolas Burdisso a tutto campo. In un'intervista a Sky e a due giorni dal match con la Colombia, ha parlato della Roma, del nuovo allenatore, della nuova proprietà e degli obiettivi di mercato. 

Che idea ti sei fatto della nuova Roma che sta nascendo?
Credo ci volesse un cambio così, ne avevamo parlato a fine campionato, era il momento giusto. Hanno già scelto l’allenatore, stanno scegliendo i calciatori. Ci vuole questa mentalità nuova, siamo tutti consapevoli di questo.

Che idea ti sei fatto di Luis Enrique? Ti ha sorpreso che la Roma abbia puntato su un allenatore così giovane?
E’ sicuramente una scommessa, ma stiamo parlando di una persona che ha tanta esperienza nel mondo del calcio, anche se non ha mai allenato e giocato nel campionato italiano. Ho chiesto ai miei compagni del Barcellona e me ne hanno parlato molto bene. Ha un’idea di calcio un po’ simile a quella di Guardiola ed è ancora più sanguigno di lui. Questo piacerà tanto alla piazza di Roma.

Sabatini ti ha dato il mandato di convincere Higuain o Pastore a venire alla Roma?
Magari. Sono bravi. Qualcuno mi ha detto che è stato contattato dalla Roma e questo mi fa piacere perché puntare su giocatori di questo livello fa bene anche per il futuro. Penso che qualsiasi giocatore del mondo vorrebbe giocare in una squadra come la Roma, per tanti motivi: per la storia che ha come società e per quello che come squadra può guadagnare in un futuro. La Roma è da un po’ di tempo che non vince e quindi vincere con la Roma sarebbe una bellissima scommessa.

Che idea ti sei fatto di Alvarez, neo acquisto dell’Inter?
E’ bravissimo, è pronto per l’Italia e, soprattutto, in un gruppo di argentini come quello che c’è all’Inter, s’inserirà bene e farà molto bene.

Anche Lamela è pronto per il campionato italiano?
Sì, sicuramente anche lui.

Hai già parlato con la nuova società giallorossa?
No, non ho parlato con nessuno, ma sicuramente non mancherà l’occasione di farlo.

Quando ci parlerai, esprimerai la volontà di chiudere la tua carriera a Roma?
Sì, questa è la mia volontà, ma me lo devo guadagnare io, non posso chiederlo a nessuno. Devo dimostrarlo ogni partita. E’ così che si fa nel calcio.

L’Argentina vincerà la Copa America?
Sì, penso di sì, abbiamo tutto per vincerla e abbiamo lavorato per vincerla.

Con la Bolivia non c’è stato l’esordio che vi aspettavate, pensavate di vincere. Cosa dovete migliorare per la gara contro la Colombia?
Sicuramente non abbiamo fatto una buona gara, non abbiamo fatto la gara che ci aspettavamo. Eravamo abituati a giocare un certo tipo di partite, con l’avversario che si tira indietro, che ti aspetta. La Bolivia ha fatto una buona gara e noi non siamo stati intelligenti a trovare gli spazi, meno male che siamo riusciti a pareggiare, per iniziare senza una sconfitta.

Adesso avvertite anche un po’ di pressione in più?
È normale avere un po’ di pressione. Speriamo di giocare meglio. Per quello che eravamo un po’ delusi dopo il match, perché eravamo abituati a fare noi la partita. Penso che la squadra maturi, è questo il momento giusto per reagire.

La conferma della formazione da parte del mister è un segnale importante per la squadra?
Sicuramente. Stiamo parlando di grandi giocatori: Tevez, Lavezzi, Cambiasso, gente che poche volte non gioca bene. E’ stata una partita brutta per tutti, come squadra. Dare fiducia in questo momento è dare fiducia a quel progetto che abbiamo.

Ci sarà il tempo per diventare la squadra che può vincere?
Me lo auguro, mi auguro di trovare quei meccanismi che ti fanno giocare come una squadra. Noi conosciamo la nostra forza, sappiamo anche che è da un po’ di tempo che non riusciamo a portare avanti la nostra Nazionale, ma penso che stiamo lavorando molto bene. Da quando è arrivato questo allenatore, con questa idea di calcio, stiamo facendo di tutto per portarla avanti. Non possiamo parlare male perché in una partita non abbiamo fatto bene.

Qual è stato il cambiamento più grande con il passaggio da Maradona a Batista?
Tutti e due considerano la maniera di giocare dell’Argentina, il rispetto per la palla, per il possesso, per la palla a terra e per l’attaccare sempre. Forse con Batista abbiamo più tranquillità, più pazienza per arrivare alla porta avversaria, per cercare gli spazi, per far sentire comodo Messi: è questo che sta cercando l’allenatore.

Cosa soffre Messi quando gioca con la maglia dell’Argentina?
Lui si trova in un ambito completamente diverso, questo non è il Barcellona. L’altro giorno, ogni volta che prendeva palla, era un fallo. Poi, lui veniva a prendere palla troppo indietro, è diverso da quello che fa nel Barcellona, dove prende palla nella tre quarti. È infastidito per non poter fare il suo gioco, lui vuole dare di più per questa Nazionale, è molto maturo e molto serio. Nella prossima partita dobbiamo fare meglio come squadra, non solo lui.

A livello personale, quanto sei contento?
È normale, con l’età e con la fiducia che ti danno gli allenatori. Io penso sempre per la squadra, non a livello individuale. Noi abbiamo fatto un Mondiale così così, è vero, ma adesso abbiamo questa possibilità. Io mi sento bene. Forse siamo noi più grandi che dobbiamo dare sostegno a tutto il gruppo. Speriamo di portare avanti questa Nazionale.


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  1. CSKAMOZYR Scrive:
    06/07/2011 15:42:14

    Si senza buoni giocatori e senza i 12 rigori di quest`anno di cui buona parte inesistenti ...neanche in europa league vanno l`anno prossimo

  2. Onlyone Scrive:
    06/07/2011 14:29:45

    A Sabatì, datte na mossa. Mericani, cacciate li sordi. Semo a metà luglio e ancora nse vede niente. Con chi lo fate il precampionato?

  3. PanzerPavl Scrive:
    06/07/2011 12:54:02

    uil giocatore che vuole davvero la Roma è solo colui che firma. il resto sono chiacchiere. e finora ne abbiamo sentite tante.

  4. asromaamorsa Scrive:
    06/07/2011 12:10:12

    Gilberto Morroni
    ...cari cugini... questo sito è lo stesso che a inizio campionato dava la lazio da scudetto.... o sbaglio??? ahhahahaha una cosa è vera... è un modo di dire che tutti vogliono la roma... ma non me pare che ce sia tutta sta fila per andare alla lazio.... ahahahaa non me fate ride...!
    ..perche io mi firmo...!

  5. Agger86 Scrive:
    06/07/2011 11:49:40

    uhauhauhauha quest'articolo è stato pubblicato ieri pomeriggio, e fino a ieri aveva 2 commenti!! mi pareva strano che i lanziesi & co non avessero ancora commentato, dimostrando l'ennesima volta quanto siano patetici!! Grandi!! siete davvero spettacolari!! Riuscite sempre a farci ridere!! Se non ci foste, toccherebbe inventarvi!! buhauhauha

  6. Scrive:
    06/07/2011 11:21:02

  7. greggs Scrive:
    06/07/2011 10:52:59

    forse si e' confuso con il BARCA!

  8. domi1955 Scrive:
    06/07/2011 09:18:16

    ..........PURE MESSI E COMPAGNI VOGLIONO LA ROMA !!!!

    .......HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!!!!!!!!!!!!!!

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