Capello non rinuncia
a Rooney: «Giocherà»

Il ct dell’Inghilterra dopo lo scandalo sexy: «Non entro nella sua privacy»
BERNA, 6 settembre - Wayne Rooney ha tradito la moglie? Affari suoi. Sembra pensarla così Fabio Capello, che ha deciso di mandare in campo contro la Svizzera l’attaccante del Manchester United, da ieri nell’occhio del ciclone per le rivelazioni dei tabloid su una sua relazione extraconiugale con una prostituta 21enne. Il caso ha destato scalpore in Inghilterra, dove non si contano ormai più i casi di giocatori beccati a cornificare le consorti: John Terry prima, Ashley Cole poi, Rooney oggi. Capello finora ha preso provvedimenti solo nei confronti di Terry, togliendogli la fascia di capitano della nazionale dei Tre Leoni, ma solo perché il difensore del Chelsea era andato a letto con la donna dell’ex compagno di squadra Wayne Bridge. Che, poi, pur di non stare in squadra con il giocatore dei Blues, aveva rifiutato la convocazione per i Mondiali. Che il ct friulano non si faccia problemi etici lo dimostra l’indifferenza per il tradimento di Cole prima del Sudafrica e oggi per quello di Rooney.
«Rooney giocherà - ha detto Capello nella conferenza stampa della vigilia della partita con la Svizzera -. Ho parlato con lui e l’ho tenuto d’occhio nei due giorni successivi alla vittoria contro la Bulgaria e stava davvero bene. Domani sarà in una buona condizione e spero che ripeta la bella prestazione offerta a Wembley. Non credo che avrà problemi. In allenamento si è comportato molto bene. Gli ho parlato ed è felice di giocare. E quando un calciatore vuole giocare per me è sempre una cosa importante».
Capello si è poi addentrato più nello specifico, chiarendo qual è la sua posizione riguardo la vita privta dei suoi giocatori: «I mie giocatori sanno che cosa devono fare nella loro vita privata - ha affermato - ma sempre della loro vita privata si tratta. I giocatori sanno che cosa gli chiedo, ma penso anche che per noi, per la squadra, la prestazione sul campo rimane la cosa più importante. Io sono un manager, loro sono i calciatori, tutti insieme dobbiamo vincere. Dobbiamo separare le due questioni. Siamo concentrati sulla gara e non sulla vita privata dei giocatori. Siamo qui per fare questa partita e ci stiamo allenando bene».
Quanto alla gara contro gli elvetici, il ct dell’Inghilterra ha messo in guardia i suoi: «La cosa più importante - ha dichiarato - è che i giocatori capiscano che cosa devono fare. La Svizzera è la squadra più forte di questo girone. È un gruppo molto equilibrato, perciò dobbiamo puntare a vincere tutte le gare».
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Giuanniello Scrive:
06/09/2010 21:09:18LA SCELTA PIU' GIUSTA
Non capisco perchè Capello avrebbe
dovuto rinunciare ad un giocatore
del calibro di Rooney.
Solo perchè si è fatto qualche
chiantella extraconiugale??
MA PER FAVORE!
Un conto è il calcio
un altro è la vita privata. -
mandrillo60 Scrive:
06/09/2010 20:15:26CERTO CHE FA BENE A FARLO GIOCARE ROONEY E UNO DEI PIÚ FORTI CENTRAVANTI CHE CI SONO IN CIRCOLAZIONE

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