
Clamorosa dichiarazione del presidente della Fifa: «Si potrebbe dare la possibilità alle due squadre di chiedere che venga esaminato il replay, una o due volte come succede nel tennis. Serve un nuovo approccio su questo tipo di episodi»
JOHANNESBURG (SUDAFRICA), 29 giugno - Il presidente della Fifa Joseph Blatter ha chiesto scusa all'Inghilterra e al Messico per «gli evidenti errori» degli arbitri che le hanno danneggiate negli ottavi di finale del Mondiale sudafricano. Blatter ha detto che «serve un nuovo approccio» e che l'uso della tecnologia a supporto degli arbitri, in particolare «sulla linea di porta», sarà di nuovo all'attenzione della Federazione internazionale a luglio a Cardiff.
LA MOVIOLA IN CAMPO -
«È ovvio che dopo l'esperienza fatta finora in questo Mondiale, sarebbe un non senso non riaprire il dossier sulla tecnologia per la linea di porta», ha detto il presidente della Fifa Joseph Blatter in un incontro con la stampa a Johannesburg. Nel match degli ottavi di domenica scorsa tra Germania e Inghilterra un pallone calciato dall'inglese Frank Lampard ha sbattuto sotto la traversa e poi ben oltre la linea di porta, ma arbitro e guardalinee non se ne sono accorti. Nello stesso giorno, nell'altro ottavo tra Messico e Argentina, l'argentino Carlos Tevez ha segnato il primo gol della sua squadra in nettissima posizione di fuorigioco. Ieri il portavoce della Fifa aveva detto che non era previsto un cambiamento dalla linea seguita finora e che l'errore era stato di mandare sul maxischermo degli stadi il replay delle azioni incriminate.
NIENTE POLITICA - In Francia la Fifa non tollererà ingerenze politiche nell'operato della Federazione, sotto pressione dopo il disastro della nazionale ai Mondiali in Sudafrica. Lo ha detto il presidente della Federazione internazionale Joseph Blatter incontrando la stampa a Johannesburg. Ieri si è dimesso il presidente della Federazione francese, Jean-Pierre Escalettes. Nei giorni scorsi il presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy aveva pesantemente criticato la gestione della spedizione dei Bleus ai Mondiali, costellata di polemiche e duri scontri tra i giocatori e il ct Raymond Domenech. «In Francia hanno fatto del calcio un affare di Stato - ha detto Blatter -, ma il calcio rimane nella mani della federazione. Il calcio francese può contare sulla Fifa in caso di interferenze politiche, perfino quelle a livello presidenziale: è un chiaro messaggio. Noi sosterremo la federazione e se non si troverà una soluzione attraverso il dialogo non ci resterà che sospendere la federazione stessa».
SUI FLOP MONDIALI - Italia e Francia sono andate ai Mondiali in Sudafrica con nazionali vecchie. Lo ha sottolineato il presidente della Fifa Joseph Blatter, spiegando che «la Francia non aveva alcun giocatore di meno di 23 anni nel gruppo dei 23, mentre l'Italia uno solo, ma non ha giocato». Il numero uno della Federazione calcistica internazionale ha citato uno studio della stessa Fifa al riguardo. Per contrasto, Blatter ha evidenziato che 11 giocatori su 23 della rosa del Ghana hanno meno di 23 anni e che 9 di loro sono già stati impiegati nella Coppa del Mondo. Nella Germania gli under 23 sono 9, 7 dei quali messi in campo finora dal ct Joachim Low. «Questi sono esempi positivi se confrontati con quelli di Italia e Francia», ha detto Blatter. Ghana e Germania si sono qualificate per i quarti di finale del Mondiale, mentre Italia e Francia sono state eliminate agli ottavi.
LA SPIEGAZIONE SULLA MOVIOLA -
«Il calcio è un gioco dinamico, e nel momento in cui c'è una discussione sul fatto che il pallone abbia superato o no la linea, e quindi se sia gol, si potrebbe dare la possibilità alle due squadre di chiedere che venga esaminato il replay, una o due volte come succede nel tennis». Joseph Blatter apre un altro varco nel muro della Fifa contro l'impiego della tecnologia in campo. Dopo aver parlato dell'uso di dispositivi elettronici sulla linea di porta - di cui discuterà la Fifa a luglio -, il presidente della Federazione internazionale in successive dichiarazioni sembra aprire anche a un utilizzo limitato della moviola in campo. Si tratterebbe di qualcosa di analogo al rugby, dove esiste la possibilità per l'arbitro, per stabilire se il pallone abbia varcato la linea di meta, di chiedere l'intervento del "Television Match Officer", il Tmo, sorta di quarto uomo che esamina sui monitor ogni situazione controversa, sempre limitata al fatto se una meta sia stata segnata o meno. Tutto ciò, ha ridabito Blatter, solo per risolvere il problema degli eventuali "gol fantasma", «perché - ha sottolineato - per situazioni come quella nella partita del Messico (gol di Tevez per l'Argentina in netto fuorigioco n.d.r.) non c'è bisogno della tecnologia».
ASSURDO NON RIAPRIRE DISCORSO -
«Non potremmo mai cambiare adesso, a Mondiale in corso e con ancora dieci partite da disputare - ha detto ancora Blatter parlando nel corso del quotidiano "briefing" della Fifa con la stampa - ma è chiaro che, con tutto quello che è successo, sarebbe assurdo non riaprire il discorso sull'uso della tecnologia. In linea di principio, posso già dire che ciò riguarderà l'uso che se ne potrà fare sulla linea di porta, magari tramite sensori (Blatter aveva portato avanti, a suo tempo, anche l'idea del pallone con il microchip, che venne utilizzato al Mondiale per club in Giappone, ndr). Se ne occuperà l'International Board nella sua riunione a Cardiff in luglio». «Mi dispiace molto quando vedo errori dei direttori di gara così evidenti - ha aggiunto Blatter - ed ammetto che alcuni arbitraggi non sono certo stati a cinque stelle. Però sono cose che possono accadere, e ciò non vuol dire la fine del calcio. Ma capisco che ci siano persone arrabbiate e che stanno criticando, e per questo ho chiesto scusa» a Inghilterra e Messico. «Gli inglesi mi hanno detto "grazie" e hanno accettato le mie scuse - ha continuato il presidente della Fifa -, rendendosi conto che nel calcio si perde e si vince. I messicani si sono limitati a chinare il capo e non mi hanno detto niente».
Il calcio è la specialità dello sport dove "girano" più soldi! E' sotto gli occhi di tutto il mondo che le cose "devono" andare come vuole la POLITICA DEL PALLONE! Non è importante quello che succede in campo, è importante quello che l'arbitro vede (o vuole vedere). E la stessa cosa avviene entro i nostri confini nazionali! Le "dittature" sono OSTEGGIATE in tutto il pianeta! Perkè si continua a TOLLERARLE nello sport?
solamente incredibile la sua dichiarazione!! Sembra che sia cascato dai cieli!!
Poltrona iper politica, super comoda come quella di Platini e Abete. Bisogna capire chi elegge questi personaggi e perche'.
La prima cosa che serve al calcio e' affidabilita' , seguita da efficienza,credibilita' e tecnlogia. Inoltre troppo conflitti d'interesse!!
E'nà vita chè chiedì scùsa vuò sapè chè pènso e t'è? vattèn mariùolo
visto ragazzi,sta succedendo quello k vi h detto da sempre.se si toccano gli inglesi tutto il mondo si mette sugli attenti.vi h scritto proprio qualke minuto dopo il fattaccio k questa volta sarebbe cambiato tutto xk ci stavano mettendo l qualificazione gli inglesi.questi nella politica sportiva contano tantissimo e si vede cm si vede da sempre in formula 1 e rugby
Blattera , Blattera che noi paghiamo .
Ma dai ma come si fa..gli arbitri in questo mondiale stanno sbagliando tante volte e poi che errori fanno.....Almeno una telecamera sulla linea di porta la possono mettere...la colpa dell'uscita dell'Ingliterra x 80% e dell'arbitro che nn ha visto un gol clamoroso di Lampard...
STAVOLTA LA NAZIONE COLPITA E' STATA L'INGHILTERRA, POLITICAMENTE PESANTE, ECCO PERCHE' QUESTE PAROLE. EPPURE IL MODO PER EVITARE MOLTI ERRORI C'E', E LO SI E' USATO NELLA SCORSA EUROPA LEAGUE, OVVERO I 2 ARBITRI D'AREA CHE GUARDANO CIO CHE ACCADE DA DIETRO AL PORTA. VERRANNO USATI NELLA PROSSIMA CHAMPIONS, PERCHE' NON AL MONDIALE? SICUERAMENTE IL GOL DI TERRY SAREBBE STATO VISTO COSI' COME IL FUORIGIOCO DI TEVEZ.