Leonardo, che media
2,53 punti a partita!

La nuova Inter ha collezione sette vittorie su sette a San Siro. Udinese seconda senza i primi cinque turni
ROMA, 7 marzo - L’Inter ha subito risposto al tentativo di allungo del Milan, liquidando il Genoa a San Siro con un largo 5-2 nonostante avesse chiuso i primi 45’ sullo 0-1. Il distacco dai rossoneri è così rimasto di 5 punti. Straordinario il ruolino in campionato dei nerazzurri da quando Leonardo ne ha assunto la guida. In tredici gare (le undici del calendario 2011 più i due recuperi con Cesena e Fiorentina giocati rispettivamente il 19 gennaio e il 16 febbraio), l’Inter del tecnico brasiliano ha messo insieme undici vittorie e due sconfitte con Udinese e Juventus - raccogliendo 33 punti. Ovviamente fantastica la media: 2.53 a partita! Nessuna ne vanta una simile nello stesso periodo. In questa speciale graduatoria al secondo posto c’è l’Udinese, mentre il Milan capolista è solo terzo. Questa la media-punti delle prime otto della classifica da quando Leonardo ha esordito con i campioni d’Europa (6 gennaio). Inter 2,53 (33 punti in 13 gare); Udinese 45 (27/ 11); Milan 2,27 ( 25/ 11); Napoli 1.81 ( 20/ 11); Lazio 1,63 (18/11); Roma 1,54 (17/11); Palermo 1,18 (13/11); Juventus 0.90 (10/11).
NUOVA INTER: 7 VITTORIE SU 7 A SAN SIRO
Con Leonardo allenatore, tra l’altro, l’nter non ha ancora fallito un colpo a San Siro: sette gare, sette vittorie, con ben 24 reti all’attivo ( 3,42 a partita, una ogni 26 minuti) e 11 al passivo. Se consideriamo anche l’ultima esibizione milanese di Benitez (Inter-Parma 5-2), i successi interni consecutivi dei nerazzurri diventano otto.
UDINESE, SOLO BIGOGNO MEGLIO DI GUIDOLIN
Continua anche il volo dell’Udinese, imbattuta come il Milan da 11 partite, (quelle disputate nel 2011): il bilancio della squadra di Guidolin risulta però migliore rispetto a quello dei rossoneri (27 punti contro 25). Undici giornate senza sconfitta: soltanto una volta, in A, i friulani hanno fatto meglio, nel lontano 1954-55. In quella occasione - con Giuseppe Bigogno in panchina - infilarono una striscia positiva lunga addirittura 23 partite (dalla 12ª giornata sino alla fine). Nel conto dodici vittorie e undici pareggi. L’Udinese chiuse al secondo posto dietro al Milan, ma poi venne retrocessa in serie B per un illecito relativo al campionato di due anni prima.
FRIULANI SECONDI SENZA I PRIMI 5 TURNI
Alla 5ª giornata l’Udinese era ultima a quota 1, staccata di quattro punti dalla penultima e di nove dalle battistrada (Inter e Lazio 10). Imperiosa la sua rimonta. In una ipotetica classifica che non tenesse conto di quei primi cinque turni, la squadra di Guidolin sarebbe infatti seconda con quattro lunghezze di ritardo dal Milan e tre di vantaggio sull’Inter. Ecco come si presenterebbe la situazione: Milan 53; Udinese 49; Inter 46; Napoli 45; Lazio e Roma 41; Palermo 35; Juventus 34; Cagliari e Bologna 33; Fiorentina 32; Genoa 30; Sampdoria 25; Parma 24; Chievo e Lecce 23; Catania e Cesena 21; Brescia 16; Bari 8.
DE SANCTIS A CACCIA DI CASTELLINI
Pur non riuscendo a vincere, il Napoli ha chiuso ieri l’ottava partita consecutiva in casa con la porta inviolata. Al San Paolo, De Sanctis è ormai imbattuto da 743 minuti, dal gol subito ad opera di Meggiorini il 21 novembre (Napoli-Bologna 4-1). L’ultimo portiere azzurro capace di collezionare una serie positiva tanto importante è stato Luciano Castellini, nel 1983-84. Allora il “giaguaro” restò imbattuto a Napoli, in avvio di campionato, per 748 minuti. A De Sanctis ne bastano sei per superarlo.
PALERMO, 4 KO DI FILA DOPO TRE ANNI
Da Rossi a Cosmi ma la storia non è cambiata. Il Palermo ha incassato contro la Lazio la quarta sconfitta di fila eguagliando il proprio record negativo dal ritorno in A (2004). Lo aveva stabilito nel 2007-2008 tra la 28ª a la 31ª giornata: i primi tre ko li collezionò Guidolin, il quarto Colantuono nel frattempo subentrato.

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