Due storici record
per De Sanctis e Cavani

Morgan De Sanctis ce l’ha fatta e, nonostante il gol subito ad opera di Acquafresca, da ieri sera è il nuovo primatista d’imbattibilità interna nella storia del Napoli

    ROMA, 21 marzo - Morgan De Sanctis ce l’ha fatta e, nonostante il gol subito ad opera di Acquafresca, da ieri sera è il nuovo primatista d’imbattibilità interna nella storia del Napoli. Il portiere abruzzese - 34 anni sabato prossimo - è rimasto con la porta in­violata al San Paolo per 799 minuti migliorando di 36’ il precedente top di casa azzurra stabilito da Luciano Castellini nel 1981-82: 763 minuti. Un record prestigioso anche per Edinson Cava­ni, che con la doppietta (decisiva) al Cagliari, è salito a quota 22 gol eguagliando dopo settantot­to anni Antonio Vojak, l’unico giocatore del Na­poli capace di segnare tanto in un solo campiona­to di A (1932-33). Per la Mazzarri-band si è trattato del secondo successo di fila: in due turni, il Napoli ha recupe­rato al Milan cinque punti.

    UDINESE, CHE 2011: 2,53 PUNTI A GARA! - Quarta vittoria consecutiva per l’Udinese, unica imbattuta del 2011 (dieci vittorie e tre pareggi) dopo lo scivolone del Milan a Palermo. La squa­dra friulana - che mai in passato aveva toccato quota 56 alla 30ª giornata - è quella che nel nuo­vo anno vanta la media-punti migliore: più di due e mezzo a partita, 2.53 per la precisione (33 in 13 gare). Nella classifica del 2011 seconda è l’Inter con una media di 2,46 (37 punti in 15 incontri, re­cuperi compresi), terzi il Milan e il Napoli con 2,00 (26/13), quinto il Bologna con 1,69 (22/13) davanti a Roma e Lazio (1,61 per entrambe). La Juventus è solo dodicesima: 1,07.

    I FRIULANI NON PRENDONO GOL DA 655’ - Trascinata ancora da Di Natale, solitario capo­cannoniere con 25 reti (sette nelle ultime quattro giornate), l’Udinese ha agganciato l’Inter in testa alla graduatoria delle reti segnate ( 56). Ma da record è anche il rendimento della difesa. La for­mazione di Guidolin, infatti, non subisce gol da sette partite, 655 minuti in tutto. Si dividono il primato due portieri: Handanovic (565’) e Belar­di (90’).

    L’INTER NON ERA A -2 DALLA VETTA DA 5 MESI - Liquidando la pratica Lecce con un gol di Pazzi­ni, l’Inter ha subito approfittato del ko della ca­polista Milan al Barbera per ridurre lo svantag­gio dai rossoneri a due punti (e alla ripresa del campionato ci sarà il derby...). Da quattro mesi il distacco tra la prima e la seconda non era così esiguo, dal 14 novembre. Era la 12ª giornata: il Milan guidava il gruppo con 26 punti preceden­do di una lunghezza la Lazio ( 25). Per ritrovare, invece, l’Inter a -2 dal primo posto bisogna risa­lire alla 7ª giornata (17 ottobre): Lazio 16, Inter e Milan 14.

    LEONARDO: OTTO PARTITE IN CASA, 24 PUNTI - Da quando ha preso la guida dell’Inter - inizio del 2011 - Leonardo, in campionato, dinanzi ai propri tifosi non ha ancora fallito un colpo: otto partite, otto vittorie. Se consideriamo anche la gestione Benitez, i successi interni consecutivi dei nerazzurri salgono a nove. Dal 2007- 2008 l’Inter non metteva insieme una striscia di vitto­rie così lunga a San Siro: allora, con Roberto Mancini allenatore, infilò 11 successi su 11 tra la 3ª e la 23ª giornata.

    SAMP, 4 KO DI FILA IN CASA DOPO 35 ANNI - Cavasin ha sostituito Di Carlo in panchina, ma la Sampdoria continua a sbandare. Contro il Parma ha incassato la quarta sconfitta consecutiva, la sesta interna del campionato (l’anno scorso chiu­se con il campo inviolato), nonché la quarta a se­guire a Marassi. Da 35 anni i doriani non perde­vano quattro gare di fila in casa, dal 1975-76. In quella occasione fecero addirittura cinquina: fi­nirono in serie B...

    Elio Barraco
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