Conte può eguagliare Carver 62 anni dopo
La Juventus ha immediatamente risposto al tentativo di fuga del Milan e battendo il Novara si è riappropriata del primo posto in classifica scavalcando i campioni d’Italia, agganciati in serata dall’Udinese
lunedì 19 dicembre 2011
ROMA - La Juventus ha immediatamente risposto al tentativo di fuga del Milan e battendo il Novara si è riappropriata del primo posto in classifica scavalcando i campioni d’Italia, agganciati in serata dall’Udinese. La Juve ha così centrato la quarta vittoria interna di fila, portando nello stesso tempo la striscia di gol consecutivi a Torino a quota 29. Li ha messi a segno in 13 partite, nell’arco di 9 mesi. Per ritrovarla a digiuno dinanzi ai propri tifosi bisogna risalire al 5 marzo: 0-1 contro il Milan. Quindici partite di campionato e la Juve è ancora imbattuta (9 vittorie, 6 pareggi): non accadeva da 62 anni, dal 1949-50. In quella occasione, con Carver in panchina, la formazione bianconera restò senza sconfitta nelle prime 17 gare - 15 vittorie e 2 pareggi - stabilendo il proprio record di imbattibilità iniziale (la serie positiva venne interrotta nella 18ª giornata dalla Lucchese, vittoriosa a Torino con un sorprendente 2-1 in rimonta il giorno di Capodanno). Per eguagliare quel primato, i ragazzi di Conte dovranno superare indenni i prossimi due impegni, entrambi in trasferta: a Udine mercoledì e a Lecce l’8 gennaio, alla ripresa dopo le feste.
INTER, PRIMA VOLTA IN ZONA EUROPA - Continua intanto la risalita dell’Inter, che ha infilato a Cesena la terza vittoria consecutiva - primo tris stagionale - la quinta in 6 turni. Alla 10ª giornata i nerazzurri erano diciassettesimi con appena 8 punti, ora sono quinti a quota 23 e per la prima volta in zona Europa. Il distacco dalla vetta si è però ridotto solo di un punto: da 11 a 10.
CATANIA, CINQUE «1» DI FILA NEL DERBY - Catania in festa. Gli etnei si sono aggiudicati il quinto derby interno consecutivo contro il Palermo - il quarto di fila senza subire gol - e scavalcando i “cugini” si sono ripresi il primato siciliano dopo 5 giornate di supremazia rosanero: 21 punti contro 20. La squadra di Montella proveniva da tre sconfitte di fila al Massimino: contro Chievo, Cagliari e Novara in coppa Italia.
PALERMO SENZA GOL FUORI DA 729 MINUTI - Trasferte sempre tabù per il Palermo. In otto gare, la squadra di Mangia ha preso fuori casa solo due punti su 24 e senza mai segnare. Il digiuno è salito a 729 minuti. Il gol più recente lontano dal Barbera i rosanero lo hanno realizzato con Pinilla lo scorso 12 maggio (Samp-Palermo 1-2).
MANGIA HA EGUAGLIATO IL RECORD 1962-63 - Otto trasferte, nessun gol: al Palermo era successo solo una volta, in A nel 1962-63. Allora rimase a secco fuori dal 23 dicembre 1962 al 17 marzo 1963 (14ª/26ª giornata): guadagnò un punto, contro i due di adesso. E finì in B, cambiando tre tecnici: Ballico, Montez e Baldi. Il raffronto:
PALERMO 1962-63 (1 pareggio, 7 sconfitte) 0-1 Atalanta; 0-2 Milan; 0-1 Spal; 0-3 Torino; 0-4 Inter; 0-0 Catania; 0-2 Roma; 0-1 Mantova.
PALERMO 2011-12 (2 pareggi, 6 sconfitte) 0-1 Atalanta; 0-0 Lazio; 0-3 Milan; 0-1 Roma; 0-1 Udinese; 0-3 Juventus; 0-0 Parma; 0-2 Catania.
ROMA, TERZO SUCCESSO ESTERNO - Notte magica per la Roma, che ha conquistato a Napoli il terzo successo esterno (3-1). La squadra di Luis Enrique, che aveva raccolto solamente un punto nei tre turni precedenti, in trasferta si era già imposta a Parma (1-0) e Novara (2-0), sempre con lo... zampino di Osvaldo.
NAPOLI, UNA VITTORIA IN SETTE GIORNATE - Il Napoli ha invece confermato la sua flessione in campionato: nelle ultime sette gare una sola vittoria, accompagnata da 4 pari e 2 sconfitte.

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