Il Trap stende l'Italia: il maestro batte l'allievo

La Nazionale di Prandelli battuta 2-0 dall'Irlanda nell'amichevole giocata a Liegi. Gli irlandesi si impongono grazie alle reti di Andrews al 36' del primo tempo e di Cox al 45' nella ripresa. Chiellini e compagni mai veramente pericolosi

LIEGI, 7 giugno - Il maestro è ancora tale. Non torna in Italia perchè «la gallina, l’uovo, il culo caldo e il coccodè», ma a 72 anni Giovanni Trapattoni sa ancora come si trasformano undici giocatori in squadra, come si trasmette lo spirito e l’entusiasmo, come si pressa, come si recupera palla e si riparte. L’Eire è proprio la sua squadra o forse è il suo calcio ad aver trovato nella nazionale irlandese l’approdo ideale. Nei 10 precedenti, solo una volta l’Eire aveva battuto gli azzurri, ma non con due gol di scarto come è successo a Liegi. L’allievo stavolta non ha convinto. Solo per una ventina di minuti, l’Italia è sembrata la stessa squadra dell’ultimo periodo. Rispetto alla partita di Modena contro l’Estonia, Prandelli aveva cambiato sei giocatori: Viviano per Buffon, Cassani per Maggio, Gamberini per Ranocchia, Criscito per Balzaretti, Nocerino per Aquilani e Pazzini per Cassano. Eppure in quei 20 minuti l’Italia ha giocato palla a terra, scambi rapidi e stretti, l’Eire faticava a recuperare il pallone: il 58 per cento di possesso palla degli azzurri confermava il buon andamento della partita.

POCHI TIRI - Gli azzurri però non avevano sbocchi, provavano con tiri dalla lunga distanza (quattro volte Montolivo senza fortuna), non abbiamo creato nessuna vera occasione da gol. Se centralmente la manovra era efficace, sugli esterni l’Italia si è imbattuta nella pessima serata di Criscito e soprattutto Cassani che ha sbagliato un cross dietro l’altro. L’Eire ha segnato su punizione (la barriera si è appisolata e Viviano è andato giù non proprio come una ghigliottina) e da quel momento l’Italia ha faticato a rientrare in partita. I cambi di Prandelli nella ripresa (Palombo, Giovinco, Balzaretti, Matri, Gilardino) non hanno aggiunto niente a una squadra che si era sfarinata. E il secondo gol è arrivato all’ultimo contropiede degli irlandesi.
 
ABITUATI BENE - Da quattro partite (Germania, Slovenia, Ucraina ed Estonia) l’Italia stava giocando un calcio di alto livello, molto tecnico, ma anche redditizio. Ci eravamo abituati troppo bene, ma forse la sconfitta e le difficoltà che abbiamo incontrato a Liegi possono aiutarci a riflettere con più attenzione sulla condizione del nostro calcio. Troppa euforia sarebbe stata dannosa. Prandelli ha chiuso la stagione come l’aveva aperta, con una sconfitta in amichevole, ma in mezzo ci sono tante buone cose. Il processo di crescita ha subìto uno stop inatteso, però la stagione resta positiva soprattutto nelle gare di qualificazione all’Europeo 2012. Anzi, è come se ci fossero state due nazionali diverse, una ufficiale e l’altra amichevole. Sei partite di qualificazione: 5 vittorie e 1 pareggio. Cinque partite amichevoli: 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte. Un gol subìto nelle partite di qualificazione, cinque in quelle amichevoli. Ripartiremo il 10 agosto, a Napoli, contro i campioni del mondo della Spagna. Anche quella è un’amichevole, ma sarà tutta un’altra storia.

Alberto Polverosi
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  1. domanivomito Scrive:
    10/06/2011 11:52:58

    FINIRA' TUTTA STA COMBINE UN DI'
    I COLPEVOLI ANDRANNO AL MACERO
    MA IL MACERO LI RIFIUTERA' .....PUZZANO GIA' ADESSO.....
    CI AVETE VERAMENTE ROTTO I COGLIONI.
    INTANTO LA GENTE NON VI SEGUE PIU' GLI STADI SEMPRE VUOTI E, I VOSTRI FIGLI CHE SI CHIEDONO ---- NE VALE LA PENA ---------- VI SCHIFIAMO

  2. domanivomito Scrive:
    10/06/2011 11:46:19

    TRAPATTONI PRANDELLI ERA AMICO DI MERENDE
    AH TRAPATTONI HAI VINTO CONTRO UN PERDENTE MA EX JUVENTINO COME TE
    TROPPI ALLENATORIEX JUVE IN NAZIONALE
    MA NON AVETE VERGOGNA ..... CHE SCHIFO

  3. Talibano Scrive:
    08/06/2011 21:40:57

    Che vergogna. Il 72 enne Trap umilia il montato Prandelli.Ma dove pensa di andare con una nazionale fatta da bidoni. O forse crede che sono tutte come l'Estonia.

  4. degositaly Scrive:
    08/06/2011 12:50:11

    abbiamo toccato il fondo. e ora stiamo iniziando a scavare. sono stufo di chi c riempie di false speranze, quest italia non vale nulla.

  5. Scrive:
    08/06/2011 12:44:11

  6. MILANJUVEKACCA Scrive:
    08/06/2011 12:25:01

    hai ragione caro ErreAle, ma purtroppo non sono tutti strateghi come te a livello di tifosi, per esempio, visto il centrocampo dell'Irlanda era il caso che i tifosi all'inizio della ripresa intonassero un poroporopopopopopo, poi sempre per colpa dei tifosi abbiamo beccato il secondo gol, qualunque tifoseria in quel momento avrebbe gridato olè olè, per far finire in fuorigioco l'attaccante del Trap, poi il fatto che non tutti hanno cantato l'inno ha preso alla sprovvista Prandelli...ma vai....

  7. solo_pavel Scrive:
    08/06/2011 11:41:04

    fastrai
    Quindi come dici tu,togliamo il difensore italiano più forte attualmente e casomai ci mettiamo il tuo paolo cannavaro no?

  8. fastrai Scrive:
    08/06/2011 10:54:46

    Chiellini: semplicemente vergognoso. Come si fa a farlo giocare in nazionale?

  9. Scrive:
    08/06/2011 10:51:18

  10. manicomitico Scrive:
    08/06/2011 08:28:10

    Ancora ci presentiamo in campo con Gamberini, Nocerino quel sopravvalutato di Marchisio che corre e basta?
    Qualcuno dirà che era l'Italia 2....ma perchè quella in campo era l'Irlanda 1?
    Abbiamo beccato due gol da una squadra che non sarebbe stata capace di superare il centrocampo con una squadra di medio livello. Ricordiamoci contro chi abbiamo vinto le ultime partite e vi renderete conto che Prandelli è sopravvalutato. A gennaio scommettiamo che Pazienza è in nazionale?

  11. ErreALE Scrive:
    08/06/2011 00:43:17

    E vero che l'Italia non ha giocato a suo livello, pero' c'è da dire che il pubblico belga non ha sostenuto la squadra. IO a Liegi, non ci mettero' più piede... La nazionale dovrebbe fare altrettanto... Sono rimasto dispiaciuto dalle persone, neanche 1 su 10 conosce l'inno di Mammeli... Non c'e stato nessun coro di sostegno, pero' i fischi si, sembra che in Belgio sanno solo fischiare... E stata una serata davvero non divertente...

  12. tommyilgrande Scrive:
    07/06/2011 23:09:15

    sono felice x il trap.

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