Lippi: «Juve da scudetto. De Rossi? Spero rinnovi»
Il tecnico in attesa: «Non ho ancora finito la mia carriera, aspetto la chiamata di una Nazionale ambiziosa. Conte è bravo e sta lavorando bene»
venerdì 20 gennaio 2012
MILANO - «La Juventus può già pensare allo scudetto». Ne è convinto Marcello Lippi, anche se «in questo campionato tutto può succedere, e l'Inter è rientrata in corsa con Juve e Milan». «Conte sta lavorando bene, ha restituito all'ambiente juventino le sensazioni che tutti volevano provare di nuovo - ha osservato l'ex ct dell'Italia -, ma anche una buona organizzazione di gioco. Può diventare campione d'inverno, quindi non è presto per parlare di scudetto». Sarà l'ultimo anno di Del Piero con la Juve, «ma Alex non smetterà di giocare, si sente totalmente un calciatore», ha sottolineato Lippi, perplesso dalla vicenda del rinnovo di contratto del romanista De Rossi. «Come tifoso italiano ed estimatore di Daniele spero che rinnovi. Non voglio essere pessimista, però - ha commentato - mi pare che la trattativa sia andando un pò troppo per le lunghe e in questi casi tutto può succedere». Comunque Lippi ha promosso sia la Roma come società sia Luis Enrique. «Lo spagnolo mi piace, e anche la società che - ha notato - non lo ha lasciato solo. Era impossibile pensare che tutto filasse liscio dall'inizio, ma la Roma ha protetto il suo allenatore».
«ASPETTO LA CHIAMATA DI UNA NAZIONALE» - La carriera in panchina di Marcello Lippi «è quasi, ma non ancora finita», e l'ex ct azzurro aspetta «la chiamata di una nazionale ambiziosa». «Ho ricevuto tante offerte, ma ho deciso di non tornare in una squadra di club - ha spiegato Lippi, oggi ospite del master in Sport Management dell'Università Bicocca di Milano -. Aspetto che arrivi una chiamata da una nazionale che mi piace per fare l'ultima esperienza. L'Italia ovviamente no, l'ho allenata due volte. In Europa o in Asia non conta, l'importante è che sia una nazionale ambiziosa, e l'ideale sarebbe avere due anni per preparare un Mondiale».

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