Milan fuori casa: 28 punti
e un'imbattibilità di 5 mesi

Lontano da Milano, i rossoneri di Allegri hanno perso finora solo la prima trasferta del campionato a Cesena: 0-2 lo scor­so 11 settembre. Dopo di allora hanno colleziona­to otto vittorie e quattro pareggi

ROMA, 21 febbraio - Grazie al 2-1 di Verona, il Milan ha allungato la propria striscia positiva generale (non perde da 9 giornate, come l’Udinese) e soprattutto quel­la fuori casa, che ha adesso portato a dodici par­tite. Lontano da Milano, i rossoneri di Allegri hanno perso finora solo la prima trasferta del campionato, cinque mesi fa a Cesena: 0-2 lo scor­so 11 settembre. Dopo di allora hanno colleziona­to otto vittorie e quattro pareggi, vale a dire 28 punti, un bottino che - oltre ad essere nettamen­te il migliore dell’attuale serie A (al secondo po­sto della graduatoria c’è il Napoli a quota 23) - ri­sulta superiore persino a quello che i rossoneri hanno realizzato a San Siro: 27 punti (8 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte).

ROMA, UN KO SENZA PRECEDENTI! - Una sconfitta senza precedenti per la Roma. Avanti per 3-0 (al 6’ della ripresa) sul campo del Genoa, la squadra giallorossa è alla fine uscita battuta per 4-3. Non le era mai successo in cam­pionato. Altre volte si era fatta recuperare tre re­ti di vantaggio, ma aveva almeno chiuso sul 3-3: contro la Lazio l’11 marzo 1934, contro il Milan il 27 aprile 1958, contro la Sampdoria il 16 no­vembre 1969 e infine contro il Palermo al Barbe­ra il 15 aprile 2006.

IN UN MESE, GIALLOROSSI DAL 3° ALL’8° POSTO - Per la Roma si è trattato del terzo ko consecuti­vo. In quattro giornate i giallorossi hanno guada­gnato appena un punto (Inter e Napoli 9), una se­rie negativa che i giallorossi non mettevano in­sieme dal 2008-2009: quattro sconfitte e un pari. La Roma, che mercoledì recupera la gara con il Bologna, un mese fa (21ª giornata) era terza a 6 punti dal Milan, ora è ottava a 16 lunghezze dal­la capolista.

IL GENOA COME IL PERUGIA DI COSMI - Da 0-3 a 4-3: l’ultimo a riuscirci in serie A, pri­ma del Genoa, era stato il Perugia di Serse Cosmi dieci anni fa, il 29 aprile 2001. E addirittura in trasferta. A Bari. Pugliesi sul 3-0 fino al 21’ del secondo tempo (gol di Poggi su rigore, Mazzarel­li e Marcolini), poi il micidiale poker degli umbri in meno di un quarto d’ora ( 22’ Ahn, 28’ e 31’ Robbiati, 36’ Materazzi su rigore). Un’impresa analoga l’aveva compiuta anche il Grande Tori­no il 30 maggio 1948, in casa della Lazio. E tra i recuperi più clamorosi va pure ricordato quello realizzato dall’Inter nel derby con il Milan il 6 novembre 1949: in svantaggio per 1-4, i neraz­zurri si portarono sul 5-4 e, dopo il 5-5 rossone­ro, vinsero per 6- 5.
 
LAZIO A QUOTA 48 DOPO DIECI ANNI - Sorride ancora la Lazio, che ha collezionato con­tro il Bari (1-0) il quinto risultato utile consecu­tivo: tre vittorie e due pareggi. I biancocelesti so­no così saliti a quota 48, la più alta alla 26ª gior­nata degli ultimi dieci anni. Per ritrovarli con un punteggio più alto bisogna tornare al 2000-2001 (52 punti): avevano lo scudetto sul petto.

JUVE, SOLO 5 PUNTI IN 6 TRASFERTE - Juventus in crisi fuori casa. Lo dimostrano i 5 punti raccolti nelle ultime 6 trasferte (il Milan, nello stesso arco di gare, ne ha presi 14...). Con­tro il Lecce, tra l’altro, i bianconeri non perdeva­no in campionato da sette anni, dal 25 aprile 2004: 3-4 a Torino. Nei nove confronti successi­vi, tra casa e fuori, avevano lasciato ai salentini appena un punto.

NAPOLI-SCHIACCIASASSI AL SAN PAOLO - Napoli ancora inarrestabile al San Paolo dove, nelle ultime nove partite (di A), ha conquistato 25 punti su 27: otto successi e un pari. L’ha ferma­to solo la Fiorentina il 15 gennaio (0-0).

Elio Barraco
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