Londra, scontri nella città: salta Inghilterra-Olanda
L'amichevole, in programma domani, non verrà disputata a causa della guerriglia che imperversa nella capitale inglese da giorni. «È con grande rammarico che la partita internazionale contro l'Olanda in programma per domani è stata cancellata», il breve comunicato con cui la Fa britannica ha annunciato la cancellazione dell'incontro, per il quale erano stati venduti 70.000 biglietti. Solo negli scontri di ieri notte sono rimasti feriti 44 agenti e 14 civili. Scotland Yard ha dispiegato tredicimila uomini per mantenere l'ordine

LONDRA, 9 agosto - Inghilterra-Olanda non si giocherà. L'amichevole, in programma domani sera a Londra, non verrà disputata a causa degli scontri che devastano la città da giorni. Ad annunciarlo la federazione inglese. Solo negli scontri di ieri notte nella capitale sono rimasti feriti 44 agenti e 14 civili tra i quali un uomo di 60 anni in pericolo di vita per alcune ferite alla testa. Lo ha riferisce la polizia londinese sottolineando di aver ricevuto, nelle ultime 24 ore, 28.000 chiamate contro le 5.400 della normale media giornaliera. Il primo ministro britannico David Cameron alle 10.30 (11.30 in Italia) farà una dichiarazione a Downing street sulla guerriglia a Londra. L'intervento del premier farà seguito alla riunione del comitato d'emergenza 'Cobra'.
LONDRA, 13.000 AGENTI IN STRADA IN PROSSIME 24 ORE - Ieri Scotland Yard ha dispiegato 6.000 poliziotti, impiegando anche agenti di altre forze di polizia e veicoli blindati. Tutte le celle a Londra sono piene e chi viene arrestato ora viene portato nei commissariati delle aree limitrofe alla capitale.
SCONTRI ANCHE A LIVERPOOL, BIRMINGHAM, MANCHESTER E BRISTOL - Si stanno estendendo alle principali città del Paese i disordini scoppiati sabato scorso a Londra: nella terza notte di violenze e saccheggi, scontri tra gruppi di giovani a volto coperto si registrano anche a Liverpool, Birmingham, Manchester e Bristol. Stamani il premier David Cameron, rientrato anticipatamente dalle vacanze in Toscana, presiederà una riunione d'emergenza del comitato di crisi, a cui parteciperanno il ministro dell'Interno, Theresa May, e il capo di Scotland Yard, Tim Godwin. Da sabato, le persone arrestate sono 334, 65 incriminate: tre persone sono finite in manette con l'accusa di tentato omicidio dopo l'investimento di un agente a Brent (nordovest Londra) che tentava di fermare dei sospetti saccheggiatori. Nella capitale, dove numerosi negozi ed edifici sono stati dati alle fiamme e dove gli agenti vengono affrontati con mazze da baseball e spranghe di ferro, sono stati dispiegati oltre 1.700 poliziotti per contrastare i disordini, che si estendono a macchia d'olio per tutta la città. Vengono presi di mira in particolare i negozi di abiti e prodotti hi-tech, ma anche ristoranti e negozi di telefonia. Le stazioni della metropolitana che erano state chiuse, scrive la Bbc, hanno riaperto stamani, alcune sono cordonate dalla polizia. A Liverpool e Manchester gruppi di centinaia di giovani a volto coperto hanno dato alle fiamme auto e danneggiato negozi. A Birmingham, dove è stato dato alle fiamme un commissariato a Handsworth, la polizia ha eseguito oltre 100 arresti. A Bristol "un gruppo di circa 150 giovani" si è scontrato con la polizia.
PARTITA WEST HAM RINVIATA - A causa dei gravi incidenti che stanno sconvolgendo diversi quartieri di Londra è stato rinviato l'incontro tra il West Ham e l'Aldershot Town, valido per la Carling Cup. È stata la stessa polizia e chiedere al West Ham di rinviare l'incontro di 24 ore, informa il club in una nota. Tutti gli eventi pubblici nella capitale inglese sono sospesi per la necessità di utilizzare le forze di polizia contro le bande di teppisti. Stessa sorte hanno subito altri due incontri previsti per martedì: Charlton Athletic-Reading e Crystal Palace-Crawley Town.
SCOTLAND YARD SOTTO ACCUSA - Scotland Yard finisce nuovamente sotto attacco, dopo essere stata investita dalle polemiche per lo scandalo delle intercettazioni illegali del gruppo Murdoch. La polizia della capitale, dopo gli episodi di guerriglia urbana delle notti scorse, è stata fortemente criticata per non essere riuscita a proteggere negozi e proprietà private dalla violenza dei teppisti. Ma non solo: sotto esame è anche l'operazione in cui è rimasto ucciso Mark Duggan, il giovane freddato giovedì scorso dagli agenti che cercavano di arrestarlo, episodio che ha scatenato la rivolta. La pallottola rimasta conficcata nella radio di un'auto della polizia sarebbe infatti stata sparata non dalla vittima, ma da un agente. Secondo un esame iniziale, il proiettile era infatti ad espansione, di un tipo in dotazione alla polizia. Se così fosse, la versione iniziale di Scotland Yard secondo cui gli agenti avrebbero risposto al fuoco di Duggan verrebbe contraddetta e, di conseguenza, potrebbe aumentare il rischio di futuri disordini. Per Scotland Yard questo non è proprio un momento facile. Meno di un mese fa il suo capo Sir Paul Stephenson si era dimesso in seguito allo scandalo delle intercettazioni del News of the World. Dopo la pubblicazione di svariate storie di agenti corrotti, la popolarità della forza di polizia più celebre al mondo è ai minimi storici e l'ultima cosa di cui ora avrebbe bisogno è un'inchiesta sull'uccisione di un sospetto spacciatore. Pare che gli agenti volessero compiere un arresto preventivo nei confronti di Duggan in vista del carnevale di Notting Hill a fine mese, un evento durante il quale circolano numerose sostanze stupefacenti. Secondo altre voci circolate nelle ultime ore, la miccia che ha fatto esplodere i disordini di sabato notte a Tottenham sarebbe stato il pestaggio da parte di alcuni agenti di una ragazzina di 16 anni. Alcuni sostengono che la giovane abbia tirato alcune pietre alla polizia, altri invece che si sia semplicemente avvicinata agli agenti per parlare con loro. Fatto sta che gli agenti avrebbero risposto prendendola a manganellate e per questo motivo la gente avrebbe a sua volta attaccato la polizia. Un video su YouTube mostra gli agenti scontrarsi con una manifestante, mentre i presenti urlano: "È solo una ragazzina".
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smeazza Scrive:
09/08/2011 17:17:51spero di sbagliarmi,ma anche l'italia ormai è una polveriera.
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spqr75 Scrive:
09/08/2011 14:01:29Ragazzi io lavoro a Londra e qui c'e' veramente un clima da guerra
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Scrive:
09/08/2011 12:28:34

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