Juve, quattro punti in sette partite

Zaccheroni al posto di Ferrara, ma la crisi del­la Juve non si è risolta. La Roma torna seconda dopo 60 giornate

    ROMA, 1 febbraio -  Zaccheroni al posto di Ferrara, ma la crisi del­la Juve non si è risolta. Nelle ultime sette gior­nate i bianconeri sono riusciti a guadagnare ap­pena 4 punti (una vittoria, un pari, cinque scon­fitte), una serie negativa che non mettevano in­sieme da 48 anni. Per ritrovarli con un bottino così scarso in 7 partite - assegnando sempre tre punti a vittoria - bisogna infatti risalire al 1961­62. In quella occasione presero addirittura ap­pena un punto in dieci turni, gli ultimi del cam­pionato, chiudendo con sette ko di fila.

    LAZIO, 11 GARE SENZA VITTORIA CON LA JUVE - La Lazio ha conquistato un prezioso pareggio, ma la tradizione negativa con la Juve si è allungata. Ora è salita a 11 gare. Il suo più recente succes­so in campionato contro i bianconeri porta la da­ta del 6 dicembre 2003: 2-0 all’Olimpico (gol di Corradi e Fiore). Dopo di allora, tra Torino e Ro­ma, quattro pari e sette sconfitte. La Lazio ha al­lungato anche la sua sequenza negativa in tra­sferta, dove non vince dal 30 agosto: 2-1 a Vero­na col Chievo. Poi 6 punti in dieci partite.

    ROMA SECONDA DOPO 60 GIORNATE - Continua inarrestabile la scalata della Roma. La squadra di Ranieri ha collezionato contro il Sie­na la quarta vittoria consecutiva e ha aggancia­to al secondo posto il Milan (che però ha una ga­ra da recuperare), al quale ha recuperato cinque lunghezze in due partite. I giallorossi non erano secondi da 60 giornate, vale a dire dal 18 maggio 2008, ultimo turno di campionato: 82 punti con­tro gli 85 dell’Inter campione d’Italia.

    ULTIMI 12 TURNI: GIALLOROSSI PRIMI - La Roma ha così ulteriormente incrementato la propria imbattibilità portandola a dodici giorna­te. Non perde da mercoledì 28 ottobre: 1-2 a Udi­ne. Dopo di allora nove vittorie e tre pareggi, un ruolino da 30 punti - media 2,5 a partita! - che le vale il primo posto, e con un buon distacco, nel­la classifica del periodo. Questa la graduatoria degli ultimi tre mesi (novembre-gennaio): Roma 30; Milan 25; Inter e Napoli 24; Palermo e Caglia­ri 19; Bari 18; Fiorentina e Genoa 16; Bologna e Chievo 15; Catania, Juventus, Livorno e Sampdo­ria 13; Lazio e Parma 12; Atalanta e Siena 8; Udi­nese 7 (Milan, Inter, Cagliari, Fiorentina, Parma e Udinese una gara in meno).

    RANIERI IN CASA: 27 PUNTI SU 30 - I giallorossi si stanno rivelando micidiali soprat­tutto all’Olimpico. Nelle dieci partite interne gio­cate sotto la guida Ranieri hanno infatti conqui­stato 27 punti su 30 grazie a un ruolino compren­dente nove vittorie - sette nelle ultime sette gare - e una sconfitta, il sorprendente 0-1 subìto il 25 ottobre ad opera del Livorno di Cosmi (quel gior­no all’esordio con gli amaranto). La Roma, in ve­rità, ha perso un’altra volta in casa, contro la Ju­ve nella 2ª giornata (1-3), ma allora in panchina c’era ancora Spalletti. Se consideriamo anche le coppe, il ruolino casalingo della “Ranieri band” si arricchisce di altri cinque successi ( su cin­que): fanno salire il totale a quota 14.

    SIENA, DECIMO KO ESTERNO DI FILA - Per il Siena si è trattato del decimo ko esterno di fila. In trasferta i toscani sono riusciti a fare ri­sultato solo a Cagliari il 30 agosto (3-1), poi han­no sempre perso. Nonostante l’avvicendarsi di tre allenatori: Giampaolo, Baroni e Malesani.

    CAGLIARI IN GOL AL SANT’ELIA DA 15 PARTITE - Sesto risultato utile consecutivo per il Cagliari ( due vittorie e quattro pareggi), che possiede adesso assieme all’Inter la terza miglior serie po­sitiva in corso dopo quelle del Napoli (15) e del­la Roma (12). Allegri ha così eguagliato il proprio record d’imbattibilità in A stabilito nello scorso campionato, guarda caso tra la 17ª e la 22ª gior­nata (quattro successi e due pari). Con l’Inter ca­polista, il Cagliari è anche l’unica squadra ad es­sere sempre andata a segno in casa in questo campionato. Al Sant’Elia va sistematicamente in gol da 15 partite. L’ultimo digiuno il 14 marzo 2009 col Genoa (0-1). Poi 30 reti senza soluzione di continuità, alla media di 2 ogni 90 minuti. Più lunga la sequenza dei nerazzurri, in gol a San Si­ro da 26 gare.

    FIORENTINA, UNA «X» DOPO 12 TURNI - La Fiorentina non pareggiava da 12 turni, dal 17 ottobre: 1-1 sul campo della Juve. In seguito, cin­que vittorie e sette sconfitte. La formazione vio­la era partita forte (14 punti nelle prime 7 gior­nate, media 2 a incontro), poi è visibilmente ca­lata (17 punti in 14 gare, media 1,21).

    Elio Barraco

    01/02/2010 16:39:58
     
    del piero onesto?

    01/02/2010 13:24:53
     
    Ok il calciomercato che è agli sgoccioli ma NESSUNO PARLA DI QUEL RIGORE????????? Caro Del Piero ti ho sempre ammirato per la tua onestà....ma almeno potevi evitare di esultare!!!
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