Udinese prima da sola dopo 11 anni
L'Udinese ha immediatamente approfittato del 2-2 imposto sabato dal Genoa alla Juve e, battendo per 3-0 il Novara, si è isolata in testa alla classifica. Non accadeva da undici anni, dal 5 novembre 2000
lunedì 24 ottobre 2011
ROMA - L’Udinese ha immediatamente approfittato del 2-2 imposto sabato dal Genoa alla Juve e, battendo per 3-0 il Novara, si è isolata in testa alla classifica. Non accadeva da undici anni, dal 5 novembre 2000. Allora - era la quinta giornata - i friulani comandavano il gruppo con 13 punti davanti a Roma (12) e Atalanta (11), ma la fuga durò solo una settimana. In panchina c’era De Canio (sostituito a fine marzo da Spalletti). Da un primo posto all’altro sono passate 403 giornate! Più recente, invece, l’ultimo primato solitario di Francesco Guidolin in A. Risaliva alla terza giornata del campionato di cinque anni fa. Era il 20 settembre 2006. Il tecnico veneto guidava il Palermo a punteggio pieno (9 punti), precedendo di due lunghezze il tandem Messina-Inter (7).
I PRIMATI DELLA BANDA-GUIDOLIN - L’Udinese legittima la sua leadership con una serie di record. Ricordiamo i più significativi: ⚫l Nessuna sconfitta in sette partite (come la Juventus): non le era mai successo in A. In totale i friulani non perdono da dieci turni considerando anche lo scorso campionato, la Juve da otto. ⚫l Un solo gol subito in 630 minuti: nuovo primato dei tornei da tre punti. In generale l’ultimo a fare così bene in difesa è stato il Milan 1993-94: dopo sette gare aveva ancora la porta inviolata. Samir Handanovic non prende gol da 386 minuti: è la migliore sequenza d’imbattibilità in corso (Agazzi del Cagliari è a quota 374). Non è una novità per la banda-Guidolin, che nella scorsa stagione mentenne indenne la porta per 703 minuti, tra la 23ª e la 31ª giornata.
DI NATALE-SUPER: 63 GOL IN 78 GARE! - E Totò Di Natale, con la doppietta al Novara, è salito a quota 6 nella classifica dei gol scalzando dal primo posto Palacio e Giovinco. Capocannoniere nel 2009-10 e nel 2010-11, il capitano dell’Udinese nelle 78 partite giocate in queste tre stagioni (compresa l’attuale) ha segnato ben 63 reti. Strepitosa la media: 0.80 a gara.
MILAN, BATTUTA LA RIMONTA DI ROMA ‘58 - Storica rimonta del Milan a Lecce. Chiuso il primo tempo sullo 0-3, i campioni d’Italia si sono scatenati nella ripresa vincendo alla fine per 4-3. Anche il 27 aprile 1958, sul campo della Roma, il Milan fu capace di recuperare nel secondo tempo uno svantaggio di tre reti accumulato nei primi 45’, ma allora non andò oltre il 3-3: i giallorossi segnarono con Lojodice al 6’, Guarnacci al 20’ e ancora con Lojodice al 44’; i rossoneri rimontarono con i gol di Fontana al 55’, Liedholm al 76’ e Mariani all’83’. Da 0-3 a 4-3: ci era riuscito anche il Genoa lo scorso 20 febbraio a Marassi contro la Roma (gol di Mexes, Burdisso e Totti per i giallorossi, poi doppiette di Palacio e Paloschi per i rossoblù). L’ultimo precedente in trasferta, invece, risaliva 29 aprile 2001: protagonista della vittoriosa rimonta il Perugia di Cosmi a Bari.
BOATENG, TRIS IN 14’: SHEVA FECE MEGLIO - Il grande artefice del prodigioso recupero del Milan è stato Kevin Prince Boateng, autore della tripletta che ha portato la squadra di Allegri sul 3-3. Poi ci ha pensato Yepes a sfatare col 4-3 un doppio tabù: i rossoneri, infatti, non vincevano fuori casa dal 22 aprile (1-0 a Brescia) e a Lecce dal 6 gennaio 2002 (1-0). I salentini hanno così peggiorato il loro già disastroso ruolino in casa: quattro sconfitte su quattro finora, cinque su cinque con il campionato 2010-11. Tornando a Boateng, va sottolineato che il ghanese ha calato il suo tris in appena 14 minuti (4’, 10’ 18’ della ripresa). Una prodezza di assoluto rilievo, ma in casa Milan c’è chi ha fatto meglio negli ultimi anni: Shevchenko, tre reti in 7 minuti il 30 gennaio 2000 a Perugia (25’, 27’ e 32’ del secondo tempo). Finì 3-0.
INTER, GOL A SAN SIRO DOPO 331 MINUTI - Superando il Chievo per 1-0, anche l’Inter ha sfatato un tabù: quello di San Siro. Dinanzi ai propri tifosi i nerazzurri non segnavano - e non vincevano - dal 22 maggio: 3-1 sul Catania. Poi, tra campionato e coppe, due ko e un pari, con un digiuno-gol che Thiago Motta ha fermato a 331’.
ULTIMI 5 TURNI: LAZIO PRIMA, NAPOLI 15° - Continua il volo della Lazio, che ha centrato a Bologna la terza vittoria consecutiva nonchè la terza di fila in trasferta. Seconda nella classifica generale, la squadra di Reja è prima in quella relativa agli ultimi 5 turni, dove spicca per contro il quindicesimo posto del Napoli. Il dettaglio: Lazio 13; Atalanta, Milan e Roma 10; Udinese 9; Chievo e Siena 8; Juventus e Palermo 7; Cagliari, Catania, Fiorentina, Inter e Parma 6; Napoli e Genoa 5; Bologna e Novara 4; Cesena 2; Lecce 1.
PALERMO, 364’ SENZA RETI FUORI CASA - Quattro trasferte, un punto e nessun gol all’attivo: lontano dal Barbera è davvero un altro Palermo. Fuori casa, in campionato, i rosanero non segnano da 364’ (record stagionale), dalla rete di Pinilla a Genova con la Samp il 15 maggio: 2-1.

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