Pagellone Mondiali: male
Gourcuff, sorpresa Vera

Nel Cile si fa notare anche Valdivia. Delusione Francia per il fantasista: poco spavaldo e contro il Sudafrica si fa anche cacciare

    • Si
    • No
     

ROMA, 21 giugno - Ecco le pagelle dopo le prime undici giornate del Mondiale.

I MIGLIORI

1° Lionel Messi (Argentina) - Dopo un debutto esaltante, conferma contro la Corea del Sud la sua forma straordinaria. Il Mondiale è cominciato nel segno di questo fenomeno. Inchino al sire del calcio. Voto 8.
2° Diego Forlan (Uruguay) - Per un giorno è stato il capocannoniere del Mondiale, 2 partite 2 gol, poi è arrivato Higuain... E’ un attaccante straordinario, fa un movimento incredibile e ha un perfetto controllo di palla in velocità. La difesa della Francia lo soffre da morire, quella del Sudafrica ancora di più. Voto 8.
3° Gonzalo Higuain (Argentina) - Esordio deludente, seconda gara entusiasmante con la tripletta e il primo posto fra i cannonieri di Sudafrica 2010. Voto 7,5.
4° Luis Fabiano (Brasile) - Tre “sombreri” e una doppietta in 90 minuti. Se la prima gara contro la Corea del Nord è una mezza delusione, nella seconda esplode il fenomeno del “Fabuloso”. Voto 7.
5° Rafa Marquez (Messico) - E’ il terzo messicano nella storia del calcio del suo Paese a segnare in due Mondiali diversi. Ha classe e si vede soprattutto nella gara fantastica contro la Francia. Voto 7.

LE SORPRESE
1° Alexis Sanchez (Cile) - E’ imprendibile e conferma le sue strepitose qualità tecniche mostrate nell’ultima stagione a Udine sia nella prima che nella seconda gara. Voto 7,5.
2° Vincent Enyeama (Nigeria) - Gioca a Tel Aviv, ma dopo quello che ha fatto vedere contro l’Argentina (e soprattutto contro Messi) sarà un obiettivo per tanti club europei. Ha doti fisiche fantastiche. Voto 7,5.
3° Kwadwo Asamoah (Ghana) - Grande esordio contro la Serbia. Palla al piede è strepitoso. Su buon livello anche nella seconda partita contro l’Australia. Voto 7.
4° Eljero Elia (Olanda) - Prende il posto di Van der Vaart a metà ripresa e finalmente l’Olanda cresce. Ha dribbling, velocità e tiro. Voto 7.
5° Michael Bradley (Usa) - Salva gli Usa e suo padre ct segnando il gol del pareggio con la Slovenia e giocando un ottimo secondo tempo. 6° Gelson Fernandes (Svizzera) - E’ il primo giocatore dell’isola di Capo Verde a segnare un gol in un Mondiale. Dà fondo a ogni energia per segnare ai campioni d’Europa. Voto 7.
7° Diego Benaglio (Svizzera) - Sia contro la Spagna che contro il Cile è il migliore della Svizzera. Un gol subìto in 180' con almeno 4 interventi decisivi. Voto 7.
8° Jorge Valdivia (Cile) - Nella gara con la Svizzera, Bielsa lo mette nel secondo tempo per sfruttare la superiorità numerica e il Cile diventa irresistibile. Voto 7.
9° Tiago (Portogallo) - Doppietta e prestazione super contro la Corea del Nord. Voto 6,5.
10° Riccardo Montolivo (Italia) - Sorprende per la personalità con cui gioca, una personalità non sempre espressa in serie A. Sia nella prima che nella seconda gara degli azzurri è lui la guida. Se continua così, con l’arrivo di Prandelli potrà diventare l’Italia di Montolivo. Voto 6,5.
11° Enrique Vera (Paraguay) - Gioca una bella partita contro la Slovacchia: i tempi giusti d’inserimento gli permettono di segnare il gol dell’1-0. Voto 6,5.
12° Giovani Dos Santos (Messico) - Era atteso, a 21 anni questo può diventare il suo primo grande Mondiale. Con la fascetta intorno ai capelli fa un po’ il Ronaldinho: il primo spunto è micidiale, dovrebbe essere meno egoista. Voto 6,5.

LE DELUSIONI
1° Franck Ribery (Francia) - E’ fuori da un Mondiale rovinoso. Per l’unico vero talento dei bleus è stato un vero fallimento. Voto 4.
2° Frank Lampard (Inghilterra) - Non entusiasma contro gli Usa e poi, in una partita decisiva come quella con la Nigeria, si smarrisce. Voto 4,5.
3° Nicolas Anelka (Francia) - Rispetto al Chelsea, un altro giocatore. In Francia lo hanno duramente attaccato dopo la prima gara. Dopo il Messico lo hanno sfondato. Lui ha reagito, insultando Domenech. Risultato: a casa. Voto 4,5.
4° Yoann Gourcuff (Francia) - Sembra il giocatore del Milan, non quello spavaldo del Bordeaux. Si salva nella seconda gara perchè non gioca. E’ uno dei pochi francesi che può ringraziare Domenech... Ma alla terza gara, si fa cacciare dopo mezz’ora. Voto 5.
5° Rafael Van der Vaart (Olanda) - Non è mai entrato in partita, nè contro la Danimarca, nè contro il Giappone. Niente di niente. E’ un caso. Voto 5.
6° Wayne Rooney (Inghilterra) - Era annunciato in pessime condizioni e infatti non riesce ad aiutare la squadra contro gli Usa. Peggiora contro l’Algeria e si scaglia contro i suoi tifosi che lo stanno fischiando. Voto 5.
7° Marek Hamsik (Slovacchia) - In tre anni di Napoli non ha mai giocato una partita senza niente come quella col Paraguay. Voto 5.
8° Robin Van Persie (Olanda) - Nell’Olanda che vince e delude contro la Danimarca è uno dei più anonimi. In leggero progresso nella seconda partita. Voto 5,5.
9° Steven Gerrard (Inghilterra) - Un disastro contro l’Algeria. Non dà proprio niente. Voto 5,5.

GLI “ITALIANI”
1° Alexis Sanchez (Cile/Udinese) - E’ imprendibile e conferma le sue strepitose qualità tecniche mostrate nell’ultima stagione a Udine, sia con l’Honduras che con la Svizzera. Voto 7,5.
3° Kwadwo Asamoah (Ghana/Udinese) - Grande esordio contro la Serbia. Palla al piede è micidiale. Bene anche nella seconda gara contro l’Australia. Breve riflessione: i primi tre giocatori di questa classifica giocano tutti nello stesso club: l’Udinese. L’occhio lungo è la caratteristica della famiglia Pozzo. Voto 7.
4° Dejan Stankovic (Serbia/Inter) - Nella prima gara dà un senso di gioco a una squadra che non ha intenzione di giocare, nella seconda è fra i migliori. Voto 7.
5° Stephan Lichtsteiner (Svizzera/Lazio) - Gioca davanti a Iniesta ma non si fa intimorire. Ottima personalità. In calo contro il Cile. Voto 6,5.
6° Reto Ziegler (Svizzera/Sampdoria) - Contro la Spagna, prima Silva, poi Navas: nessuno dei due lo impensierisce davvero. Resiste anche davanti alla furia dei cileni. Voto 6,5.
7° Mauricio Isla (Cile/Udinese) - E’ suo l’assist del gol che porta il Cile alla vittoria e al primo posto in classifica. Ottimo debutto per l’esterno friulano, ma cala nella seconda gara. Voto 6,5.
8° Fernando Muslera (Uruguay/Lazio) - Ottimo avvìo. Fra i pali dà sempre una bella sicurezza. Poco impegnato nella seconda gara col Sudafrica. Voto 6,5.
9° Gokhan Inler (Svizzera/Udinese) - Si batte contro Xavi e ne riduce sensibilmente le qualità. Non male anche contro il Cile. Voto 6,5.
10° Maicon (Brasile/Inter) - Salva la sua prestazione e soprattutto la partita del Brasile con un gol incredibile. Voto 6,5.
11° Walter Samuel (Argentina/Inter) - Contro la Nigeria, mostra la solita sicurezza in mezzo alla difesa, nonostante la presenza al suo fianco del lento e macchinoso Demichelis. Nella seconda si fa male ed esce dopo 20 minuti. Voto 6,5.
12° Nicolas Burdisso (Argentina/Roma) - Entra al posto di Samuel contro la Corea e non lo fa rimpiangere. Voto 6,5.
13° Bojan Jokic (Slovenia/Chievo) - Inizia bene il suo Mondiale, con una partita molto accorta sul piano tattico. Nella seconda, davanti agli americani, gioca un ottimo primo tempo. Voto 6,5.
14° Wesley Sneijder (Olanda/Inter) - Nelle prime due gare, pur non giocando bene, riesce a salvarsi con tre guizzi decisivi: la traversa e il lancio da cui nasce l’azione del 2-0 contro la Danimarca e il gol contro il Giappone. Non è lo Sneijder che conosciamo, ma risolve i problemi alla sua squadra. Voto 6,5.
15° Samuel Eto’o (Camerun/Italia) - Perde il debutto senza entusiasmare. Gioca fuori ruolo (come nell’Inter...) e si arrabbia. Lo dice al ct Le Guen che nella seconda gara lo riporta al centro dell’attacco. Samuel segna e dimostra di aver ragione. Purtroppo il suo Mondiale è già finito. Voto 6,5.
16° Stephen Appiah (Ghana/Bologna) - Nel Bologna, per i postumi di un brutto infortunio, non si è quasi visto. Qui in Sudafrica gioca bene gli ultimi 15' contro la Serbia. Voto 6.
17° Carlos Carmona (Cile/Reggina) - In mezzo al campo, tiene la posizione e dà equilibrio alla squadra. Voto 6.
18° Edgar Alvarez (Honduras/Bari) - Non proprio un debutto esaltante, ma se la cava nonostante la sconfitta della sua nazionale. Voto 6.
19° Simon Kjaer (Danimarca/Palermo) - Commette un paio di errori di troppo. Davanti a Sneijder e Van Persie, nella difesa danese è il meno sicuro. Ma nella seconda partita, fa un lancio alla...Antognoni, 70 metri in diagonale, da cui poi nasce il gol di Bendtner. Voto 6.
20° Christian Poulsen (Danimarca/Juventus). E’ un punto di riferimento per la sua nazionale. Gioca con personalità e intelligenza tattica contro l’Olanda, ma commette un errore imperdonabile contro il Camerun, regalando la palla del gol di Eto’o. Voto 6.
21° Julio Cesar (Brasile/Inter) - Un’uscita sbagliata contro la Corea, più sicuro davanti alla Costa d’Avorio. Voto 6.
22° Aleksandar Kolarov (Serbia/Lazio) - Supera due volte la linea di centrocampo. Il suo colpo migliore, il calcio di punizione dalla distanza, finisce lontano più di due metri. Voto 5,5.
23° Samir Handanovic (Slovenia/Udinese) - Esordio senza problemi. Un solo intervento impegnativo. Contro gli Usa, prende un gol sul suo palo senza riuscire a opporsi alla sventola di Donovan. Voto 5,5.
24° Oguchi Onyewu (Usa/Milan) - Dopo una stagione di solo riposo nel Milan a causa di un bruttissimo infortunio, debutta bene nel Mondiale facendo soffrire Rooney. Ma nel turno successivo, davanti ai rapidi sloveni, soffre molto. Anzi, troppo. Voto 5,5.
25° Felipe Melo (Brasile/Juventus) - In linea con la sua stagione juventina. Poco gioco e poche idee. Voto 5,5.
26° Julio Cesar (Brasile/Inter) - Un’uscita sbagliata contro la Corea, più sicuro davanti alla Costa d’Avorio. Voto 6.
27° Edinson Cavani (Uruguay/Palermo) - Nell’Uruguay di Forlan sembra fuori dal gioco. Incide poco. Voto 5,5.
28° Alexandros Tziolis (Grecia/Siena) - Crolla al primo colpo insieme alla Grecia. Ma nella seconda partita il sio miglioramento è evidentre. Voto 5,5.
29°Carl Valeri (Australia/Sassuolo) - Viene travolto, insieme alla sua squadra, dall’ondata di calcio dei tedeschi. In leggerissimo miglioramento contro il Ghana. Voto 5,5.
30° Lucio (Brasile/Inter) - Comincia in modo opposto a come ha finito la stagione con l’Inter. Si fa saltare dal piccolo coreano nell’azione del gol. Recupero contro Drogba, già battuto in Champions League. Voto 5,5.
31° Mark Bresciano (Australia/Palermo) - Gioca la prima da titolare contro il Ghana e non convince fino in fondo. Voto 5,5.
32° Marek Hamsik (Slovacchia/Napoli) - Contro la Nuova Zelanda non gioca nel suo ruolo. E si vede. Contro il Paraguay torna nella sua posizione ma delude: in tre anni di Napoli non ha mai giocato una partita vuota come quella con i sudamericani. Voto 5.
33° Aleksandar Lukovic (Serbia/Udinese) - Espulso nel secondo tempo sullo 0-0. Il suo Mondiale comincia malissimo. Voto 5.
34° Abdelkader Ghezzal (Algeria/Siena) - Un disastro il suo esordio. Entra al 14' del secondo tempo, si fa ammonire due volte in un quarto d’ora e l’Algeria perde. Voto 4.

Alberto Polverosi
1
  1. ghana_vibes Scrive:
    22/06/2010 18:55:20

    Felipe Melo l'ultima partita ha giocato benissimo ma il commento è rimasto lo stesso della partita contro Corea, aggiornalo e faccia notare la gran differenza tra il Melo della Juve e il campione che sta permettendo al Brasile di essere una squadra così solida..

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     

    Box quote

    sondaggio

    Chi vincerà il Mondiale?

    • Olanda
    • Spagna
    Guarda i risultati
    in edicola
    Vai alla prima pagina