Guidolin: «Udinese, tutti uniti per fermare Diego»
I friulani impegnati in Europa contro l'Atletico Madrid dell'ex trequartista della Juventus: «Ha gran classe, noi dovremo fare gioco di squadra per neutralizzarlo»
mercoledì 19 ottobre 2011
UDINE - Sale la febbre Europa League a Udine, alla vigilia della sfida con l'Atletico Madrid. Di fronte, una contro l'altra, due squadri forti, abituate a giocare palla. In palio la testa del girone I. Per conquistarla bisognerà fare "la partita della vita". Francesco Guidolin non ha dubbi: "L'Atletico Madrid è una squadra con giocatori di classe, che fa del possesso palla, non la alzano quasi mai, e dell'occupazione degli spazi le sue armi migliori. Davanti hanno giocatori molto forti, non credo proprio che siano in difficoltà a segnare fuori casa". Primo problema la presenza di Diego in attacco, che è già costato all'Udinese l'eliminazione dalla coppa Uefa tre anni fa contro il Werder Brema. "Diego ha gran classe - ha detto Guidolin - è capace di esaltare la prestazione della sua squadra perchè ha tocchi di classe. Noi dovremo fare gioco di squadra per neutralizzarlo. Non dobbiamo fargli arrivar tanti rifornimenti, è importante che tutta la squadra faci una gran partita".
Rincara la dose il centrocampista Giampiero Pinzi, il "randellatore". "Queste sono le mie qualità - ha commentato - è compito mio rubare palla e metterla al servizio dei compagni. Può anche far piacere sentirsi appellare così". Anche se non bisogna dimenticare che sia stato proprio lui, per il tecnico friulano, a realizzare l'assist più bello dell'anno, quello servito a Di Natale sul gol all'Arsenal. Sulle possibili formazioni che si affronteranno domani sera, sia Guidolin che l'allenatore dell'Atletico, Manzano, fanno pretattica. In casa bianconera è certo solo l'impiego di Armero e Floro Flores. Tra i convocati c'è anche Di Natale, in dubbio fino all'ultimo per un dolorino a una gamba. Tra i colchoneros sembra pedina inamovibile il solo Gabi. "Credo potrà essere il leader della doppia sfida con l'Udinese sia qui sia a Madrid - ammette il tecnico spagnolo -. È chiaro che farò due-tre cambi per avere giocatori freschi. L'obiettivo è avere una buona intensità fisica per mettere in difficoltà l'Udinese che è in forma straordinaria. Ma credo che il nostro sia uno dei gironi più duri di Europa League". Sul caso Sion, i due tecnici non commentano. "Non rispondo perchè non so cosa dire", replica Guidolin. "La situazione è un po' strana, ma noi stiamo tranquilli e pensiamo solo a raccogliere più punti possibili, senza pensare alla decisione che prenderà il Tas", commenta Manzano.
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sanosport Scrive:
19/10/2011 20:51:10Un grande in bocca al lupo agli amici friulani. Forza Udinese.

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