Pepe incorona Balotelli: «Mi ha impressionato»
L'attaccante bianconero parla dal ritiro azzurro: «Sono qui grazie a Conte e al mio carattere»
lunedì 14 novembre 2011
ROMA - «Avevo già visto Balotelli giocare bene in televisione, in campo ho avuto confermata questa mia sensazione. Mi ha davvero impressionato, dal vivo è una 'roba' importante. È un bravissimo ragazzo, simpatico, e invece passa sempre per quello che fa casino. Ma è pur sempre un ragazzo classe '90 e ai ragazzi così giovani si perdonano certe cose». Ad impressionare il centrocampista della Juventus, Simone Pepe, al suo rientro in azzurro per le sfide contro Polonia (vinta per 2-0) e Uruguay, è stato soprattutto l'attaccante del City, Mario Balotelli; ma l'esterno bianconero si gode soprattutto il suo ritorno in Nazionale, così importante da aver quasi messo in difficoltà il ct Cesare Prandelli, che ha ammesso di aver visto un' Italia più incisiva, nella ripresa della gara con la Polonia, proprio dopo l' ingresso dello juventino. «Il merito del mio rientro in Nazionale - ha aggiunto - è di Conte, dei miei compagni di squadra bianconeri ed anche mio, che non mi sono mai arreso. È vero, il modulo adottato da Prandelli (il 4-3-1-2, ndr) non si addice molto alle mie caratteristiche, però posso adattarmi a qualunque ruolo perchè in maglia azzurra porto quel carattere e quella voglia di lottare che metto nella Juventus. E comunque, avere più moduli di gioco è un vantaggio per l' Italia ed uno svantaggio per gli avversari». Domani sera l' Olimpico gli riserverà un abbraccio affettuoso: «La mia storia nasce in questo stadio, la Roma mi ha cresciuto, sono stato dieci anni nel settore giovanile giallorosso. Ero con De Rossi: Daniele fu provato in prima squadra a diciotto anni perchè probabilmente era più pronto di me. Sono discorsi, questi, che si fanno con il senno di poi».

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