
Il pagellone dei Mondiali: l'Argentina è super con Messi e Higuain. La sorpresa è Sanchez dell'Udinese, in evidenza anche Isla e Asamoah
ROMA, 19 giugno - Ecco le pagelle dopo le prime otto giornate del Mondiale:
I MIGLIORI
1° Lionel Messi (Argentina)
Dopo un debutto esaltante, ha confermato contro la Corea del Sud la sua forma straordinaria. Il Mondiale è cominciato nel segno di questo fenomeno. Inchino al sire del calcio. Voto 8
2° Diego Forlan (Uruguay)
Per un giorno è stato il capocannoniere del Mondiale, 2 partite 2 gol, poi è arrivato Higuain... E’ un attaccante straordinario, fa un movimento incredibile e ha un perfetto controllo di palla in velocità. La difesa della Francia lo soffre da morire, quella del Sudafrica ancora di più. Voto 8
3° Gonzalo Higuain (Argentina)
Esordio deludente, seconda gara entusiasmante con la tripletta e il primo posto fra i cannonieri di Sudafrica 2010. Voto 7,5
4° Rafa Marquez (Messico)
E’ il terzo messicano nella storia del calcio del suo Paese a segnare in due Mondiali diversi. Ha classe e si vede soprattutto nella gara fantastica contro la Francia. Voto 7
5° Daniele De Rossi (Italia)
E’ vero che commette l’errore sul gol di Alcaraz, ma è lui a tenere in piedi la squadra nei momenti di sofferenza e lui a pareggiare. Voto 7.
LE SORPRESE
1° Alexis Sanchez (Cile)
E’ imprendibile e conferma le sue strepitose qualità tecniche mostrate nell’ultima stagione a Udine. Voto 7,5
2° Vincent Enyeama (Nigeria)
Gioca a Tel Aviv, ma dopo quello che ha fatto vedere contro l’Argentina (e soprattutto contro Messi) sarà un obiettivo per tanti club europei. Ha doti fisiche fantastiche. Voto 7,5
3° Kwadwo Asamoah (Ghana)
Grande esordio contro la Serbia. Palla al piede è strepitoso. Voto 7
4° Eljero Elia (Olanda)
Prende il posto di Van der Vaart a metà ripresa e finalmente l’Olanda cresce. Ha dribbling, velocità e tiro. Voto 7
5° Michael Bradley (Usa)
Salva gli Usa e suo padre ct segnando il gol del pareggio con la Slovenia e giocando un ottimo secondo tempo
6° Gelson Fernandes (Svizzera)
E’ il primo giocatore dell’isola di Capo Verde a segnare un gol in un Mondiale. Dà fondo a ogni energia per segnare ai campioni d’Europa. Voto 7
7° Keisuke Honda (Giappone)
Debutto con gol decisivo. Voto 6,5
8° Riccardo Montolivo (Italia)
Sorprende per la personalità con cui gioca, una personalità non sempre espressa. Se continua così, con l’arrivo di Prandelli potrà diventare l’Italia di Montolivo. Voto 6,5
9° Giovani Dos Santos (Messico)
Era atteso, a 21 anni questo può diventare il suo primo grande Mondiale. Con la fascetta intorno ai capelli fa un po’ il Ronaldinho: il primo spunto è micidiale, dovrebbe essere meno egoista. Voto 6,5.
LE DELUSIONI
1° Franck Ribery (Francia)
E’ a un passo dall’eliminazione: l’unico vero talento dei bleus è stato un vero fallimento. Voto 4
2° Frank Lampard (Inghilterra)
Non entusiasma contro gli Usa e poi, in una partita decisiva come quella con la Nigeria, si smarrisce. Voto 4,5
3° Kakà (Brasile)
Il primo duello a distanza con Messi è terminato con una terribile sconfitta dell’ex milanista. E’ il peggiore della Seleçao, sbaglia passaggi incredibili. Voto 4,5
4° Nicolas Anelka (Francia)
Rispetto al Chelsea, un altro giocatore. In Francia lo hanno duramente attaccato dopo la prima gara. Dopo il Messico lo hanno sfondato. Voto 4,5
5° Rafael Van der Vaart (Olanda)
Non è nemmeno entrato in partita. Niente di niente. Voto 5
6° Robin Van Persie (Olanda)
Nell’Olanda che vince e delude è uno dei più anonimi. Il talento si è assopito. Voto 5
7° Wayne Rooney (Inghilterra)
Era annunciato in pessime condizioni e infatti non riesce ad aiutare la squadra contro gli Usa. Peggiora contro l’Algeria e si scaglia contro i suoi tifosi che lo stanno fischiando. Voto 5
8° David Villa (Spagna)
E’ il colpo del mercato del Barcellona, ma in mezzo a Xavi e Busquets gioca malissimo. Sbaglia passaggi e occasioni. Voto 5
9° Lucio (Brasile/Inter)
Comincia in modo opposto a come ha finito la stagione con l’Inter. Si fa saltare dal piccolo coreano nell’azione del gol. Voto 5
10° Yoann Gourcuff (Francia)
Sembra il giocatore del Milan, non quello spavaldo del Bordeaux. Si salva nella seconda gara perchè non gioca. E’ uno dei pochi francesi che può ringraziare Domenech...Voto 5,5
11° Sergio Ramos (Spagna)
Si vede che gioca nel Real Madrid: è un corpo estraneo nella manovra di stile barcellonista della nazionale spagnola. Voto 5,5
12° Steven Gerrard (Inghilterra)
Un disastro contro l’Algeria. Non dà proprio niente. Voto 5,5.
GLI “ITALIANI”
1° Alexis Sanchez (Cile/Udinese)
E’ imprendibile e conferma le sue strepitose qualità tecniche mostrate nell’ultima stagione a Udine. Voto 7,5.
2° Mauricio Isla (Cile/Udinese)
E’ suo l’assist del gol che porta il Cile alla vittoria e al primo posto in classifica. Ottimo debutto per l’esterno friulano. Voto 7
3° Kwadwo Asamoah (Ghana/Udinese)
Grande esordio contro la Serbia. Palla al piede è micidiale. Breve riflessione: i primi tre giocatori di questa classifica giocano tutti nello stesso club: l’Udinese. L’occhio lungo è la caratteristica della famiglia Pozzo. Voto 7
4° Dejan Stankovic (Serbia/Inter)
Nella prima gara dà un senso di gioco a una squadra che non ha intenzione di giocare, nella seconda è fra i migliori. Voto 7
5° Stephan Lichtsteiner (Svizzera/Lazio)
Gioca davanti a Iniesta ma non si fa intimorire. Ottima personalità. Voto 7
6° Reto Ziegler (Svizzera/Sampdoria)
Prima Silva, poi Navas: nessun dei due lo impensierisce davvero. Voto 6,5
7° Fernando Muslera (Uruguay/Lazio)
Ottimo avvìo. Fra i pali dà sempre una bella sicurezza. Poco impegnato nella seconda gara col Sudafrica. Voto 6,5
8° Gokhan Inler (Svizzera/Udinese)
Si batte contro Xavi e ne riduce sensibilmente le qualità. Voto 6,5
9° Christian Poulsen (Danimarca/Juventus)
E’ un punto di riferimento per la sua nazionale. Gioca con personalità e intelligenza tattica. Voto 6,
10° Maicon (Brasile/Inter)
Salva la sua prestazione e soprattutto la partita del Brasile con un gol incredibile. Voto 6,5
11° Walter Samuel (Argentina/Inter)
Contro la Nigeria, mostra la solita sicurezza in mezzo alla difesa, nonostante la presenza al suo fianco del lento e macchinoso Demichelis. Nella seconda si fa male ed esce dopo 20 minuti. Voto 6,5
12° Nicolas Burdisso (Argentina/Roma)
Entra al posto di Samuel contro la Corea e non lo fa rimpiangere. Voto 6,5
13° Bojan Jokic (Slovenia/Chievo)
Inizia bene il suo Mondiale, con una partita molto accorta sul piano tattico. Nella seconda, davanti agli americani, gioca un ottimo primo tempo. Voto 6,5
14° Stephen Appiah (Ghana/Bologna)
Nel Bologna, per i postumi di un brutto infortunio, non si è quasi visto. Qui in Sudafrica gioca bene gli ultimi 15' contro la Serbia. Voto 6
15° Wesley Sneijder (Olanda/Inter)
Si salva con due guizzi nel finale, la traversa e il lancio da cui nasce l’azione del 2-0. Ma non è lo Sneijder che conosciamo. Voto 6
16° Marek Hamsik (Slovacchia/Napoli)
Non gioca nel suo ruolo. E si vede. Voto 6
17° Carlos Carmona (Cile/Reggina)
In mezzo al campo, tiene la posizione e dà equilibrio alla squadra. Voto 6
18° Edgar Alvarez (Honduras/Bari)
Non proprio un debutto esaltante, ma se la cava nonostante la sconfitta della sua nazionale. Voto 6
19° Aleksandar Kolarov (Serbia/Lazio)
Supera due volte la linea di centrocampo. Il suo colpo migliore, il calcio di punizione dalla distanza, finisce lontano più di due metri. Voto 5,5
20° Samir Handanovic (Slovenia/Udinese)
Esordio senza problemi. Un solo intervento impegnativo. Contro gli Usa, prende un gol sul suo palo senza riuscire a opporsi alla sventola di Donovan. Voto 5,5
21° Oguchi Onyewu (Usa/Milan)
Dopo una stagione di solo riposo nel Milan a causa di un bruttissimo infortunio, debutta bene nel Mondiale facendo soffrire Rooney. Ma nel turno successivo, davanti ai rapidi sloveni, soffre molto. Anzi, troppo. Voto 5,5
22° Samuel Eto’o (Camerun/Italia)
Perde il debutto senza entusiasmare. Gioca fuori ruolo (come nell’Inter...) e si arrabbia. Voto 5,5
23° Felipe Melo (Brasile/Juventus)
In linea con la sua stagione juventina. Poco gioco e poche idee. Voto 5,5
24° Julio Cesar (Brasile/Inter)
Non è il Mondiale dei portieri. Un’uscita sbagliata
25° Simon Kjaer (Danimarca/Palermo)
Commette un paio di errori di troppo. Nella difesa danese è il meno sicuro. Voto 5,5
26° Edinson Cavani (Uruguay/Palermo)
Nell’Uruguay di Forlan sembra fuori dal gioco. Incide poco. Voto 5,5
27° Alexandros Tziolis (Grecia/Siena)
Crolla al primo colpo insieme alla Grecia. Ma nella seconda partita il sio miglioramento è evidentre. Voto 5,5
28°Carl Valeri (Australia/Sassuolo)
Viene travolto, insieme alla sua squadra, dall’ondata di calcio dei tedeschi. Voto 5
29° Aleksandar Lukovic (Serbia/Udinese)
Espulso nel secondo tempo sullo 0-0. Il suo Mondiale comincia malissimo. Voto 5
30° Lucio (Brasile/Inter)
Comincia in modo opposto a come ha finito la stagione con l’Inter. Si fa saltare dal piccolo coreano nell’azione del gol. Voto 5
31° Abdelkader Ghezzal (Algeria/Siena)
Un disastro il suo esordio. Entra al 14' del secondo tempo, si fa ammonire due volte in un quarto d’ora e l’Algeria perde. Voto 4.
Ma come fa ad essere primo Messi , che non ha fatto un gol in 200 mila tiri, non ha fatto un' assist nei vari gol, che non e' stato determinante? Che partite guardate? Diego Forlan il vero n1 ad oggi