Prandelli: «Cassano deve
dare qualcosa in più»

Il ct dell'Italia: «Nervoso? No, sente semplicemente molto la partita come tutti noi. Gli ho detto che lui non è responsabile di nulla se non della sua parte. Se qualcuno ci considera di serie B, vorrà dire che presto dovrà registrare la nostra promozione in serie A»
LUBIANA , 24 marzo - Fiducia ad Antonio Cassano, anche se l'attaccante azzurro non è nel momento migliore della sua stagione. «Nervoso? No, sente semplicemente molto la partita come tutti noi», ha detto il ct azzurro Prandelli alla vigilia di Slovenia-Italia parlando del numero 10. «Antonio - ha aggiunto il commissario tecnico - deve dare qualcosa in più a questa nazionale. Ma non c'è bisogno di strafare. Gli ho detto che lui non è responsabile di nulla se non della sua parte. Basta che metta a frutto le sue capacità nell'uno contro uno».
LA GRINTA - «Se qualcuno ci considera di serie B, vorrà dire che presto dovrà registrare la nostra promozione in serie A». Un pò scherza e un pò è serio il tecnico azzurro Cesare Prandelli quando nell'ultima conferenza stampa prima della partita di domani con la Slovenia gli fanno notare che la sua Nazionale ha poco appeal. «Non mi sento un ct sminuito - aggiunge - anzi sono orgoglioso. D'altra parte se uno come Buffon, che già in passato ha scelto la B, punta su questa squadra significa che sa quanto può crescere».
LA FORMAZIONE - Un Italia molto offensiva, con qualche variazione nelle posizioni in campo rispetto a quanto provato nella preparazione a Coverciano. Senza fare nomi, Cesare Prandelli ha confermato che nella partita di domani contro la Slovenia, per la qualificazione a Euro 2012, giocheranno gli undici azzurri provati in questi giorni a Firenze. Cassano-Pazzini sarà la coppia d'attacco con Mauri a supporto. Il terzetto di centro campo è composto da Aquilani, Thiago Motta e Montolivo mentre la linea difensiva sarà composta da Maggio, Bonucci, Chiellini e Balzaretti. «Manterremo queste indicazioni, forse cambiando però certe posizioni», ha indicato Prandelli.
ORDINE PUBBLICO - Cesare Prandelli non vuole pensare che possano emergere problemi di ordine pubblico per Slovenia-Italia di domani. «Tutti dovrebbero fare una riflessione - dice il ct quando un cronista gli ricorda i precedenti tra gli ultrà delle due squadre e il rischio di incidenti per domani - e riflettere su cosa sta succedendo in Libia e Giappone. Quella di domani, invece, è solo una partita di calcio».
PAZZINI E IL GOL - Giampaolo Pazzini a caccia di un gol azzurro. E che sia decisivo. «Sto vivendo uno dei momenti più brillanti della mia carriera - dice l'attaccante dell'Inter e della nazionale, dopo il breve sopralluogo sul campo dello Stozice Stadium - segno gol molto pesanti. Con l'Italia l'appuntamento mi manca da tempo, spero di ritrovare la via della rete domani. E di essere decisivo». Domani contro la Slovenia, seconda nel girone di qualificazione a Euro 2012 dietro agli azzurri, Pazzini farà di nuovo coppia con Cassano. «Ci troviamo a memoria: per due anni, alla Samp, ci siamo divertiti moltissimo. Speriamo di ripeterci domani».
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ivan1234 Scrive:
25/03/2011 09:18:59Speriamo che perde questo buffone
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moccianicola Scrive:
25/03/2011 08:40:30BUONA FORMAZIONE..,,

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