Italia, la grinta di Abate: «Non sono un tappabuchi»
«Essere in Nazionale è l'obiettivo di qualsiasi giocatore. Ora sta a me cercare di mettere in difficoltà Prandelli anche per il futuro»
lunedì 07 novembre 2011
FIRENZE - "Io non mi sento un tappabuchi, essere in Nazionale è l'obiettivo di qualsiasi giocatore". Così Ignazio Abate, al debutto in Azzurro, ha commentato quanto dichiarato da Adriano Galliani, che a proposito della convocazione del giovane terzino rossonero, ha dichiarato che, se deve venire in Nazionale per fare il tappabuchi allora è meglio che resta ad allenarsi con il Milan.
"Ringrazio il dottore che ha sempre dimostrato tanta fiducia in me - ha continuato Abate da Coverciano - però in questo caso sta a me cercare di mettere in difficoltà Prandelli anche per il futuro. Personalmente sono tranquillo, Galliani ha fatto delle sue dichiarazioni, da parte mia è normale che debba dimostrare il mio valore in Nazionale come nel Milan".

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