La Spagna fa la partita, ma l'Inghilterra vince 1-0

Decide un gol del capitano Lampard al 4' del secondo tempo. Fabregas sfiora il pareggio. Anche il dg della Roma Baldini a Wembley con Capello

sabato 12 novembre 2011

LONDRA - La Spagna domina ma è l'Inghilterra a vincere: a Wembley, la Roja primeggia per possesso palla e occasioni da rete, ma i Tre Leoni si aggrappano al gol di Frank Lampard per incamerare una vittoria di prestigio. Un successo di sacrificio e abnegazione, umiltà e pazienza, quello della nazionale di Fabio Capello, che gioca da provinciale accettando la superiorità degli avversari e battendosi come può. Difesa e contropiede, soprattutto tanta difesa. La colpa della Spagna è di gigioneggiare per un tempo e svegliarsi solo dopo lo svantaggio. Ha comunque avuto le sue occasioni, sprecandole. Poco male perchè quella di Londra era solo un'amichevole, ancorchè di lusso.

POCO SPETTACOLO - A Euro 2012 mancano ancora otto mesi, c'è tutto il tempo per redimere quegli accenni di sufficienza mostrati a tratti contro gli inglesi. Il primo tempo di Londra è un traccheggio di inesauribile monotonia. Ritmi bassi, zero accelerazioni. Sfinente tiki-taka spagnolo, capillare non meno che improduttivo. Compassati quanto compiaciuti i ragazzi di Vicente Del Bosque mantengono sempre il controllo della palla smarrendosi invariabilmente al limite dell'area inglese. L'Inghilterra alterna un timido pressing a lunghi arroccamenti sulla propria trequarti, tutti dietro la linea della palla. Le due squadre finiscono così per annullarsi, coi portieri spettatori non paganti. Per registrare la prima conclusione bisogna attendere oltre la mezz'ora: il destro di Lampard è debole, Iker Casillas - che eguaglia il record di Andoni Zubizarreta con 126 presenze in nazionale - blocca senza affanni. L'unico sussulto degli iberici arriva per vie centrali: Xabier Alonso per Sergio Busquet: alto sulla traversa.

SECONDO TEMPO - Decisamente più animata la ripresa. Tutto merito dell'improvviso (e inatteso) vantaggio dei Tre Leoni. Nato - non a caso - sugli sviluppi di un calcio da fermo. Darren Bent salta più in alto di tutti sulla punizione di James Milner, ma il suo colpo di testa viene respinto dal palo: sulla ribattuta c'è però Lampard. La Spagna sveltisce la circolazione di palla: meno ghirigori più concretezza. E per due volte David Villa è pericoloso. Prima (11' st) quando aggira in velocità Joe Hart ma calcia fuori a porta spalancata. Al 27'st invece la sua conclusione volante rimbalza sul palo. Negli ultimi minuti tocca a Cesc Fabregas per due volte sfiorare il pareggio ma senza fortuna nè precisione. È la resa. Nonostante la schiacciante maggioranza nel possesso palla (70%) e nelle conclusioni (21 a 3), perde la Spagna, vince l'Inghilterra: l'illogica logicità del calcio.

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  1. inserito da iPhone gio Scrive:
    12/11/2011 22:42:27

    H

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