Mancini: Balotelli? Era
meglio non farlo giocare

Il City non riesce a ribaltare il risultato dell'andata degli ottavi di finale e dice addio all'Europa League. Inutile il gol di Kolarov che al 40' pt aveva dato speranza alla squadra inglese. Follia di "Supermario", espulso dall'arbitro per un brutto fallo al 36' del primo tempo. Il tecnico ex Inter deluso: «In 11 contro 11 avremmo fatto altri 2 o 3 gol». Passa la Dinamo Kiev. Eliminato anche lo Zenit di Spalletti. Ai quarti Spartak, Benfica, Porto, Braga, PSV e Villarreal. Fuori il Liverpool!

MANCHESTER (INGHILTERRA), 17 marzo - Il Manchester City di Roberto Mancini dice addio all'Europa League. La squadra inglese è stata infatti eliminata dalla Dinamo Kiev che riesce a far tesoro del 2-0 dell'andata e a passare ai quarti di finale nonostante la sconfitta per 1-0 al City of Manchester Stadium. Inutile la rete dell'ex esterno della Lazio Aleksandar Kolarov che sugli sviluppi di una punizione, al 40' del primo tempo, aveva dato speranza ai "Citizens". Nel primo tempo da segnalare la follia di Mario Balotelli che viene espulso dall'arbitro Cakir per un brutto fallo ai danni di Popov.

LA RABBIA DEL "MANCIO" - A fine gara il tecnico del City, ai microfoni di Mediaset Premium, esprime tutto il suo dispiacere per l'esito amaro della sfida di Europa League: «Era difficile ma non impossibile ribaltare il 2 a 0 dell’andata e se abbiamo giocato come abbiamo giocato in dieci contro undici, figuriamoci se avessimo giocato in parità numerica: avremmo fatto altri 2 o 3 gol. Quindi eliminazione firmata da Balotelli? Non ho visto bene il fallo dalla panchina, ma se è effettivamente da espulsione non ha fatto una buona cosa per la squadra. Se lo avessi saputo prima non lo avrei schierato, non c’era motivo di farsi espellere e comunque ripeto che non posso giudicare perché non ho visto bene, gli altri dieci hanno fatto benissimo. Peccato perché abbiamo dato tantissimo e tra due giorni c’è il Chelsea: spero di fare bene come oggi e di avere un pizzico di fortuna in più».

ELIMINATO ANCHE SPALLETTI - Eliminato dalla competizione europea anche lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti che nonostante la vittoria in casa per 2-0 ai danni del Twente (Shirokov e Kerzhakov gli autori dei gol nel primo tempo) deve dire addio all'Europa in virtù del 3-0 dell'andata che gli olandesi erano riusciti a costruire. Nelle altre sfide delle 19 pareggiano per 1-1 il PSG e il Benfica. Al turno successivo ci vanno però i portoghesi che all'andata si erano imposti per 2-1. Successo in scioltezza per lo Spartak Mosca che sconfigge per 3-0 l'Ajax. Inifluente il risultato dell'andata visto che i russi erano riusciti a passare anche in Olanda per 1-0.

FUORI IL LIVERPOOL, VILLARREAL OK - Clamorosa eliminazione anche per il Liverpool che pareggia 0-0 contro il Braga che anche ad Anfield Road riesce a difendere l'1-0 della partita d'andata. Successo casalingo per il Porto che sconfigge 2-1 il CSKA Mosca. Anche nella partita d'andata i portoghesi avevano avuto la meglio e per questo vanno ai quarti di finale. Stessa sorte anche per PSV che vince per 1-0 in casa dei Rangers Glasgow. Infine vince anche il Villarreal di Rossi: 2-0 ai danni del Bayer Leverkusen e turno successivo conquistato. In gol vanno Cazorla e proprio il talento italiano che mette anche la sua firma sulla partita. Inutile l'autogol di Rodriguez all'82'.

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