
Angelini, romano e romanista, è ancora il favorito per la successione alla famiglia Sensi. Ma sono tanti i nomi in ballo. Il prezzo minimo del pacchetto azionario è stato fissato a 100 milioni. Però l’affare si potrebbe chiudere a 130-150
ROMA, 10 luglio - Venghino, signori, venghino, chi offre di più? La Roma è in vendita. Non più solo il trentatrè per cento del flottante in Borsa, ma tutta la società giallorossa. Non bisognerà più citofonare a Villa Pacelli per trattare. Si tratta con Unicredit che ha il mandato, irrevocabile, per la cessione della Roma, affidando a Banca Rotschild il ruolo di advisor che dovrà contattare e proporre i nuovi, possibili, acquirenti. Ruolo che, con grande discrezione, sta già svolgendo.
IL PREZZO- Dunque, chi sarà il nuovo proprietario della società giallorossa? Come si può immaginare, se prima della conciliazione tra Unicredit e Italpetroli le voci erano tante, ora si sono moltiplicate e la tendenza non accenna ad attenuarsi. Prima di provare ad addentrarci in quello che potrebbe essere il futuro dellamagica,c’è da rispondere a una domanda. Cioè: ora quanto costa la Roma? Nell’accordo tra le parti trovato giovedì sarà inserito un prezzo minimo, prezzo che è di 100 milioni, oltre questa cifra, e chi comprerà la Roma la pagherà probabilmente di più, il cinque per cento delsurplussarà incassato come premio dalla famiglia Sensi. C’è da aggiungere che la cessione della Roma, Opa compresa, potrà essere fatta a una cifra compresa in unrange tra i 130 e i 150 milioni.
ANGELUCCI - Detto questo, proviamo ad analizzare, ad oggi, chi possono essere i possibili nuovi proprietari della società giallorossa. Partendo da quello che, negli ultimi tempi, è il nome più gettonato, quello della famiglia Angelucci, in particolare Gian Paolo che negli ultimi giorni ha mandato segnali molti chiari di un suo possibile, concreto, interessamento per la Roma, supportata da voci (incontrollate) di una cessione della società madre degli Angelucci, Tosinvest, cessione che garantirebbe una liquidità di circa 500 milioni di euro, più che sufficienti per affrontare l’operazione Roma. Si è parlato di una possibile cordata conParnasi (ha smentito), i Toti (hanno smentito), Angelini (le famiglie neppure si conoscono).
ANGELINI - A proposito di Angelini. Attenendoci alle sole dichiarazioni ufficiali, l’imprenditore farmaceutico, romano e romanista, è l’unico, anche se più di un anno fa, che ha detto chiaro e tondovoglio la Roma. E’ vero, negli ultimi tempi, è filtrata più di una voce di un suo possibile, totale, disimpegno nei confronti del pacchetto di maggioranza della Roma. Non ci risulta. Ci atteniamo all’ultima dichiarazione ufficiale del gruppo Angelini, un comunicato del 12 novembre dello scorso anno, in cui si diceva che non era stata fatta nessuna proposta, ma si confermava l’interessamento del gruppo alla Roma. Da allora, silenzio assoluto, quindi neppure nessuna marcia indietro. Angelini c’è, almeno fino a prova contraria. E se c’è, ha almeno un anno di vantaggio sulla concorrenza, che in una vicenda come questa può essere il fattore che fa la differenza.
GRUPPO GEOX - I possibili acquirenti romani, finiscono qui. Ma c’è anche una voce, da verificare, che dice che interessato alla Roma ci sarebbe anche un terzo imprenditore italiano, il proprietario del marchioGeox,il dottor Mario Moretti Pegolato il cui nome, non più tardi di febbraio, venne fuori anche come possibile acquirente della Lazio. Detto dell’Italia c’è da aggiungere che una Banca come Rotschild ha una confidenza internazionale, chiamiamola così, che consente contatti a trecentosessanta gradi. A partire dai fondi d’investimento. Ecco allora che già da qualche giorno si fa il nome di un fondo americano,Bain Company,che contattato avrebbe risposto per ora no, grazie,e anche di un fondo sovrano libico, entrato da poco con circa il 5% in Unicredit, il nome è Aabar. Che a noi, chissà perché, ci fa pensare adabracadabra.
E' vero Wolfmann, io l'ho sempre sostenuto che la maggior parte di chi sta qui dentro è limitato (a parte i laziali che "delirano" perchè sono oggettivamente complessati).
Molti ancora non hanno ben compreso che la Roma è un "bene di stralusso" e che chi la compra avrà , giocoforza, avere le potenzialità per mantenerla.
Eppure è un concetto semplice ed evidenziato dai fatti.
O che forse molti facciano finta di non capire ..??? Mah!
...FALLIMENTO?: GAME OVER!!!!!!!!!!
...NAPOLETANI FATEVENE UNA RAGIONE...E NON GUARDATE IN CASA ALTRUI...GUARDATE IN CASA VOSTRA E ALLE PROMESSE DEL VOSTRO PRESIDENTE
ma xchè i napoletani parlano della Roma e di cose che non conoscono? io fossi tifoso del napoli mi vergognerei di avere un presidente come De Laurentis che ha aspettato che il napoli fallisse x comprarlo prendendolo in serie c a poco prezzo(ora i fiorentini ce l'hanno con i della valle che hanno fatto la stessa cosa di de laurentis aprite gli okki)
x i tifosi laziali ahahahahah siete e sarete sempre invidiosi della AS ROMA
Ma ancora ci sono dementi in giro che urlano "fallimento", "fallimento", "fallimento"? Per quale curioso motivo, forse perché l'ASRoma è antipatica a certi tifosi di squadre mediocri? Già con Rosella e un progetto societario a "pane & acqua" siamo stati gli unici, veri rivali dell'Inter; figurarsi tra qualche mese con un nuovo, facoltoso proprietario...Poi voglio leggerli i commenti dei soliti frustrati, sarà divertente.
...dove sono i napoletani che già vedevano la roma fallita???...intelligentoni
GEKO64 una squadra satellite che sta in champions, cosa di cui tu hai solo potuto parlare e che ti è arrivata anni luce sopra ! silenzio per cortesia che le moschette come te danno solo fastidio
De Laurentiis vuole comprare la As Roma e usarla come squadra satellite del grande Napoli!
Ma sti romanisti dove sono?
Al mare o al Tribunale?
Ahahahhahahahha