
L’ex tecnico giallorosso Carlos Bianchi lo ha allenato al Boca Juniors: «Può giocare sia a destra che a sinistra. Ha già giocato in Europa, ha esperienza e umiltà, potrebbe fare bene anche nel campionato italiano e domani poter essere tra i protagonisti contro la Germania è il massimo»
PRETORIA (SUDAFRICA), 2 luglio - C'è qualcuno ai Mondiali capace ancora di piangere per qualcosa che non sia un gol o una sconfitta. Si chiama Clemente Rodriguez, 28 anni, terzino dell'Estudiantes e dell'Argentina, obiettivo dichiarato della Roma. La sua voce si incrina nel momento in cui, parlando di Germania-Argentina, dice «sarà una partita difficile ma sarà anche... bello esserci ».
LA COMMOZIONE - Clemente tira su col naso, gli occhi si riempiono di lacrime. Attimo di imbarazzo. «Scusate... ma sono sensibile, capitemi... stare qui è il massimo. Se penso a mio padre, morto quattro anni fa, se penso a tutti i sacrifici che io e la mia famiglia abbiamo passato perché io arrivassi fin qui...».
IN NAZIONALE - In Sudafrica. Davanti a questo Argentina-Germania. E con un futuro, forse, nella Roma. Dieci anni fa era un fallito. Adesso è qui e dividela camera con Martin Palermo. Figlio di un operaio e di una donna delle pulizie, con quattro fratelli, Clemente nel '99 giocava ancora in quinta serie nella seconda squadra di un club chiamato Los Andes. A diciotto anni se sei un uovo sodo, non vai né su né giù vuol dire che alla fine andrai giù. Lui lo pensò fino a quando un ex giocatore del Velez, Abel Moralejo, lo segnalò all'allora tecnico del Boca Juniors, Carlos Bianchi. «Dissi che poteva provare per noi - racconta adesso l'ex tecnico, commentatore per la tv e Radio France International in spagnolo - lo visionai quattro mesi e notai che era bravo, piccolo ma tosto, potevo farlo giocare sia a destra sia sinistra. Lo tenni». La vità cambiò in fretta: da non essere considerato dall'allenatore del Los Andes, a essere scelto dal tecnico del primo club di Baires. Rodriguez fece la fortuna del Boca e di Riquelme, a cui serviva palloni perfetti dalla fascia, dove arrivava sempre a velocità supersonica. Vinse titoli in Argentina, poi l'Intercontinentale contro il Milan.
Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio
juventus19ecedera ma tu sarai propio un tipo che soffri di complessi ma pensa alla tua juve che da quanto non comprate piu le partite non vincete nemmeno nelle amichevoli con il marcianise e comunque noi tifiamo napoli tie!!!!!!
ottavio bianchi ma non eri in pensione?solo col napoli grazie a maradona vincevi...
Se lo dice Carlos Bianchi io eviterei di comprarlo. Non dimentichiamoci che è lo stesso che voleva vendere un giovane della primavera secondo lui senza futuro, un certo Francesco Totti... qualcuno ne ha sentito parlare di questo giovane?! ;-)
Barusso ? ahahah quello ha sbagliato sport me sa !!!
Personalmente me ne frego dei consigli di Carlos Bianchi, ma Rodriguez è davvero
un buon terzino, prenderlo aggratis (Barusso permettendo) è un affarone...Se poi riusciamo a tesserare anche Isla abbiamo 'na gran bella squadra, poche chiacchiere.
Rodriguez? speriamo Belen!
Meno male che poi arrivò Mazzone..
BE' SE LO DICI PROPRIO TU....ALLORA E MEJO CHE RESTA N'DO' STA.....(ALLENATORE DA 2 CENT CHE DICEVA CHE TOTTI NON ERA BONO)
DAJE ROMA DAJEEE!!!!!
E diceva anche che Pandolfi era meglio di Totti. Una garanzia!
Dicevi la stessa cosa con Trotta !!