Italia, Prandelli ha scelto. Cassano-Rossi a Belgrado

Per la sfida con la Serbia il ct schiererà Buffon tra i pali, linea difensiva composta da Maggio, Bonucci, Barzagli e Chiellini, a centrocampo De Rossi, Pirlo e Marchisio, con Montolivo dietro la coppia d'attacco

giovedì 06 ottobre 2011

BELGRADO - Antonio Cassano è sfilato dal terreno di gioco della Stella Rossa con le mani in tasca, indosso l'abito ufficiale, uno dei tanti tra i compagni azzurri. Giusto il tempo di un abbraccio a Stankovic, rivale di derby, e poi sul pullman per tornare in albergo. Domani contro la Serbia lo aspetta una bolgia di tifo contro, anche se quello di Belgrado non è forse il 'Maracana' che sognava da bambino nel contemplare le sue doti tecniche. Ma lì nell'arena tornera a fare quel che meglio gli riesce, lontano da cassanate, insulti, scuse, polemiche. "Il suo è stato un gesto grave - ammette alla vigilia di Serbia-Italia Prandelli, riferendosi agli insulti di ieri a un giornalista - Ma mentre ne parlavamo, ci ha anticipato tutti ed è venuto a dirmi che voleva andare a chiedere scusa. Mi è sembrato un gesto sincero, e per me chiude il caso. Poi ciascuno fa le sue riflessioni. Di sicuro, non ne avevamo bisogno in questo momento". Poi, il ct ha spiegato cosa sarebbe successo se il caso non si fosse chiuso in quel modo: "Mi sarei comportato come con tanti altri": ovvero via dalla nazionale.

CODICE ETICO - Questione di codice etico: una linea cui si stanno allineando tutti gli azzurri, nonostante gli scetticismi iniziali. "C'è un codice di comportamento, è giusto rispettarlo. Spetta al ct decidere - fa notare Marchisio - ma noi sappiamo che c'è. Poi certo, se ci sono dei momenti di nervosismo di qualcuno e non è qualcosa di troppo grave, è giusto anche provare a capire".
 
CHIELLINI - Stessa linea di Chiellini. "Il codice etico è giusto, ed è giusto che venga fatto rispettare - dice il difensore Juve - Anche se qualche volta le cose vengono dipinte più grandi di quel che sono...". Girata la pagina Cassano, c'è chi pensa a qualche problema personale, come Montolivo: "Le minacce non fanno mai piacere, ma io sono sereno", dice il centrocampista viola, incappato a Firenze nello 'stalking' di un tifoso arrabbiato - come tutta la città - per il suo mancato rinnovo del contratto. "Se nè parlato tanto, troppo, e non si è detto tutto - ha aggiunto il giocatore cui Prandelli darà domani ancora fiducia dietro le punte - Ma non è questa la sede giusta".

MARCHISIO - Un altro centrocampista cerca invece soddisfazioni azzurre: "Sogno il primo gol - dice Marchisio, domenica scorsa protagonista di Juve-Milan con una doppietta - Con Pirlo, è tutto più facile: ma per consacrarmi in azzurro, servirebbe la conquista di un trofeo". Ambizioso, come tutta la nuova Juve: "A sinistra tutti dicono che rendo di più - conclude un altro bianconero, Chiellini - ma la verità è che è stata la Juve a brillare domenica. Il mio ruolo, lo ricordo, è centrale difensivo".

ROSSI - "Rossi sta bene e giocherà dall'inizio con Cassano". La conferma sulla coppia d'attacco che scenderà in campo domani sera contro la Serbia, arriva dalle parole del ct azzurro, Cesare Prandelli, nel corso della conferenza stampa della vigilia a Belgrado. Il tecnico schiererà Buffon tra i pali, linea difensiva composta da Maggio, Bonucci, Barzagli e Chiellini, a centrocampo De Rossi, Pirlo e Marchisio, con Montolivo dietro la coppia Rossi-Cassano.

NESSUN TIMORE -" Sarà una serata di grandissima tensione. Ma, ne sono certo, solo di calcio". Cesare Prandelli allontana i fantasmi di Genova, la notte della follia in cui Ivan il terribile e i suoi hooligans nazionalisti costrinsero Italia e Serbia a fermarsi dopo soli 6', e il calcio intero a riconoscere per una notte la sua sconfitta. "Mi riconosco una dote, mettere alle spalle le cose negative e guardare avanti - dice il ct azzurro - Certo troveremo un clima particolare, e ci dovremo far trovare pronti. Ma sono convinto che quella sia stata una serata straordinaria, e domani sarà solo calcio". Da giocare ancora una volta con Cassano-Rossi, complice la defezione di un Balotelli che senza il mal di schiena avrebbe avuto la sua occasione.

LA CARICA - La notte della vergogna è lontana un anno e tanti punti-partita fa; se l'Italia è già qualificata e la Serbia deve comunque vincere per sperare negli spareggi europei, tanto differenziale basta a tranquillizzare gli azzurri. "Da parte nostra, nessun timore", ha assicurato il ct appena sceso dal pullman azzurro che per l'occasione aveva una scorta rinforzata, con tanto di camioncino della polizia dai vetri blindati. Prandelli invece pensa a blindare la sua nazionale: "Per noi domani di fatto comincia l'Europeo: voglio una squadra di personalità, una grande prestazione, per questo ho lavorato molto sul pressing, più che sul possesso palla", ed è la novità tattica. Quella ambientale, rispetto all'andata, è che stavolta mancheranno i tifosi ospiti: Belgrado ha infatti detto stop all'ingresso allo stadio di 150 italiani che si erano procurati i biglietti per vie ritenute non ufficiali, nonostante il clima nella capitale serba non riveli alcuna acredine verso il tricolore: "Farà un effetto strano sapere che sugli spalti non ci possono essere italiani - l'ammissione del ct - Tutti vorremmo vedere gli stadi pieni di tutti i tifosi, ma abbiamo parlato di situazione straordinaria, questa è una misura straordinaria. In certi momenti, bisogna saperlo accettare".

OSVALDO - Fa esercizio di pazienza anche di fronte ad altri veti, come quello della Lega Nord ("le lamentele su Osvaldo? Avrei molto da dire, ma non è il momento..."), e nega invece che ne siano arrivati dai club dei giocatori rispediti a casa. "Dire se con Balotelli sano avrebbe giocato lui e non Rossi non mi va, non mi piacciono i sé e i ma - sostiene - Di certo, stavamo studiando qualche soluzione tattica per vederlo in campo. In ogni caso non ho ricevuto alcuna pressione dai club, con Mario e con Pazzini abbiamo seguito solo il buon senso, anzi di più: il primo doveva stare fermo per qualche giorno, il secondo non si allenava da tempo, non aveva senso tenerli con noi". Quanto a Rossi, il recupero è assicurato, e non solo dalla voglia del giocatore di sopportare il dolore al ginocchio: "Neanche per lui alcun problema: è pronto".

NOVITA' - E gioca, in attesa di vedere nel secondo tempo anche Giovinco. Le altre novità di una nazionale gioco forza sperimentale, viste le defezioni, saranno il ritorno di Barzagli al centro della difesa, lo spostamento di Chiellini a sinistra, l'opportunità di Marchisio di consacrarsi titolare. Ma la prova di carattere più attesa resta quella dei due attaccanti: "Questo chiedo loro: nessuna paura, personalità". Perchè in ogni caso sarà una serata caldissima.

10
  1. wxyrrww Scrive:
    07/10/2011 17:58:50

    @edgar95 prima di nominare ASTORI lavati la bocca, spero non vorrai mettere quegli elementi da terza categoria all'altezza di astori ????

  2. mattia4 Scrive:
    07/10/2011 13:25:20

    sinceramente rossi non è un campione. io mi sarei portato matri e di natale.

  3. thrall Scrive:
    07/10/2011 11:46:40

    @luigi916
    come sempre voi napoletani siete il massimo dell'obiettività e della sportività
    ti ricordo che l'anello debole della juve ha incassato i tuoi stessi gol (3 in 5 partite)

  4. Edgar95 Scrive:
    07/10/2011 11:42:59

    PRANDELLI LE TUE SONO TUTTE SCUSE, COME MAGGIO ANCHE CANNAVARO E CAMPAGNARO POSSONO ADATTARSI AL TUO SCHEMA. IL TUO CONTINUARE A CONVOCARE ASTORI E BONUCCI È RIDICOLO!

  5. figustefano Scrive:
    07/10/2011 10:39:10

    E Astori un'altra volta in panchina a guardare gli altri... ASSURDO!!!!! Prandelli sei come tutti gli altri...

  6. pinturicchio05 Scrive:
    07/10/2011 09:35:39

    tifo juve ma al posto di Bonucci avrei messo cannavaro del napoli

  7. jamca73 Scrive:
    07/10/2011 00:13:05

    BRAVO MISTER

  8. wxyrrww Scrive:
    06/10/2011 23:53:06

    io non riesco a capire perchè continui a convocare astori, ma lascialo a cagliari direttamente se ti serve solo per compagnia,mai che lo fai giocare anche per pochi minuti, uno dei migliori difensori centrali giovani in italia, ah !!!!! scusa non ci avevo pensato, lui non sta alla juve o al milan, e forse non è colpa tua xkè nella formazione che ti fanno dall'alto il suo nome non risulta, sei solo un burattino trascinato dai fili.

  9. enzo7447 Scrive:
    06/10/2011 23:48:16

    per ora devo dire bravo a prandelli, ma non si puo' sempre giocare con rossi e cassano, non per l'aspetto tecnico ( entrambi bravi nei dribling e nalla fantasia), ma per quello tattico.
    in attacco c'e' bisogno di un attaccante di peso che scardini molto forte(non si giochera' sempre e solo contro le isole far oer) e che faccia da sponda per rossi e cassano (o giovinco).
    vorrei vedere una nazionale con 3 attaccanti, un bel 4-3-3.

  10. luigi916 Scrive:
    06/10/2011 22:51:42

    Caro Prandelli sei un grande allenatore,ma hai una caduta di stile quando dici che Cannavaro e Campagnaro non li convochi perchè giocano in una difesa a tre-io penso invece che il loro problema e non giocare nella Juve,Roma, Parma e Fiorentina le squadre che hai allenato.Il debole della Juve lo sai qual'è quest'anno? la difesa- Barzagli,Chiellini e Bonucci e tu li convochi in Nazionale questi tre non valgono il mignolo di Aronica anche lui fuori dal quadrilatero e fanno ridere in campo.

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