
Dal Brasile il giovane attaccante giura fedeltà (a termine) al club rossonero
MILANO, 10 luglio - Pato, Ronaldinho e Huntelaar, tre attaccanti, una certezza e due dubbi, due grossi dubbi. La certezza è quella del più giovane dei tre, Alexandre Pato: «Preferisco non fare commenti sulla prestazione della Seleçao al Mondiale. Sono solo concentrato sul Milan e sul prossimo raduno del 20. Voglio lavorare duro affinchè, chiunque sia il prossimo tecnico della nazionale brasiliana mi tenga in considerazione» . La concreta possibilità che tocchi a Leonardo, suo ex allenatore al Milan, l’eredità di Dunga lo mette in una posizione di privilegio. «Quando penso di tornare a giocare nel mio Paese, mi vedo solo con la maglia verdeoro e non con quella di qualche club (come è successo per Adriano e Robinho, ndr). Ho un contratto col Milan fino al 2014 ed intendo rispettarlo. Fra 10 anni magari mi piacerebbe tornare, per chiudere la mia carriera con la maglia dell'Internacional, che è la squadra del mio cuore».
DINHO E IL BRASILE - Le certezze di Pato riversate ai microfoni di Tv Eband servono quanto meno a non aumentare la rabbia e la delusione dei tifosi milanisti. Rabbia, delusione e dubbi che nascono dal mercato e dal futuro di Ronaldinho. Secondo Ernesto Bronzetti, consulente di mercato del Milan, Dinho non si muoverà da Milanello: «Ho parlato con suo fratello e mi ha detto che entrambi saranno in Italia il 20 luglio per il pre-ritiro rossonero. Le voci sul suo trasferimento sono solo dicerie». Ma in Brasile le pressioni del Flamengo e del Palmeiras sono forti. Per questo Roberto de Assis dice: «I rapporti con il presidente Berlusconi sono ottimi e vogliamo rispettarlo, lui adora Ronaldinho e se il Flamengo lo desidera dovrà prima trattare con il club in Italia». Ma nel frattempo, de Assis ha incontrato sia i dirigenti del Palmeiras che la presidentessa del Flamengo, Patricia Amorim. «E’ stato un incontro casuale», si è affrettato a chiarire il fratello di Ronaldinho.
HUNTELAAR E IL BAYERN - Il mercato del Milan gira intorno alla cessione di Klass Jan Huntelaar che ha già detto no a diversi club. Ma il Milan confida nel tecnico finalista dell’ultima Champions League, Louis Van Gaal, connazionale di Huntelaar. I giornali olandesi scrivono che Van Gaal assisterà domani alla finale del Mondiale a Johannesburg dove cercherà di convincere Huntelaar ad accettare le offerte del Bayern. Van Gaal vorrebbe portare nel club bavarese anche il portiere Stekelenburg.