Prandelli: «Scudetto? Vedo
favorite Milan, Inter e Juve»

Il ct dell'Italia esclude la Roma dalla lotta per il titolo: «Non conosco i motivi del momento-no dei giallorossi: bisognerebbe chiedere a chi ci lavora tutti i giorni. La crisi della Fiorentina? Hanno avuto tanti infortuni. Le polemiche sugli arbitri? Bisognerebbe smetterla di parlare dei direttori di gara. Balotelli e Cassano saranno i pilastri della mia nazionale. E Giaccherini e Ranocchia sono pronti per l'azzurro»

ROMA, 20 settembre - Inter, Milan e Juve favorite per lo scudetto. Nazionale con un tridente in cui Cassano e Balotelli sono sicuri di giocare (e Giaccherini e Ranocchia pronti per vesire l'azzurro). Arbitri da proteggere dalle polemiche. Roma e Fiorentina in crisi. Il Cesena grande sorpresa di questo inizio campionato. Sono solo alcuni dei temi che il ct dell'Italia Cesare Prandelli ha affrontato nel corso di una lunghissima intervista a Sky Sport 24 che vi proponiamo intergralmente:

Inter e Cesena in testa alla classifica: che effetto le fa questa strana coppia?
«Sinceramente, nessun tipo di effetto, nel senso che l’Inter ha confermato di essere una delle squadre più forti e le neo promosse, se sono organizzate e hanno entusiasmo, all’inizio del campionato possono creare problemi a tutti»
Si aspettava un Cesena così forte?
«Ogni anno c’è una neo promossa o due che riescono per più tempo a rimanere al vertice della classifica. Tra l’altro, sta giocando molto bene, è una squadra che ha cambiato poco ed è riuscita a mantenere quegli equilibri che l’anno scorso le hanno permesso di salire in Serie A»
Fa un certo effetto anche il confronto Eto’o-Giaccherini
«Sono due giocatori completamente diversi. Eto’o è una punta affermata, Giaccherini è un ragazzo molto interessante, che ha non solo entusiasmo, ma anche delle qualità»
Si parla di nazionale per lui?
«Stiamo monitorando molto i giocatori, soprattutto di quella età, per capire se hanno la possibilità e le capacità di iniziare con noi un ciclo. Lui, è uno di questi. Però, non è detto che sarà convocato»
Quale è la cosa che più le è piaciuta in assoluto in queste prime tre giornate di campionato e quella che va dimenticata?
«In assolto, le squadre neo promosse, che riescono ad avere un coraggio che, secondo me, è necessario per disputare un’ottima stagione. Quello che non mi è piaciuto, ovviamente, sono le solite polemiche, i soliti momenti di violenza, anche psicologica»
Verso gli arbitri?
«Assolutamente sì»
Come se ne esce?
«Forse, se tutti noi riusciamo, non solo ad abbassare i toni, ma anche a non parlare mai dell’operato dell’arbitro»
Anche le grandi cominciano a lamentarsi, questo, forse, è il brutto segnale?
«Basta seguire le interviste per capire da parte di tutti che si vuole mettere pressione. Questo è scorretto, perché sappiamo benissimo che quando arriva una squadra che la settimana prima aveva subìto un torto arbitrale, ci si aspetta sempre qualcosina ed è sbagliato. Ogni partita è una storia e, forse, l’unica soluzione è quella di non parlare dopo la partita dell’operato dell’arbitro»
Gli errori degli arbitri dipendono da questa pressione?
«A livello tecnico, quelli italiani sono i migliori in assoluto, anche a livello di condizione fisica sono degli atleti veri. Però, la pressione condiziona non solo i giocatori, ma anche e soprattutto gli arbitri»
Ci sono delle grandi, ad esempio il Milan, che faticano: troppi attaccanti?
«Stanno ricercando un’identità ben precisa. Allegri è molto bravo a lavorare sul campo e troverà sicuramente gli equilibri, anche perché con un attacco così, non penso che sia improponibile vederlo in campo. Quindi, secondo me sta lavorando per trovare gli equilibri»
Quale è il problema della Roma?
«Sinceramente non lo so. Penso che solo chi lavora sul campo possa dare delle risposte precise. Per quanto mi riguarda, posso dire che in questo momento molte squadre non hanno ancora trovato la condizione, molte hanno iniziato prima per via dei preliminari. È difficile dare giudizi da lontano»
Anche la Fiorentina è in difficoltà: è tutto più difficile dopo Prandelli?
«Assolutamente no. Hanno iniziato la stagione come peggio non potevano, nel senso che hanno avuto subito dei problemi importanti, vedi Jovetic, vedi Vargas, che è stato operato e che arriva da qualche problema fisico, lo stesso De Sivestri, Montolivo è partito in ritardo rispetto agli altri. Penso sia solo una condizione fisica»
La Juventus è da scudetto?
«La Juve è una squadra che deve sempre e comunque lottare per lo scudetto. Penso che il lavoro di Del Neri sia quello di trovare un’identità ben precisa e penso ce la possa fare, anche in breve tempo»
La favorita chi è?
«Le favorite, perché secondo me sono tre in assoluto, Juventus, Milan e Inter»
Chi l’ha colpita di più? Ci indica una squadra, un giocatore e un allenatore
«La squadra è sicuramente il Cesena, l’allenatore è Ficcadenti, il giocatore Giaccherini»
Tutto Cesena?
«In queste prime partite, sicuramente»
In Europa le cose non vanno benissimo, l’unica a vincere è stato il Milan: va tutto così male o è solo un caso?
«No, non va tutto male. L’inizio è sempre molto difficile, anche noi lo abbiamo fatto, come Fiorentina, nell’esperienza dei preliminari, e devo dire che è molto impegnativa e molto stressante. Poi, c’è subito il campionato e devi fare risultato. Sono convinto che già dai prossimi turni vedremo le squadre con una condizione migliore e, ovviamente, affronteranno le partite in maniera completamente diversa»
Chi è la favorita in Champions League?
«Penso possa ripetersi l’Inter, perché m sembra abbia ancora fame di successo, che abbia ancora voglia di strabiliare, di soffrire, e non è facile quando hai vinto tanto»
Quanto ci vorrà alla nazionale per dimenticare il Sudafrica?
«Dipende dal nostro tipo di atteggiamento, dall’approccio che avremo, dal cercare di coinvolgere ancor di più la gente. Sono convinto che strada facendo possiamo acquisire quella sicurezza che l’Italia deve avere»
Che nazionale vedremo al raduno ddl 4 ottobre? Ci saranno cambiamenti, vedremo dei nuovi innesti?
«Stiamo seguendo tutti questo giocatori che, secondo me, possono rientrare tra i papabili convocati. Guarderemo anche l’aspetto della condizione fisica»
Ranocchia può essere già pronto per la nazionale maggiore?
«Sicuramente è pronto, ma dovremo parlare con Casiraghi, perché anche l’Under 21 ha un impegno molto importante. Comunque, il giocatore è pronto»
È preoccupato per le condizioni fisiche di Balotelli?
«No. Ho letto l’intervista di Mancini che ha detto che sta recuperando bene, che fra una ventina di giorni può essere disponibile. Quindi, nessun tipo di preoccupazione»
Resta la nazionale di Balotelli e Cassano?
«Assolutamente sì. Penso, e spero, di poter proporre un attacco di quelle dimensioni»
Con o senza Amauri?
«Non entriamo nei nomi, perché diventerebbe difficile, ma l’idea è di proporre tre attaccanti»
È possibile gestire un club importante come il Real Madriid e contemporaneamente la nazionale del Portogallo, come si era ventilato nei giorni scorsi, a proposito di un doppio incarico per Mourinho?
«Penso sia molto difficile, quasi impossibile»

Prandelli da oggi è a Madrid per un incontro con i commissari tecnici delle nazionali europee promosso dall'Uefa: per l'Italia sono presenti anche il suo predecessore Marcello Lippi e il vice presidente federale Demetrio Albertini. La riunione è stata aperta dal presidente Uefa Michel Platini e dal presidente della Federcalcio spagnola Angel Maria Villar. Tra i punti in discussione, una valutazione dei recenti Mondiali in Sudafrica dal punto di vista europeo, i buoni risultati delle squadre del vecchio continente (ai primi tre posti con Spagna, Olanda e Germania), l'esperienza maturata dai ct nel torneo. Per la delegazione italiana prenderà la parola durante i lavori della conferenza, in programma fino a mercoledì, l'ex ct della Nazionale campione del mondo in Germania. Lippi è arrivato a Madrid in compagnia di Prandelli. I due hanno viaggiato con lo stesso volo, hanno parlato di vacanze e di libri. «Marcello - ha detto Prandelli ai cronisti in avvio della conferenza - ha sofferto molto per le ragioni che tutti conoscete, ma l'ho visto tranquillo. È una persona che stimo moltissimo».

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  1. MilanDIno Scrive:
    21/09/2010 14:27:59

    ..caro Cesare dare un pronostico alla terza giornata penso sia un po presto..comunque le 2 milanesi dovrebbero essere le favorite..il resto se la giocano alla pari anche se la ROMA secondo me come ORGANICO non ha niente da invidiare a nessuno, solo RANIERI potrebbe essere il suo "punto debole"...LAZIO NAPOLI sono fortissime e potrebbero dire la loro..e anche se qualcuno BENPENSANTE storcia il muso penso che la JUVE fara ricredere tutti i suoi CRITICI.

  2. lucianeddux Scrive:
    21/09/2010 14:19:50

    Filo75 Scrive:
    21/09/2010 12:30:32
    LA JUVE E' DA SCUDETTO....LA + EQUILIBRATA


    ma che t6 fumato???????????????????

  3. paco1971 Scrive:
    21/09/2010 13:39:59

    filo75 ... il filo fallo diventare una corda e imp..... visto che non sai ne parlare ne sai scherzare, ma sai solo sparlare di tutto e tutti, ti ricordo che la tua juve ha vinto 4 a 0 contro l'udinese e dico UDINESE aspetta e vedrai ... poi voi avete fatto lo squadrone per fronteggiare l'inter, di noi non preoccuparti tutto quello che di buono viene ben venga se poi non arriva nula amen ma a te e la tua squadra se anche quest'anno non arriva niente sai!!!!!! ahahahahaahhaha milioni di euro

  4. paco1971 Scrive:
    21/09/2010 13:32:55

    sarnath concordo con te e non solo perchè tifoso del napoli come te ma se v eramente uno capisce un pò di calcio (e qui ve ne sono tanti) non può non accorgersi che DOSSENA è il terzino - esterno sinistro più tecnico che c'è in italia, inoltre sta giocando veramente bene quindi prandè non ti resta che convocarlo e farlo giocare... passi maggio passi de santis (anche se sirigu!!! marchetti??? viviano??? ma dossena VA CONCOCATO E DEVI FARLO GIOCARE......

  5. t.thegame42 Scrive:
    21/09/2010 13:22:12

    Vada per inter e milan,anche se per il milan la difesa non mi convince,ma la juve da scudetto per cortesia a Prandelli,ma hai visto con chi gioca.E tu saresti l'allenatore della nazionale.Ma io credo che la Roma,il Napoli,la Samp e il Genoa siano nettamente superiori alla juve,si vede che sei di parte ex juve.Per la juve arriva settima.1)Inter.2)Roma.3)Napoli.4)Milan.5)Genoa.6)Samp.7)Juve

  6. MAGOCLA Scrive:
    21/09/2010 13:11:59

    E' stato solo un atto di cortesia verso società e tifoserie di bianconeri e rossoneri. Soprattutto per non far cadere in depressione i nazionali provenienti da quelle due squadruncole da due soldi. Ma in fondo la realtà la conosce meglio di tutti quanti, mica è scemo!!

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