Manchester il brivido per Udinese e Lazio
Sorteggio Europa League, rischio United o City per le due italiane. Le avversarie si conosceranno dalle 13 a Nyon
venerdì 16 dicembre 2011
NYON - E' stato un piccolo passo, ma avere raddoppiato rispetto alla passata edizione il numero delle squadre italiane che parteciperanno ai sedicesimi dell'Europa League, è da ritenersi sicuramente positivo. Non siamo ancora all'inversione di tendenza, ma il risultato può far tornare l'ottimismo verso questo torneo, da sempre indigesto alle nostre formazioni. Solamente un anno fa, si erano fatti salti di gioia per una qualificazione in extremis del Napoli, mentre Juventus, Palermo e Sampdoria si erano già arrese prima. Oggi, festeggiamo la promozione - seppur da seconde classificate - di Lazio e Udinese al sorteggio che alle 13, sempre nella sede dell'Uefa a Nyon (diretta tv su Mediaset Premium Calcio ed Eurosport) farà conoscere dapprima le loro rivali nei sedicesimi (16 e 23 febbraio), in cui non potranno esserci abbinamenti tra club della stessa Nazione e tra compagini che erano nello stesso gruppo, e subito dopo quelle degli ottavi (8 e 15 marzo).
IN SALITA- Non avendo vinto il proprio girone, biancocelesti e bianconeri hanno perso l'opportunità di essere testa di serie e quindi verranno inseriti entrambi nella seconda urna, dovendo giocare così la gara d'andata in casa. Contro chi? Con questi presupposti, non è affatto da scartare il rischio che Miodrag Belodedici, ambasciatore della finale di Bucarest del 9 maggio 2012, porti Lazio e Udinese ai piedi di una montagna da scalare. Come i due Manchester, che proveranno a sfogare la delusione per la retrocessione dalla Champions, provando a fare più strada possibile in Europa League. Un incubo per chi dovesse affrontare il City di Roberto Mancini (grande ex del club romano) e di SuperMario Balotelli (ma anche del «Kun» Aguero) o lo United di Sir Alex Ferguson e di Wayne Rooney, con la prospettiva di giocare il ritorno nella tana dei due grandi club inglesi. Complicato anche un possibile confronto con il Valencia e l'Olympiacos, anch'essi costretti ad abbandonare il massimo torneo proprio nell'ultimo appuntamento.
OCCHIO A RAUL- Non sono di livello inferiore lo Schalke 04 dell'ex rossonero Huntelaar e di Raul, ancora in corsa per migliorare il suo primato di miglior marcatore delle coppe europee con 72 centri, l'Atletico Madrid (non per l'Udinese) del bomber Falcao e l'Athletic Bilbao, guidato da Marcelo Bielsa. Da non sottovalutare le olandesi Psv Eindhoven e Twente Enschede e le belghe Standard Liegi, Bruges e Anderlecht, l'unica formazione ad avere chiuso la fase a gruppi a punteggio pieno. Al tirar delle somme, si farebbero preferire gli ucraini del Metalist Kharkiv, malgrado abbiano preceduto il quotato Az Alkmaar, i turchi del Besiktas e i greci del Paok Salonicco. Per quest'ultime due avversarie da temere soprattutto un tifo fin troppo caldo.
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nanoalto Scrive:
16/12/2011 10:42:51una vale l'altra,ma se dovessi evitarne una sicuramente non vorrei la riomma

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