Inter, 12 vittorie di fila
in casa: primato eguagliato
in casa: primato eguagliato

Napoli, terza sconfitta in quattro partite. Handanovic super: parati 6 rigori su 8!
ROMA, 9 maggio - Nella giornata che ha consegnato al Milan il suo 18° scudetto, l’Inter si consola con uno storico risultato. Contro la Fiorentina, infatti, i nerazzurri hanno collezionato la dodicesima vittoria interna consecutiva - la prima con Benitez, le undici successive con Leonardo - eguagliando, dopo quarant’anni, il relativo primato societario: lo avevano stabilito nel 1949-50 (3ª/26ª giornata) e in seguito ribadito nel 1970-71 (6ª/28ª giornata).
LEONARDO VICINO A CAPPELLI E INVERNIZZI
Salendo a quota 11, Leonardo ha da parte sua appaiato al terzo posto nella classifica degli allenatori interisti Arpad Veisz (undici «1» di fila nel 1929-30, quando la squadra si chiamava ancora Ambrosiana) e Roberto Mancini ( 2007- 2008), portandosi a una sola lunghezza dal primato di Giulio Cappelli e Giovanni Invernizzi, i tecnici che centrarono i due già ricordati “ dodici” nel 1949-50 e nel 1970-71. Riuscisse a battere il Catania a San Siro nell’ultimo turno, il brasiliano raggiungerebbe i due leader attuali regalando nel contempo all’Inter un “ tredici” finora mai realizzato.
NAPOLI, TERZA SCONFITTA IN 4 PARTITE
Altra battuta d’arresto del Napoli, che ha subito a Lecce la terza sconfitta in 4 partite. Negli ultimi 360 minuti la formazione di Mazzarri ha guadagnato appena 3 punti (come la Lazio), quelli dell’altro sabato col Genoa: nello stesso periodo - considerando le squadre d’alta classifica - il Milan ne ha presi 10, l’Inter e il Palermo 9, la Roma 7, l’Udinese 6 e la Juve (una gara in meno) 5.
LAZIO, 3 KO DI FILA: PRIMA VOLTA CON REJA
In difficoltà pure la Lazio, ieri alla terza sconfitta consecutiva (1-2 a Udine) dopo quelle con Inter e Juventus. E’ la prima volta che le succede in questo campionato ed è anche la prima volta che le succede con Reja in panchina. Per ritrovare i biancocelesti con un simile tris negativo bisogna risalire al 2008-09. Allora, con Delio Rossi in panchina, di sconfitte a seguire ne infilarono quattro, in due occasioni diverse: dalla 20ª alla 23ª giornata e dalla 33ª alla 36ª. Per la Lazio quello di ieri è stato anche il quinto ko nelle ultime sei trasferte (3 punti).
UDINESE, DUE PRIMATI PER GUIDOLIN
Doppio record per l’Udinese di Guidolin. Col 2-1 alla Lazio i friulani hanno eguagliato il loro top di vittorie in A (19) e stabilito il nuovo massimo di gol (63: era 62). Entrambi i primati risalivano al 1997- 98, torneo a 18 squadre e quindi di 34 giornate. L’allenatore era Zaccheroni.
HANDANOVIC SUPER: PARATI 6 RIGORI SU 8!
Un record anche per Samir Handanovic, ventiseienne portiere dell’Udinese, che ha parato - a Zarate - il sesto rigore del campionato. Lo sloveno aveva già “ipnotizzato” Eto’o, Barreto, Di Michele, Hamsik e Cavani. Dal dischetto lo hanno battuto soltanto Crespo e Totti.
CATANIA, 6 ANNI IN A: RECORD EGUAGLIATO
Impresa del Catania che, grazie ai gol di Silvestre e Bergessio - gli stessi giocatori che avevano firmato il 2-0 di una settimana fa col Cagliari - ha colto a Brescia (2-1) la prima vittoria esterna della stagione. La più recente era vecchia di 15 mesi: 1-0 in casa della Lazio il 7 febbraio 2010. Poi 10 pari e 14 sconfitte. I rossazzurri hanno così conquistato la certezza della quinta salvezza consecutiva e con essa la sesta partecipazione di seguito alla serie A ( 2011- 12): eguagliato il record fissato all’inizio degli Anni 60.
ULTIMI 4 TURNI: PARMA PRIMO COL MILAN
Umori opposti in Emilia, confermati dallo 0-0 nel derby al Dall’Ara: il Parma ha preso 10 punti in quattro gare (solo il Milan campione d’Italia ha fatto altrettanto), il Bologna solo uno in sei. I rossoblù, tra l’altro, non segnano da 510 minuti.
SAMP, 9ª ALL’ANDATA E 19ª NEL RITORNO
Samp vicina al baratro. I numeri sono impietosi: noni a fine andata a quota 26, nella classifica del ritorno i doriani sono penultimi, e staccati, con appena 10 punti. Dietro hanno solo il Bari (7).

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