Catania, torna l'effetto
Massimino: 6 punti in 180'

Seconda vittoria interna consecutiva per il Catania, dopo il 3-2 colto in rimonta due settimane fa contro il Lecce
ROMA, 28 febbraio - Seconda vittoria interna consecutiva per il Catania, dopo il 3-2 colto in rimonta due settimane fa contro il Lecce. Il successo di ieri, ancora in rimonta, l’hanno firmato i due argentini Maxi Lopez ( settimo centro in questo campionato) e Bergessio (primo gol italiano: era all’esordio al Massimino), schierati per la prima volta da Simeone come coppia titolare.
PALERMO, IL KO PEGGIORE DELLA STORIA - Il risultato più clamoroso della giornata si è registrato a Palermo, dove i rosanero hanno subito - ad opera dell’Udinese - la peggior sconfitta interna in A della loro storia: 0-7. In passato, infatti, il Palermo era stato battuto in casa al massimo con quattro reti di scarto. Sei volte: 1-5 contro la Juventus nel 1950-51, 2-6 contro la Lazio nel 1956-57, 0-4 contro la Fiorentina nel 1959-60, 0-4 contro la Roma nel 1962-63, 1-5 contro l’Udinese (sulla panchina dei rosa c’era Guidolin...) nel 2004- 2005 e 0- 4 contro il Catania il primo marzo 2009.
VITTORIA RECORD PER L’UDINESE - Un risultato eclatante anche per l’Udinese, che col 7-0 al Barbera ha stabilito il suo primato della più larga vittoria esterna nella massima serie. Il top precedente era costituito da due 5-0: il primo i friulani l’avevano conquistato a Marassi contro il Genoa l’11 settembre 1983 in occasione dell’esordio italiano di Zico (autore di una doppietta) e il secondo al Curi contro il Perugia il 9 gennaio 2000. In assoluto, con il 7-0 di ieri l’Udinese ha eguagliato il proprio record in A: lo aveva fissato in casa contro il Napoli nel 1957-58.
GUIDOLIN, 13 PUNTI IN 5 TRASFERTE! - L’Udinese ha così infilato la quarta vittoria esterna consecutiva eguagliando il primato stagionale del Milan di Allegri (6ª/12ª giornata). Imbattuta da 10 partite, nelle ultime cinque trasferte la squadra di Guidolin ha preso ben 13 dei 15 punti a disposizione segnando la bellezza di 20 gol: 4-4 col Milan, 4-2 col Genoa, 2-1 con la Juve, 3-0 col Cesena e 7-0 col Palermo. I friulani, che avevano già il miglior attacco fuori casa (ora hanno incrementato il vantaggio attestandosi a quota 28), con la goleada in terra siciliana hanno agganciato l’Inter in testa alla classifica delle reti segnate in generale: 49.
POKER DI GOL: SANCHEZ COME POZZI - I sette gol dell’Udinese portano la firma di due giocatori soltanto: Di Natale, che ne siglati tre ed è adesso il nuovo capocannoniere con 21 reti una in più di Cavani (il napoletano potrà rispondergli stasera) - e Sanchez, protagonista addirittura di un poker. L’ultimo a segnare quattro gol in A era stato Nicola Pozzi, allora ventunenne centravanti dell’Empoli, il 9 dicembre 2007: 4-1 contro il Cagliari. Il poker più recente in trasferta l’aveva invece calato Cristiano Lucarelli con il Livorno a Parma il primo maggio del 2004 (4-6).
I ROSA CON LA SECONDA PEGGIOR DIFESA - Per il Palermo si è trattato del terzo ko consecutivo. In questi 270 minuti di gioco i rosanero hanno tra l’altro messo a segno 2 reti subendone ben 12. Quarto miglior attacco del campionato con 44 gol dietro a Udinese, Inter (49 ciascuno) e Milan (46), il Palermo ora ha anche la seconda peggior difesa dopo quella del Lecce (43 reti contro 48 dei salentini). Da quando è cominciato il campionato è riuscito a chiudere con la porta inviolata solo cinque gare su ventisette.
CAGLIARI, NESSUN PAREGGIO CON DONADONI - Continua a salire il Cagliari, che ha centrato contro la Lazio - che era imbattuta da cinque turni la quarta vittoria di fila al Sant’Elia. Con Roberto Donadoni al timone (quindici giornate), i rossoblù non hanno ancora pareggiato: nove vittorie e sei sconfitte, in tutto 27 punti. In media 1,8 a partita.

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