Juve a secco in casa dopo 15 gare e 32 gol
Risultato inaspettato a Torino, dove il Siena ha bloccato i bianconeri di Conte - il tecnico che l’anno scorso guidò i toscani alla promozione in serie A - sullo 0-0: una vera prodezza
lunedì 06 febbraio 2012
ROMA - Un risultato inaspettato a Torino, dove il Siena ha bloccato la Juve di Antonio Conte - il tecnico che l’anno scorso guidò i toscani alla promozione in serie A - sullo 0-0: una vera prodezza. Lo testimoniano due dati: sul proprio campo la Juve aveva in passato lasciato al Siena solo un punto in sei confronti (nel più recente: 3-3 nel 2009- 10) e sempre sul proprio campo, in generale, andava sistematicamente a segno in campionato da 15 partite. L’ultimo digiuno interno dei bianconeri piemontesi risaliva al 5 marzo 2011: 0-1 contro il Milan. Dopo di allora 32 reti senza soluzione di continuità. La Juventus ha comunque ulteriormente accresciuto la propria imbattibilità portandola a 21 giornate: è la migliore della sua storia in avvio di campionato.
ROMA, QUEL 6-0 ALL’INTER DEL 1941-42... - Un altro risultato importante lo ha fatto registrare la Roma, vittoriosa per 4-0 sull’Inter dell’ex Ranieri. Solamente una volta, in 160 sfide di campionato tra casa e fuori, i giallorossi hanno vinto lo scontro diretto con un punteggio più pesante, nella stagione 1941-42, quando la squadra nerazzurra si chiamava ancora Ambrosiana: 6-0. Lo firmarono Pantò, Borsetti (una doppietta ciascuno), Amadei e Coscia. Era il 31 maggio 1942, terz’ultima giornata. Con quel 6-0 la Roma strappò il primo posto al Torino (battuto a Venezia) e prese il volo verso il suo primo scudetto, che conquistò due settimane dopo grazie ai successi colti a Livorno nella 29ª giornata e in casa col Modena nella 30ª (doppio 2-0).
INTER, PRESI 8 GOL IN 180’ DOPO 11 ANNI - Quattro gol subiti mercoledì scorso contro il Palermo a San Siro (4-4), altri quattro subiti ieri sul terreno della Roma: l’Inter non incassava otto reti in due gare consecutive di campionato da undici anni, dal 2000-2001. Allora fece anche peggio, totalizzando in 180 minuti un passivo di nove reti: 0-6 nel derby contro il Milan (30ª giornata) e 1-3 a Parma (31ª). Sulla panchina nerazzurra c’era Marco Tardelli.
ULTIME QUATTRO GARE: PALERMO IN TESTA - Il Palermo ha infilato contro l’Atalanta la terza vittoria consecutiva al Barbera, portando il proprio bottino nelle ultime quattro giornate a 10 punti. Nessun’altra squadra è riuscita a fare altrettanto. Questa la graduatoria relativa alle ultime quattro gare da ognuna effettivamente giocate: Palermo 10; Genoa 9; Juventus e Parma 8; Fiorentina, Milan e Roma 7; Lazio e Udinese 6; Cagliari e Lecce 5; Bologna, Catania, Cesena, Chievo e Inter 4; Atalanta e Napoli 3; Siena 2; Novara 1.
MICCOLI-BUDAN: 9 DEGLI ULTIMI 13 GOL ROSA - E ancora una volta il Palermo è stato trascinato dal tandem Miccoli-Budan. Delle tredici reti che i rosanero hanno realizzato in questi ultimi quattro turni, nove sono state siglate dal capitano (cinque) e dall’attaccante croato (quattro). Le altre appartengono a Mantovani (due), Migliaccio e Silvestre (una).
DONADONI MAI KO COL PARMA: 4 PARTITE - Si allunga l’imbattibilità di Donadoni alla guida del Parma. Con il colpo in casa il Chievo (alla seconda sconfitta di fila al Bentegodi) è salita a 4 partite: due vittorie e altrettanti pareggi.
BOLOGNA IMBATTUTO NEL 2012 (CON LA JUVE) - Una nota di merito anche per il Bologna, unica squadra imbattuta nel 2012 assieme alla Juventus. Nelle cinque gare disputate da quando è cominciato il nuovo anno, i rossoblù di Pioli hanno messo insieme una vittoria e poi quattro consecutivi pareggi (per la Juve-capolista, tre successi e due pari).

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