Prandelli punta su Cassano
«Può essere devastante»

Il ct azzurro: «Mi piace quando dice di voler mettere il suo talento a disposizione della squadra, l'errore da evitare è limitare la sua libertà di movimento. Il ritorno a Firenze? Sarà una serata da emozioni forti. Scommetto su Gilardino e Rossi»

FIRENZE, 6 settembre - «Sta nascendo una squadra vera». Cesare Prandelli è sicuro del suo progetto Italia. Domani sera andrà in scena il secondo atto della sua carriera di ct, lo scenario sarà la "sua" Firenze: «Sarà una serata da emozioni forti, ma quanto forti lo potrò dire solo domani dopo aver percorso quei 70 metri dal tunnel alla panchina», dice alla vigilia del match contro Far Oer. Partita da superare di slancio con un tridente guidato da Gilardino e cinque cambi rispetto all'Estonia. Firenze è pronta a riabbracciare l'uomo simbolo dei suoi cinque anni di grandezza, scacciando i timori di contestazioni. «Non credo, confido nell'intelligenza dei fiorentini. Il rischio di un calo di tensione c'è, ma è un errore che non possiamo permetterci - avverte il ct - Se succedesse, mi arrabbierei, non si vince mai sulla carta. Per questo non mi interessano le previsioni di vittoria per 3-0: guardo al gioco, voglio quello».

QUALITA'
- Per continuare sulla strada della qualità appena tracciata a Tallinn a colpi di Cassano e poco altro, sceglie invece di inaugurare l'era delle tre punte vere con Gilardino al centro dell'attacco e Fantantonio al centro del gioco. Gli esperimenti sono soprattutto sulle corsie esterne della difesa con l'altro pupillo viola De Silvestri più Antonelli. Comprese l'alternanza tra i pali - al posto di Sirigu c'è Viviano, viola nel cuore e ultrà in curva per la Fiorentina dell'attuale ct - e la chance a Giuseppe Rossi, fanno cinque cambi in tutto. L'alternanza più scontata era quella di Gilardino con un ex fiorentino, Pazzini. «Alberto ha sempre una gran voglia di gol, e sono sicuro che domani la sua determinazione crescerà ulteriormente», la scommessa di Prandelli, ben consapevole che il suo centravanti-cardine negli ultimi cinque anni è lontano dalla realizzazione personale oramai da troppo tempo: sei mesi con la Fiorentina, addirittura undici in azzurro. «La presenza contemporanea di De Silvestri, Montolivo e Gilardino non è un omaggio a Firenze - prova a dire Prandelli - anche se questa oramai è la mia città. Avevo scelto di provare a vincere con questo progetto, sono stati cinque anni intensi, nel calcio e nel rapporto con la gente. È stata un'unione difficile da ritrovare. Poi è arrivata la chiamata della Nazionale, e non ho potuto dire di no».

IL LAVORO SUI GIOVANI
- Ma il suo piccolo tributo a quell'avventura, il ct lo paga confermando di voler lavorare su giovani come De Silvestri. «Ha tante qualità, e tanto da migliorare: ora vogliamo lavorare su giocatori come lui, in grado di poter vestire per tanti anni la maglia azzurra». Perchè, nessuno lo dimentichi, il progetto Prandelli è a lungo termine. «Spero che domani Giuseppe Rossi sciolga la riserva e si renda completamente disponibile», dice dell' attaccante fermato da una distorsione alla caviglia, e solo oggi tornato a pieno ritmo. «Se è così, voglio provarlo a destra anche se è un sinistro - aggiunge - Cominciamo l'era del tridente». All'insegna del «coraggio, dell'entusiasmo, della generosità». Prandelli confessa di aver apprezzato le stesse doti in Cassano («mi piace quando dice di voler mettere il suo talento a disposizione della squadra, l'errore da evitare è limitare la sua libertà di movimento, perchè può essere devastante»), dimostrate anche nel lanciare messaggi a Totti: «Potrei andare davvero in difficoltà, anche se Antonio non voleva farlo - la replica divertita - Credo volesse rinsaldare un rapporto con un fratello, e se non sbaglio ha parlato anche di un'amichevole per tornare a giocare con Francesco».

APPLAUSI PER TUTTI
-  Allenamento fra gli applausi per Cesare Prandelli e la Nazionale: tornato da ct al Franchi dopo cinque anni da allenatore della Fiorentina, l' ex tecnico della Fiorentina è stato accolto da cori e applausi al suo ingresso in campo per l'allenamento di rifinitura svolto all'interno dello stadio di Firenze a porte aperte. Circa 400 spettatori, dagli spalti della Maratona, hanno dedicato un coro e un applauso a Cassano che è stato fra i primi a presentarsi in campo, poi accoglienza festosa per Gilardino, ma l'ovazione maggiore e più affettuosa è stata per Prandelli che ha salutato con la mano il 'suò pubblico mentre invitava tutta la squadra sotto la Maratona per un saluto generale e un primo accenno di corsa.

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  1. dvastarella Scrive:
    07/09/2010 16:13:33

    Credo che si stia sopravvalutando troppo Cassano, non credo che questo giovi alla squadra italiana visto che ci si dimentica degli altri. Le partite si vincono con il gruppo non con il singolo. Parliamo anche un poco degli altri: Pirlo, De Rossi, Montolivo ecc....

  2. vollej Scrive:
    07/09/2010 13:33:07

    Adesso basta con questo Cassano,é un buon giocatore ma niente piu'.

  3. luizinho Scrive:
    07/09/2010 13:27:58

    in effetti la non convocazione di maggio e' un po' strana... quella invece relativa a ranocchia e santon, credo sia legata agli infortuni avuti (ora fortunatamente in via di smaltimento)... per giovinco invece penso sia perche' non ha quasi mai giocato, sicche' ora al parma dovrebbe tornare sotto "osservazione"... speriamo bene...

  4. NapoliInc Scrive:
    07/09/2010 11:26:52

    ciao a tutti sono un italiano che sta in svizzera e seguo la seria a come un dannato..mi chiedo: prandelli ha lasciato a casa LANZAFAME,GIOVINCO,MAGGIO,BIAGIANTI,BORRIELLO (AL POSTO DI AMAURI)ASTORI E RANOCCHIA..SENZA SANTON E SANTACROCE CHE NON STANNO GIOCANDO

  5. gero72 Scrive:
    07/09/2010 10:06:53

    prandelli e cassano a fare interviste ma abbiamo vinto con l'estonia?O ERA LA FINALE DELL'EUROPEO?

  6. calciovero Scrive:
    07/09/2010 09:44:25

    Devastante? No! Per caritá,vogliamo tutti bene a Cassano e siamo lieti di vederlo finalmente "DA NAZIONALE". É un grande uomo-assist,domina la palla a "piedi leggeri" (ha deciso fortunatamente di usarli per il calcio e non per le fughe da scippo),vede i "corridoi" che altri non vedono...ma...ha il solito 30/40% di realizzazioni tipico dei "grandi ma non assoluti".
    C'é stato solo un "DEVASTANTE" nella storia del calcio
    ...smise a soli 30 anni per manifesta superioritá...

  7. svizzero86 Scrive:
    07/09/2010 02:34:13

    l italia deve puntare su quagliarella no cassano

  8. drivermen Scrive:
    06/09/2010 23:50:13

    Caro Prandelli sii piu serio come ha dimostrto di esserlo in passato. le convocazioni di Cassano e Balotelli servivano per togliere dei malumori , ma una nazionale non puo basarsi su gente cosi, in nazionale devono giocare chi sa giocare e chi e' un campione , nella vita e' fuori ....noi Italiani che ci riteniamo di essere seri non vogliamo certo essere rappresentati da questi due aborti qui. Per cortesia

  9. raf1957 Scrive:
    06/09/2010 23:25:00

    Prandelliii??? ecco vi presento un'altro rubentinooo!!!! e nordistaaaa!!!!
    ALLARGA GLI ORIZZONTIIII!!!!!! NON AVERE I PARAOCCHI COME CE L'HANNO I CAVALLI E COME CE LI AVUTO LIPPIIII!!!!!
    SVEGLIAAAA!!!! VAI A VEDERE UN PO' LE SQUADRE DEL SUUUUUUDDDDDDD!!!!!!!!
    ALLARGATIIIII!!!!!!!

  10. gumash Scrive:
    06/09/2010 22:57:17

    siamo l'italia e possiamo pensare come ci pare giustaente ne abbiamo tutto il diritto... Siamo una squadra scarsa per adesso niente di che ma in costruzione ci vuole tempo è normale quindi aspettiamo e vediamo.. la squadra nn si rivoluziona in una settimana ma in un annetto per lo meno guarda la francia che ha perso 1-0 con la bielorussia e sta nella stessa situazione nostra.. per ora l importante è vincere sia come sia poi il gioco arrivera non criticate troppo presto...

  11. quaybien Scrive:
    06/09/2010 21:37:12

    NO A GILARDINO IN NAZIONALE!!!!BASTA CON QUEL MORTO.

  12. Giordenga83 Scrive:
    06/09/2010 21:26:34

    il livello è infimo si sa, xerò continuo a non comprendere come Pepe possa giocare in serie A ed in nazionale

  13. PanzerPavl Scrive:
    06/09/2010 20:18:24

    quante storie per aver fatto un gol bruttissimo dentro l'area piccola... caro prandelli se noi troviamo difficoltà contro l'estonia non oso immaginare cosa succederebbe con una nazionale più quotata. Voliamo basso please, che cassano non ha certo fatto meraviglie

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