Balotelli, visita in carcere: Con l'iPad non in panchina
L'attaccante azzurro fa visita ai detenuti del carcere di Sollicciano: «Il tablet lo avevo nel riscaldamento, in panchina non l'ho portato. Un consiglio? Non mollare mai, tutti hanno almeno una occasione nella vita»

FIRENZE, 5 settembre - Mario, è vero che sei sceso in campo con l'Ipad? La domanda, schietta e diretta, è arrivata da uno dei 200 detenuti radunati nella sala cinema del carcere di Sollicciano per un lungo incontro con una delegazione azzurra. Prima Gigi Riva, poi Prandelli, Buffon e Balotelli hanno acceso l'entusiasmo della platea, composta per la maggior parte da africani, maghrebini, albanesi. Balotelli è stato accolto da ovazioni, abbracci e richieste di autografi, oltre agli applausi per tutti. «L'IPad lo avevo nel riscaldamento, in panchina non l'ho portato», ha risposto l'attaccante, che ha sorriso alla domanda. Poi però Balotelli ha anche lanciato un messaggio ai suoi ascoltatori: «Ragazzi, vi dico di non mollare mai, tutti hanno almeno una occasione nella vita».
L'EMOZIONE - Breve e intenso, il piccolo bagno di folla tra tifosi particolari ha trasformato per una volta persino Prandelli e Buffon in comparse di pregio. Applausi per tutti e tre, certo, e ancor prima per Gigi Riva, che col viola Gamberini aveva intrattenuto i detenuti con domande e risposte in attesa della fine dell'allenamento e dell'arrivo del trio ("mandateci i giocatori del Calcioscommesse", la provocazione di un carcerato, "io con quelle cose non ho nulla a che fare", la risposta di Riva). Poi, una volta giunti il ct e il capitano della Nazionale, il loro è stato un cameo di lusso di fronte all'entusiasmo scatenato dall'attaccante 'coloured', l'unico alla prima esperienza assoluta del genere. Abbracci, richieste di autografi, un vero e proprio assalto prima di salire sul palco della sala cinema. "Torna in Italia", gridava qualcuno a Balotelli; lui, a una delle 15 detenute, africana anche lei, che chiedeva come facesse a reggere la pressione dei media replicava col sorriso: "Sono stato un po' all'Inter, poi non ce l'ho più fatta e sono andato all'estero...". Per un quarto d'ora, insomma, i detenuti hanno messo da parte problemi e dolori. Quelli esposti con lunghe lamentele sulle condizioni di vita in un'ora a tratti anche tesa con Riva e Oreste Cacurri, direttore di un carcere costruito nell'83 per 350 persone e ora affollato di mille condannati per ogni tipo di reato, esclusi quelli di mafia e pedofilia. Al 70% africani, tra i 200 fortunati che hanno inneggiato alla battaglia di Pannella e ottenuto la promessa del rifacimento del campo di calcio, uno ha alzato il dito: "Sono il cugino di Christian Maggio, posso chiedervi di salutarlo?". Istanza accolta. Ancor più in secondo piano, d'altra parte, sono passati i piccoli problemi azzurri. "Gigi, diglielo tu che ci hai messo due anni per diventar titolare...", l'ironia sottovoce del ct a Buffon che raccontava del suo curriculum azzurro, prima di consigliare a un detenuto depresso di "prendere coscienza che è una malattia, non avere paura delle tue fragilità, e capire che se vuoi la sconfiggi". Ma quel quarto d'ora è volato via a parlare quasi solo di calcio, in un entusiasmo difficile da contenere anche per le guardie carcerarie. "I giovani? Mario è un esempio - ha chiuso Prandelli - ha 21 anni. Dipende molto da lui". A suo modo, anche Balotelli ha l'occasione della vita.
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ilcontedisorrent Scrive:
06/09/2011 11:09:10mario sta completando il percorso che lo aiutera' a maturare. dal punto di vista calcistico due trainer lo aiutano mancini e prandelli.sarebbe bello che potesse giocare nel napoli citta' che lo ha subito 'adottato' nelle sue venute in campania poi il calore ,la passione che trasmette il tifoso del napoli e' unico.si ritornerebbe ai tempi di maradona.ora quando il pocho prende palla e inizia la sua sgroppata sono in 60mila che corrono con lui e cosi' per tutti gli altri e poi con mazzarri....
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Scrive:
06/09/2011 10:00:18 -
Scrive:
05/09/2011 16:07:08 -
mallorca Scrive:
05/09/2011 14:22:48tutto bene e bravo,MA metti la testa a posto ti stai giocando la carriera!!!!!!!!!!!!!!!

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