Prandelli prova il 4-3-3
ma studia Italia a due punte

Il ct azzurro pensa a una Nazionale con due centravanti e Cassano dietro a inventare. A centrocampo linea a tre formata da De Rossi, Pirlo e Mauri. Dopo pranzo riunione con Fantantonio e alcuni veterani per rinfrescare le regole del fair play
FIRENZE, 5 ottobre - Il progetto non si è fermato, anche se da buon italiano Cesare Prandelli fa di necessità virtù e si adatta a quel che ha: tradotto, invece del tridente con Cassano e Balotelli alle ali, un'Italia con due centravanti e Fantantonio dietro a inventare. È questa l'idea di azzardo sulla quale il commissario tecnico azzurro vuole cominciare a lavorare, in vista di Irlanda del Nord-Italia di venerdì sera a Belfast o - più verosimilmente - di Italia-Serbia di martedì a Genova. «Aveva ragione Cannavaro quando diceva 'fenomeni in giro non ne vedo' - ha ricordato oggi il ritrovato Zambrotta, capitano in pectore di questa nazionale («ma io non sono qui perché ho certezze di giocare, e non toglierò spazio ai giovani»). Però, il talento c'è, assicura il terzino campione del mondo nonché reduce dal fallimento sudafricano. «Ce l'ha Cassano, ce l'ha Balotelli che stavolta è assente, ce l'ha Pirlo», ha ricordato Zambrotta, lasciando capire quanto abbia inciso la mancata convocazione dell'attaccante Samp per il Mondiale alle spalle. «Non dovevamo essere noi veterani a spingere Lippi, erano problemi tra loro due: ora c'è, e mi fa piacere».
PRANDELLI - Anche a Prandelli, ovviamente. E da lì si ripartirà per disegnare una nazionale diversa da quella che Prandelli aveva in mente all'inizio. A complicare i piani è arrivato l'infortunio di Gilardino, giocatore ideale per fare coppia con un altro centravanti (Borriello, piuttosto che Pazzini). Ma per sostituirlo il ct non ha chiamato una seconda punta come Quagliarella, piuttosto ha preferito dare la prima maglia azzurra a Sergio Floccari. Segno che la novità non è abbandonata. Certo, per ora la prima giornata completa di lavoro ha ribadito la scelta del 4-3-3. In mattinata Pazzini punta centrale e Cassano-Rossi sugli esterni, a porte chiuse poi Borriello con Cassano a sinistra e Pepe a destra.
PORTE CHIUSE - Il tecnico intende usare le sessioni chiuse a telecamere e occhi indiscreti per lavorare sul rombo di centrocampo: davanti alla linea De Rossi-Pirlo-Mauri, Cassano trequartista e due numeri 9. Il primo con la tendenza a sfilare verso centro sinistra, uno degli altri due chiamato al sacrificio. I prossimi giorni dirà se il 'sogno' offensivo di Prandelli è praticabile, anche solo con la Serbia. Il 4-3-3 del mattino è la stessa disposizione vista contro le Far Oer, quello del pomeriggio (quando però il ct ha mischiato i reparti) ricalca il modulo in Estonia. Evidentemente, l'azzardo deve ancora maturare. Intanto, l'idea di nuova Italia nella mente di Prandelli prende anche altre forme.
FAIR PLAY - Dopo pranzo riunione del ct con il presidente del Club Italia, Demetrio Albertini, il team manager Gigi Riva, e poi Pirlo, De Rossi, Zambrotta, Palombo e Cassano. Anche 'Fantantonio' ha contribuito a rinfrescare le regole del fair play azzurro, insieme con i veterani (gli altri quattro erano tutti all'ultimo Mondiale). Attenzione ai comportamenti fuori dal campo e con i club, ai rapporti con la stampa, alle regole sulle divise e sugli sponsor (il contratto dell'advisor è in fase di rinnovo). Prandelli pretende un'Italia educata, tutta gioco e fair play.
MAGLIE - Maglia numero 9 per Sergio Floccari, alla sua prima convocazione in Nazionale maggiore. L'11 va a Marco Borriello, mentre per Mauri c'è il 6 e Cassano conferma ovviamente il numero 10. È l'esito dell'assegnazione dei numeri per il doppio impegno dell'Italia, contro Irlanda del Nord e Serbia per le qualificazioni a Euro 2012. Questo l'elenco completo dei 23 convocati di Prandelli, con i rispettivi numeri. 1 Viviano, 2 Molinaro, 3 Criscito, 4 Chiellini, 5 De Rossi, 6 Mauri, 7 Pepe, 8 Marchisio, 9 Floccari, 10 Cassano, 11 Borriello, 12 Sirigu, 13 Gastaldello, 14 Bovo, 15 Mirante, 16 Cassani, 17 Palombo, 18 Lazzari, 19 Zambrotta, 20 Pazzini, 21 Pirlo, 22 Rossi, 23 Bonucci.
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Diabolik1963 Scrive:
06/10/2010 22:50:15mandrillo60
mi sono letto alcuni commenti nel tuo archivio, vedo che predichi con tutti di non essere offensivi, pero' tu spari a zero su tutti indiscriminatamente.
O ti dimentichi di prendere i psicofarmaci o, peggio, sei rubentino. -
NapoliInc Scrive:
06/10/2010 11:35:43.........................De Sanctis.........................
Cassani(o Balzaretti).. Chiellini.....P.Cannavaro....Dossena
................Lazzari.....De Rossi......Cossu.............
...........................Cassano..........................
..................Matri...............Pazzini(o Borriello)
(santon,Ranocchia,Astori,Balotelli,Ragatzu,Macheda,Fabbrini,Biagianti,Aquilani,Rosi,Maggio,Pazienza) Ho detto tutto ciao! -
angelo1501 Scrive:
06/10/2010 10:48:35pepe fosse un giocatore bo ogni volta ke sta lui l'italia perde esce e segna prandelli ritora indietro il primo è zambrotta il prossimo è fabbio cannavaro lippi 100 volte meglio è stato solo sfortunato e un po è stato anche lui ma se rimaneva gli errori commessi nn si ripetevano
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mandrillo60 Scrive:
06/10/2010 10:31:10x i primi tre che hanno scritto quei stupidi commenti lasciate lavorare il sig. prandelli in pace la prossima volta che nascete diventate allenatori della nostra nazionale adesso state zitti e lasciateci godere la vittoria di stasera
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neo14251 Scrive:
06/10/2010 10:11:53ma dico io...ma questo signore come fa a non convocare 2 fulmini di guerra come maggio e dossena?preferisce motta,zambrotta,molinaro...ma cosa ha fatto questo signore per stare sulla panchina dell'italia?cosa ha vinto?la mia è una valutazione obiettiva!
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nellone76 Scrive:
05/10/2010 22:57:06prandelli non vi guardo ..FIGC fedarazione incopetenti giuoco caprari ....non hai le palle..
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Tonin0 Scrive:
05/10/2010 22:41:52La classe di Cassano a sinistra e l'inutilità di Pepe a destra, fate un pò voi...

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